TRAMA

Shaun (Simon Pegg) è un giovane londinese sotto la media. Lavoro poco gratificante, ragazza poco contenta della relazione, famiglia incasinata, etc. Quando la fidanzata Liz (Kate Ashfield) lo lascia, l'unico amico che consola Shaun è il nullafacente Ed (Nick Frost). Dopo una notte di bevute, Shaun ed Ed si accorgono che la città è invasa dai morti viventi. Dopo aver capito che gli zombies possono essere terminati solo distruggendo loro il cervello, i due tentano il recupero di Liz, di una coppia di amici e della famiglia di Shaun, per poi rifugiarsi al Winchester, il solito vecchio pub inglese.


L'ALBA DEI MORTI DEMENTI
titolo or.: Shaun of the Dead - UK - 2004 - 99' - Colore

di Edgar Wright

GENERE
HORROR - COMEDY
IN BREVE
Divertente rilettura british delle idee di Romero.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Sai, io non credo di riuscire a sparare al mio amico, a mia mamma e alla mia ragazza nella stessa serata"

Primo film della trilogia "The Blood and Ice Cream" ideata da Simon Pegg e Edgar Wright (gli altri due film sono Hot Fuzz, 2007, di cui consiglio la visione, e The World's End, 2012). La Notte dei Morti Dementi, solito titolo poco allettante della distribuzione italiana, è chiaramente un divertito omaggio al classico di Romero (Dawn of the Dead, noto da noi come Zombi, 1979), in coda ad una serie di pellicole che all'inizio del millenio hanno omaggiato o si sono rifatti in qualche modo al buon George e alla sua idea dei morti che invadono la Terra (Resident Evil, 2002; 28 Giorni Dopo, 2002; House of the Dead, 2003; L'Alba dei Morti Viventi 2004; e altri). Il successo di queste pellicole ha convinto i finanziatori ha concedere a Romero la possibilità di girare La Terra dei Morti Viventi (2005), Diary of the Dead (2007) e Survival of the Dead (2009). Nonostante il film sia una parodia horror incentrata sulla presenza dei morti viventi, Pegg e Wright, coautori della sceneggiatura, dedicano molti minuti nella prima parte del film ad inquadrare il personaggio protagonista, i suoi problemi con la fidanzata annoiata dalla vita piatta offertale dal partner, l'amico Ed simpatico ma dallo stile di vita parassitario, la madre e il suo strano marito (interpretato dal simpaticissimo Bill Nighy). Si potrebbe dire che L'Alba dei Morti Dementi sia un horror-comedy che illustra in maniera molto particolare la rivincita di un perdente, Shaun, che passa dalla nullità alla gloria. La variazione della storia di Romero in salsa comica british funziona molto bene: Pegg e Frost, amici nel film come nella vita, paiono divertirsi molto nei ruoli e funzionano alla perfezione insieme. Lo stile inglese attuale di fare cinema horror, ben distante dagli estetismi un po' barocchi della Hammer, si rifà ad una messa in scena il più possibile naturale e lo stesso si può dire della recitazione (che dovendo essere naturale è molto più difficile). Divertenti le situazioni comiche e le battute, spesso un po' rimaneggiate dalla riscrittura per il doppiaggio italiano. Se la dimensione comica del si mantiene equilibrata per tutto lo svolgimento, la storia ha un'evidente progressione splatter passando da un inizio film privo di sangue sino ad un finale concitato relativo all'assedio degli zombies presso il pub Winchester. Divertente anche il montaggio conclusivo che mostra come i morti viventi siano stati integrati nella società come concorrenti in quiz televisivi, operai o altro (cosa poi recuperata ed "espansa" in Fido, 2006, altro zombi-horror-comedy). Il lavoro registico è molto buono, Wright dimostra non solo di saper mantenere un elevato dinamismo dell'azione per tutta la durata del film (e non tutte le pellicole bristish sono dinamiche!) ma dimostra altresì di saper gestire con capacità sia il lato comico della storia sia quello horror. Molto validi gli effetti speciali e il trucco degli zombies. Insomma, L'Alba dei Morti Dementi tratta con rispetto sia il cinema comico, sia quello horror, l'unica cosa irrispettosa rimane il titolo italiano. Film un po' per tutti.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è costato circa 4 milioni di dollari e ne ha incassati 30.

Il pub Winchester si trova in Monson Road, New Cross (Londra).

Molte delle comparse zombi erano dei fans della serie tv Spaced (1999) diretta da Edgar Wright, in cui compariva Simon Pegg e Nick Frost. I fans furono ingaggiati tramite il sito internet della trasmissione. Gli zombies che non rientrarono nei credits vennero pagati una sterlina al giorno, una specie di omaggio a ciò che fece Romero girando Il Giorno degli Zombi (1985) nel quale le comparse vennero pagate un dollaro.

La donna che i due protagonisti trovano zombizzata in giradino è Mary. La breve storia della sua trasformazione in non-morta viene narrata nel numero 1384 del fumetto britannico 2000AD. Il fumetto fu messo in vendita il 7 aprile 2004. Il racconto s'intitola "There's Something About Mary" ed è stato scritto da Pegg, dal regista Wright e disegnato da Frazer Irving. Per di più Mary lavorerebbe al Landis Supermarket, un riferimento al regista John Landis che diresse Un Lupo Mannaro Americano a Londra (1981) e, contemporaneamente, un riferimento alla catena inglese discount Londis.

Il videogame a cui gioca Ed durante il film è Timesplitter 2.

A causa dell'assonanza fra il titolo originale di questo film e Dawn of the Dead (L'alba dei Morti Viventi, 2004), in UK la distribuzione del primo fu posticipata di due settimane rispetto all'uscita del secondo.

In autobus, davanti a Shaun, un ragazzo ascolta la musica con le cuffie. Sta ascoltando "Kernkraft 400" degli Zombie Nation, pezzo usato nel videogioco del Commodore 64 "Lazy Jones" (1984).

Quando il gruppo di protagonisti esce dall'appartamento di Shaun tutti hanno un'arma ma solo Shaun usa la sua semplicemente perché solo quella dell'attore era finta.

Shaun sgrida Ed per aver usato il termine "zombie" riferendosi ai non-morti. Un riferimento al fatto che nei film La Notte dei Morti Viventi (1968) e in Resident Evil (2002) non si utilizza mai quel termine. A ciò si aggiunga l'insistenza di Danny Boyle, regista di 28 giorni dopo (2002), nel dire che il suo film non era una pellicola di zombies.

Cercando sulle Pagine Gialle, Shaun trova il numero di un ristornate italiano che si chiama Fulci's, un chiaro riferimento al nostro regista Lucio Fulci.

Nick Frost si rasò i genitali in modo da avere un continuo prurito per la ricrescita dei peli, grattandosi quindi con maggior naturalezza come richiedeva il suo personaggio.

Il poster di Battle Royale (2000) nella sala della casa in cui vive Shaun è stato disegnato da Fred Deakin, membro del gruppo musicale Lemon Jellÿ, i cui pezzi compaiono nel soundtrack del film.

Romero fu così positivamente impressionato dal lavoro di Pegg e Wright che li volle come zombies-comparse ne La Terra dei Morti Viventi (2005).

Nel negozietto indiano uno speaker radiofonico dice qualcosa in lingua indiana. La traduzione sarebbe "La gente si sta risvegliando dalle proprie tombe".

Il fucile che si trova al pub Winchester è, ovviamente, un Winchester modello 73.

Quando in un'intervista fu chiesto all'attore Pegg come mai avessero scelto di far camminare gli zombies in modo molto lento, data la moda imperante di renderli scalmanati, lui rispose: "Perché la morte non è un energy drink!"

Lo storico effetto sonoro Wilhelm Scream può essere udito sullo sfondo quando arrivano i soldati a recuperare i protagonisti.

Uno dei poster in casa di Shaun riporta la scritta SI BEGG che non è un riferimento a Simon Pegg ma a Simon Begg, dj e produttore di Leicester.

Il posto di lavoro di Shaun si chiama Foree Electric, omaggio al Kenn Foree di Zombi (1978).

Quando Shaun si reca al negozio la prima volta, un lavoratore per la strada sta ascoltando la radio che trasmette la notizia di una sonda spaziale che è rientrata sulla Terra impattando in UK. Questo è un riferimento a La Notte dei Morti Viventi (1968) in cui la spiegazione offerta (anche se non in maniera decisiva) per la presenza degli zombies era un satellite tornato da Venere.

Chris Martin del gruppo Coldplay compare nei panni di se stesso alla fine per promuovere il ZombAid e partecipa al film anche come zombie.

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