TRAMA

Dopo la guerra termonucleare il mondo si è diviso in due fazioni: i temibili Euraks e la Federazione che si è rifugiata in Alaska perché lì si sta più freschi e incontaminati. Le radiazioni hanno reso tutte le donne del mondo sterili quindi il fine dei due gruppi è scovare una donna fertile. Ci pensa la Federazione mandando tre coraggiosi capeggiati dal ribelle Parsifal (Sopkiw) all'interno della città di New York, baluardo blindato degli Euraks. Lì incontreranno un po' di ribelli tra i quali Big Ape (Montefiori) che gli daranno una mano.

 

 


2019 - DOPO LA CADUTA DI NEW YORK
(ITALIA/FRANCIA - 1983 - 96min - Colore)

di Martin Dolman [Sergio Martino]

GENERE
SCI-FI - HORROR - POSTATOMIC
IN BREVE
Fuga da New York di casa nostra. C'è da ridire, c'è sangue e non c'è noia Di più non potevamo fare.
WEIRD

SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Tu mi darai l'eternità maturando il mio seme"

Mentre all'estero, anni prima, c'era chi aveva tirato fuori dal cilindro un film di fantascienza come Alien (1979), noi si stava ancora con i modellini di cartapesta e con i guizzi laser stile Spazio 1999. E vabbé. Però se rido con Paulo Roberto Cotechiño, e se mi gusto l'ultragore di Massaccesi, allora devo anche esaltarmi quando Parsifal (Michael Sopkiw) fa sfracelli di Euraks in questo rip-off di 1997 - Fuga da New York (1981). Avendo come al solito un budget limitato e dovendo cogliere nel segno, Sergio Martino, a nome Martin Dolman che vende di più, raccatta idee vincenti a destra e a manca e sforna uno dei nostri memorabili post-apocalittici. Oltre al gia citato film di John Carpenter, qui abbiamo riminiscenze da Interceptor (Mad Max, 1979) e anchesì da Il pianeta delle scimmie (1968), poi c'è la ridda di altri film fantascientifici dai quali Martino potrebbe aver attinto ma lascio il compito di scovare agli esegeti della sci-fi. Di roba da ridere ce n'è, dai modellini della base in Alaska, alle astronavi, agli SFX prostetici, ma comunque a ben vedere e tenuto conto delle nostre potenzialità in questo genere e in quegli anni, 2019 - Dopo la caduta di New York non è malaccio. Le facce ci sono: Sopkiw è gradevole, Montefiori (Antrpophagus, 1980; Cani Arrabiati, 1974) titaneggia nel ruolo di Big Ape capo degli uomini scimmia, Giara (Valentine Monnier) bella di turno è effettivamente bella. Anna Kanakis, Miss Italia 1977 pare una Maria Callas isterica. Le scene d'azione valgono meno di quelle splatter e Martino non lesina sul sangue: decapitazioni, ferite più o meno profonde, occhi estirpati. Non ci vengono nemmeno risparmiate le scazzottate alla Bud Spencer e Terence Hill, però "le meglio" sono le armi che sparano raggi laser o che paralizzano. Ridicolo è ridicolo ma per lo meno non ci si annoia; e poi piace tanto a Quentin Tarantino. Allora...

Noto all'estero come: 2019 après la chute de New York (France), 2019: After the Fall of New York o solo After the Fall of New York (USA e UK).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Michael Sopkiw ha intrapreso la carriera di attore subito dopo essere uscito di prigione nel 1979. C'era stato due anni e mezzo per traffico di marijuana.

Il film è costato circa 750.000$.

Tutti i soldi guadagnati da Sopkiw grazie a questo film furono usati dall'attore per comprarsi una Harley Davidson. Non ne avanzò abbastanza per farci il pieno.

Sopkiw ha abbandonato da un pezzo la carriera dell'attore e vive con la sua compagna, che fa la cantante lirica, nel canyon esattamente sotto la scritta "Hollywood" a Los Angeles, California.

MI VUOI COGLIONARE?! ovvero...Se la casa è stregata, perché vai in cantina?!

Parsifal, "l'ultimo eroe d'azione", si becca in testa una pentolata di feci liquide o comunque un inguacchio marrone da colera che una masnada di vecchi barboni gli tira addosso. Lui se ne va e non si risciacqua.

Alla base Euraks si fanno ricerche genetico-ginecologiche. La macchina che mostra il grafico della fertilità a me pare tanto un semplicissimo oscilloscopio. Sarà.

Parsifal si gioca la vita in una sfida all'ultimo sangue che consiste in una corsa in macchina della serie "chi muore ha perso". Il premio sono tre gettoni che ti danno il diritto di uccidere chi vuoi senza conseguenze giudiziarie ed un extra che consiste in un travone. Bella roba! Vince, parte in moto con al seguito il travone. Dopo cento metri si brucia i tre gettoni e molla giù il travone.

exxagon fecit MMVI