La Frase dal Film:
"Questo è il cuore della vecchia America,
dove la gente ti invita nella propria casa per parlare di
uragani, siccità, inondazioni, distillato della nonna,
matrimoni riparatori, dove ti presenta le proprie figlie
vergini e prosperose e dove... dove la gente scompare"
Quinto sequel direct-to-video della saga
di Grano Rosso Sangue che vede i soliti ragazzi
killer e il solito accrocchio di giovani che fanno cose
stupide in modo da farsi accoppare di gusto. Nella migliore
tradizione di questa saga, l'ennesima istallazione si disinteressa
dei trascorsi e crea ex novo una storia che si ispira al
breve racconto di Stephen King "Children of the Corn".
Per dirne una, mentre nei precedenti episodi il Maligno
era definito come "colui che cammina nel grano"
qui è detto "colui che cammina oltre i filari";
c'è della poesia. Qualche buona scena d'omicidio
non risolleva un film che propone cose già viste
e straviste, configurandosi come uno dei peggiori nella
serie. I ragazzini sono forzatamente minacciosi e i protagonisti
sono macchiette bidimensionali messe lì come carne
da macello. C'è anche un subplot che tratta di una
tragedia famigliare di abuso e violenza su minori, ma poco
conta. Da segnalare la presenza del mitico David Carradine
nei panni del fondatore della setta di bimbi invasati, lo
stesso Carradine prima leggendario protagonista della serie
tv Kung Fu (1972-1975) e poi temibile Bill nel
grande Kill Bill (vol.1 e 2; 2003, 2004) di Tarantino.
Carradine dice poche battute ma il suo volto è incisivo;
poi gli scoppia la testa e ne esce una fiammata che brucia
la faccia dello sceriffo. Niente male, per quanto delirante.
Nel cast c'è anche quella gran femmina di Eva Mendes
(nei credits segnalata come Mendez), qui al suo primo lungometraggio
nei panni di una sfasata; miglior sorte le toccherà
nel blockbuster Hitch (2005) al fianco di Will
Smith. Regia piatta (ma si osa un'inquadratura sbilenca),
dialoghi basic e recitazione monocorde. Finalone trash.
Alcuni momenti sono ridicoli, tipo il momento in cui i ragazzi
si accorgono che la loro auto è in fiamme solo quando
giungo a dieci metri dalla stessa che ormai è avvolta
da un fuoco alto due metri e visibile da un chilometro di
distanza. Nota nascosta: il coordinatore degli stuntman
è Kane Hodder, ovvero l'omaccione resosi noto nei
panni di Jason Voorhees di Venerd'
13 (1980). Concludendo, oserei dire: film da evitare.
La saga di Children of the Corn
è composta da: Grano
Rosso Sangue (1984), Grano
rosso Sangue II - Sacrificio Finale (1992),
Children of the Corn III
- Urban Harvest (1994), Inferno
a Grand Island (1996), Gli Adoratori del Male
(1998), Children of the
Corn 666: Il ritorno di Isaac (1999), Children
of the Corn: Revelation (2001).