AFRICA AMA
Italia - 1971 - 104min - Colore

di Alfredo Castiglioni, Angelo Castiglioni, Guido Guerrasio, Oreste Pellini

GENERE
MONDO
IN BREVE
Estremamente violento ma non privo di elementi interessanti
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "I loro 'visugorè', come si chiamano da queste parti i clitoridi, sono sparsi nel ruscello. Secondo la credenza si trasformeranno in sanguisughe"

Molto violento ma non privo di sequenze interessanti, Africa Ama è uno dei tanti mondo movie che percorre le "vergini" strade dell'Africa in cerca di costumi tribali strani e curiosi. Le zone visitate sono, si dice, quelle toccate dai primi esploratori i quali sarebbero appunto entrati in contatto con tribù dai più diversi usi e costumi. E' molto probabile che il materiale utilizzato per questo film sia stato girato contemporaneamente a quello che fu utilizzato per Africa Segreta (1969) e per i successivi Magia Nuda (1975), Addio Ultimo Uomo (1978) e Africa Dolce e Selvaggia (1982). I mondos dei Castiglioni sono in linea di massima prodotti interessanti ma, a differenza delle pellicole di Jacopetti e Prosperi (gli altri due grandi nomi nel genere mondo), sono prive di leggerezze e senso del comico: se questa attitudine alla mera documentaristica etnologica dà ai loro lavori una certa parvenza di serietà, va anche rilevato che le numerosissime sequenze crude che vengono mostrate arrivano agli occhi dello spettatore con un'inusitata ferocia. Non c'è nessun commento leggero a mediare i toni di ciò che, a dire il vero, sarebbe comunque difficile attenuare. Africa Ama rientra perfettamente in quella cerchia di mondos ben realizzati e curiosi rispetto ai contenuti ma con un'attitudine allo shock exploitation non indifferente, e non molto dissimile da ciò che verrà poi reso consueto da Faces of Death (1978). Africa Ama segue la vita dei popoli africani meno sviluppati, riprendendo le usanze legate alla nascita, all'alimentazione, alla sessualità e alla morte in un inscindibile e circolare legame con la natura. Viene mostrata l'inumazione dei morti, i riti d'iniziazione (dalla circoncisione alla clitoridectomia), la prostituzione, l'uso di droghe e molto altro ancora. Alcune sequenze, come ad esempio lo strangolamento del proprio cane attuato come sacrificio di passaggio fra l'infanzia all'età adulta, sono segmenti che è difficile affronatre senza aver la tentazione di girare la testa dall'altra parte evitando di guardare. Questo è solo un esempio di ciò che di violento ha da offrire Africa Ama, ma sono molti altri i segmenti che non risparmiano allo spettatore situazioni strazianti: la lunghissima sequenza relativa alla clitoridectomia e all'infibulazione è altrettanto forte; la cosa non impedisce a qualcuno di trovare in queste scene un elemento di morbosa curiosità*. Alcuni momenti però, ben diversi da quelli mirati spudoratamente all'exploitation, credo siano state capaci di catturare un'Africa quasi primitiva che difficilmente le nuove generazioni avranno la possibilità di vedere dal vero. In un insieme d'immagini e scene d'impatto fortissimo (a volte esagerato) qualcosa si salva ed eleva Africa Ama un gradino sopra rispetto a molti mondos costruiti con imterninabili visite in locali fasulli nei quali danzano spogliarelliste scarse. Di qualche interesse ma assolutamente non per tutti: se vi fanno impressione le immagini qui a sinistra evitate accuratamente la visione del film.

Noto all'estero come: Africa Erotica (Francia), Das ist Africa (Germania), Africa Uncensored (USA), Never on Friday (UK).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Si tratta dell'unico film in cui Pellini viene accreditato come regista.

* Nel 2006 sono stato contattato per email da un utente svedese o danese che mi chiedeva dei capture frames di Africa Ama. Siccome la cosa non mi costava nulla, gli ho spedito alcune immagini catturate come quelle qui a lato (ma di tenore meno forte). L'uomo (o ragazzo, non so) mi ha risposto ringraziandomi ma facendomi presente che non erano delle vaghe immagini che desiderava ma quelle relative alle sommarie operazioni cirurgiche praticate ai genitali femminili. Ah, eccone uno! Gli ho risposto che facendo una ricerca su Google Immagini avrebbe soddisfatto la sua curiosità senza tirarmi in mezzo nelle sue crude libidini.

MI VUOI COGLIONARE?!

"La circoncisione, insomma, mette un po' d'ordine nelle ingarbugliate faccende del sesso, risolvendo alla maniera forte il dualismo maschio-femmina che è in ciascuno di noi, elimina anche ogni causa d'instabilità emotiva e di disordini psichici, assai frequenti nei non circoncisi; e anche in questo la scienza sembra essere d'accordo". Abbastanza delirante da meritarsi la vostra divertita attenzione.

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