TRAMA
Il musicista Roberto Tobias
viene incastrato da un misterioso ricattatore che gli fa credere
di aver ucciso un uomo. Lo stesso ricattatore inizierà
ad uccidere le persone coinvolte nella truffa. Roberto, che si butta in un'indagine privata, si farà
aiutare da Dio, ovvero Diogene (Bud Spencer) un uomo
che vive di espedienti.
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4
MOSCHE DI VELLUTO GRIGIO |
Italia
- 1971 - 104min - Colore |
di Dario Argento |
| GENERE |
ITALIAN GIALLO |
| IN BREVE |
Un ottimo horror
con un finale non molto convincente. |
| WEIRD |
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| SESSO |
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| VIOLENZA |
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| SANGUE |
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| PAURA |
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Terzo giallo per Argento che questa volta crea un
protagonista non più spettatore smemorato di
un crimine, ma partecipe del crimine stesso aprendo
un certo discorso (poi non così approfondito)
fra la capacità di discriminare fra il reale
e l'apparenza, fra il timore di aver commesso un crimine
e la realtà di non averlo commesso. Relativamente
riuscito l'utilizzo di Bud Spencer; troppo difficle
per il pubblico riconoscerlo in un ruolo drammatico.
A dire il vero il personaggio di Dio è a metà
strada fra il drammatico ed il comico (fra l'altro
Bud è un po' il deus ex machina...divertente
il termine "machina" visto il finale!),
ma in questo caso l'inserimento degli episodi comici
non funzionano bene, e la cosa diviene una costante
dei lavori del grande Dario. Comunque ad un appassionato
quale sono dei giallos anni '70, questo 4 Mosche
non può che fare piacere e paura. Dario introduce
anche l'elemento "viso di pupazzo" che è
la cosa che più di tutte mi fa gelare il sangue,
avendo subito il gravissimo trauma del burattino di
Profondo Rosso
(1975). Rispetto ad altri film del regista, questo
si intrica parecchio ed il finale non riesce a convincere
più di tanto, sembrando un po' tirato per i
capelli. Molti hanno mosso una critica al cinema argentiano
sostenendo che sia tutto stile senza sostanza (soprattutto
riferendosi a Suspiria
[1977] e Inferno
[1980]) ed in effetti in questo film iniziano
a traballare i dialoghi oltre la trama e per godere
appieno dello spettacolo occorre affondare di gusto
nelle suggestioni argentiane senza badare a certi
"piccoli" svarioni. Comunque non si discute:
tutti i film di Argento, almeno fino a Phenomena
(1985) compreso vanno visti.
Conosciuto all'estero come Four flies on grey velvet
o Four patches on grey velvet , in Francia Quatre
mouches en velours gris.
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