TRAMA

Il dottor Channard lavora come neurochirurgo nella clinica dove è tenuta Kirsty, la quale è in stato di shock dopo la carneficina avvenuta nel primo episodio. Channard ha passato la vita alla ricerca del cubo che permette di aprire le porte dell'Inferno. Seviziando i degenti psicolabili riuscirà a riportare in vita Julia e a fare in modo che una bambina versata nella soluzione di enigmi e puzzle, riesca ad aprire il cubo e a spalancare il mondo dei Cenobiti. Il medico otterrà quello che voleva e qualcosa di più. Kirsty e la piccola Tiffany varcheranno anche loro le porte dell'incubo in cerca del padre di Kirsty.

 


HELLBOUND: HELLRAISER II - Prigionieri dell'inferno
titolo or.: Hellbound: Hellraiser II - UK/USA - 1988 - 97' - Colore

di Tony Randel

GENERE
HORROR - SPLATTER
IN BREVE
Secondo episodio della saga che non delude almeno per il blood level
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Non sono un gran fan di Pinhead e del suo inferno privato, così, da questo episodio non mi aspettavo molto di più di quello che in effetti il film ha da offrire. Credo che Randal abbia fatto bene ad aumentare il livello di gore, in modo da aggirare le lacune della trama e far andare nel dimenticatoio alcuni aspetti del film che non sono particolarmente avvincenti; su tutti i campyssimi effetti di luce finali! La pellicola perde di spessore rispetto al precedente sforzo di Barker, soprattutto perché l'idea del dolore/piacere non è più tutta sta novità. A poco valgono gli sforzi di estetizzare il tutto con un inferno ispirato ai disegni di Escher e l'ideona di riassumere la suggestione sadomaso con la brevissima visione della vulva spellata di Julia. Il film inizia con il riassunto dell'episodio uno e grazie a questa trovata abbiamo accesso alla visione delle vecchie scene più splatter. Quindi prosegue con la storia di come il capitano Spencer sia diventato Pinhead, scena interessante. I Cenobiti, nel secondo episodio, hanno più spazio ma anche questa volta non riescono a risultare tanto cattivi quanto sono schifosi. Già nel primo episodio erano arrivati a patti con la protagonista e qui si fanno pure uccidere di nostalgia riprendendo le loro originali sembianze di uomini. Boh. I dialoghi sono poverissimi ed il livello recitativo è discutibile, soprattutto quello della protagonista. Julia la cattiva è meno cattiva anche se rimane il personaggio più interessante. La trasformazione del dottore Channard in cenobita è poco convincente e i serpenti/lame/effetti che fa con le mani non so perché mi hanno ricordato Beetlejuice di Tim Burton (probabilmente perché sono a strisce come il serpentone nel divertente film di Burton e perché entrambi sono mossi in stop-motion). La scena migliore è quella del matto che si taglia con il rasoio e relativa resurrezione di Julia senza pelle. Il livello di splatter è davvero alto e coraggioso per una produzione "mainstream" come questa. Il pubblico in cerca di red emotions non rimarrà deluso.

La saga è composta da: Hellraiser - non ci sono limiti (1987), Hellbound - Hellraiser II: prigionieri dell'inferno (1988), Hellraiser III - Inferno sulla città (1992), Hellraiser - La stirpe maledetta (1996), Hellraiser V - Inferno (2000), Hellraiser - Hellseeker (2002), Hellraiser - Deader (2005), Hellraiser - Hellworld (2005).

FORSE TUTTI NON SANNO CHE...

Il film è stato pesantemente tagliuzzato in diverse parti in diversi paesi: in Italia di 7 (!) minuti, in USA di 2,5 minuti, etc. Le parti tagliate riguardano: il flashback iniziale del primo film che in alcuni casi è stato sostituito dal faccione di Pinhead che dice "Ti strapperemo via l'anima"; molte delle scene di sangue sono state accorciate, ad esempio la creazione di Pinhead e la trasformazione in Cenobita del doc Channard. La resurrezione di Julia e relativa scena di rasoiate con vermi è stata abbreviata di 55 secondi, così come l'incubo/allucinazione di Tiffany e 2 secondi per una scena di amputazione di una mano all'ospedale. Risultato: se volete vedere tutto ma proprio tutto dovete acquistare la unrated version US DVD della Anchor Bay che include le scene sopra citate ed in più una visione infernale che dura 1 minuto e 41''.

Esiste una scena tagliata che aveva luogo in ospedale con Pinhead e la donna cenobita vestiti con camici. Questa scena non è mai stata inclusa nel film dallo stesso regista che riteneva fosse venuta male; così è poco probabile che qualcuno possa mai vederla.

Nello script originale il doc Channard si sarebbe dovuto chiamare Dr. Malahide. Il nome "Channard" deriverebbe da una contrazione del nome Christian Barnaard, il nome del cardiochirurgo che praticò il primo trapianto di cuore.

A causa di un trauma al collo, Kenneth Cranham vestì i panni del cenobita Channard solo per un giorno. Lo stuntman Bronco McLoughlin lo rimpiazzò per tutto il reto delle riprese.

Il suono continuamente prodotto dal Leviathan è codice morse che sta per "God" (Dio).

Because of an neck accident, Kenneth Cranham only wore the Channard Cenobite makeup for one day. Stuntman Bronco McLoughlin played the Channard Cenobite for the rest of the shoot.