La Frase dal Film:
"Told you before, Murph: treat a queen like a whore,
and a whore like a queen. Can't go wrong"*
Dopo due film d'eccellenza quali sono Alien
(1979) e Aliens (1986), molta era l'attesa da parte
dei fans per questa terza istallazione: la risposta degli
appassionati fu discorde. Da una parte le critiche erano
rivolte alla scelta di Fincher dietro alla mdp, dato che
questo regista ai tempi aveva fatto più esperienza
con i video musicali che con il grande schermo. Altre critiche
negative vertevano (e vertono) sul fatto che Fincher ha
compiuto delle scelte discutibili a livello di plot sovvertendo
e/o eliminando personaggi ai quali gli spettatori si erano
affezionati. L'eleminiazione dalla storia della piccola
Newt ancor prima che la storia cominci è stata mal
digerita da molti. Un personaggio così importante
nel determinare la motivazione della protagonista Ripley
forse meritava qualcosa di più che una "semplice"
morte off-screen. Ma Fincher volle strutturare qualcosa
di molto cupo, sia a livello di storia che di atmosfere,
e in questo c'è riuscito. E' proprio in quest'ottica
oscura e soggettiva che Alien³ assume una
sua dimensione propria che lo allontana sì dai precedenti
film, ma che riesce anche a dargli una forte personalità.
Lo stesso regista ebbe non pochi screzi con i produttori
e, quando si volle distribuire l'edizione speciale, Fincher
si rifiutò di collaborare di nuovo con la 20th Century
Fox, così quest'ultima curò da sé il
lavoro di rieditaggio e fece uscire per il pubblico quello
che è stato definito l'Assembly Cut, che dura ben
29 minuti in più rispetto alla versione cinematografica
e che, rispetto a questa, presenta molti punti di divergenza.
Uno su tutti il finale alla Terminator 2 (1991)
che nell'Assembly Cut risparmia a Ripley l'esplosione del
petto e la fuoriuscita dell'embrione alieno. Come nota ulteriore
consiglio di confrontare questo finale con quello di The
Game - Nessuna regola (1997) altra pellicola di Fincher.
A mio parere la visione nichilista del regista entra in
effetti in antitesi con l'azione e la tensione che l'appassionato
si sarebbe aspettato. I lunghi momenti di dialogo e i troppi
personaggi non sempre necessari mettono a dura prova l'attenzione
dello spettatore, soprattutto se deve aver a che fare con
i 145 minuti dell'AC. Alcuni stili di ripresa (quelle nei
cunicoli con la mdp rovesciata per rappresentare la soggettiva
dello xenomorfo) tradiscono l'origine del regista; comunque
non sono poi così male. Compensano questi difetti
la scenografia e la fotografia: i sets sono stati creati
mixando ambientazioni industriali e stile medioevale; le
atmosfere che si vengono a creare in questa ambientazione
sono fra le cose migliori del film. La protagonista Ripley
in Alien³ assume una dimensione cristologica
che ben si addice alla tematica religiosa che pervade l'ambiente
e i personaggi. Solo nella prima parte del film la donna
sembra recuperare il lato femminile, grazie alla storia
d'amore con Clemens. Morta Newt e poi morto anche il medico,
Ripley, che scopre di avere in sé un embrione di
xenomorfo Regina, passa a far parte della famiglia aliena
con uno spostamento disumanizzante che raggiungerà
compimento nel quarto film. A proposito della teoria degli
oggetti parziali che avevo citato nella recensione di Alien
(1979) va notato come l'oggetto cattivo persecutore è
stato introiettato da Ripley la quale ora lo espelle a prezzo
della vita. Per redimere l'umanità e per salvarla
dalla minaccia aliena la protagonista s'immola gettandosi
nel fuoco con le braccia allargate come se fosse in croce.
In definitiva con Alien³ il regista Fincher
rompe i legami con i precedenti film imponendo una sua visione
metafisica delle cose, elemento che trovo pregevole da parte
di un cineasta che vuole evitare dei prodotti a carta carbone.
Con tutti i limiti del film, che io personalmente non trovo
poi così abbondanti, questo terzo capitolo va ad
arricchire di nuovi elementi una delle migliori saghe fantascientifiche
mai realizzate. Per quanto l'Assembly Cut non stravolga
completamente il plot della versione cinematografica, vale
la pena, se possibile, procurarsi questa versione estesa.
*- trad: "Te l'ho
già detto, Murph: tratta una regina come una puttana,
e una puttana come una regina. Non puoi sbagliare"
La saga dello xenomorfo è composta
da: Alien (1979), Aliens
- Scontro Finale (1986), Alien³ (1992),
Alien - La Clonazione
(1997), Alien vs. Predator
(2004) e Alien vs. Predator: AVP2 (2007).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film costò circa 65 milioni di
dollari e fu girato all'Albert R. Broccoli 007 Stage (Pinewood
Studios, Iver Heath, Buckinghamshire, UK) per quanto riguarda
gli interni e le riprese nella fornace; le riprese della
superficie del pianeta vennero fatte a Blast Beach (Northumberland,
UK) e a Dawdon Beach (County Durham, UK); altre riprese
alla Blyth Power Station (Northumberland, UK) e a Los Angeles
(California, USA).
Molteplici proposte di script finirono
per causare una certa confusione in campo pubblicitario
per cui si diceva che il film si sarebbe svolto sulla Terra.
William Gibson preparò una bozza di script in cui
Ripley stava in coma per la maggior parte della pellicola.
Il titolo ungherese del film, tradotto,
suona come: "Soluzione Finale: Morte".
Il regista Fincher disconobbe il film,
a causa delle continue interferenze dei produttori, e abbandonò
la produzione prima che iniziasse il montaggio.
Sigourney Weaver disse che si sarebbe rasata
di nuovo la testa per ripetere alcune scene solo se le fosse
stato concesso un bonus in denaro. In effetti accadde che,
per alcune riprese girate a Los Angeles, alla Weaver fu
chiesto di rasarsi di nuovo. L'attrice pretese 40.000 dollari
per il sacrificio, così i produttori ingaggiarono
l'effettista Greg Cannom per creare una calotta che simulasse
i capelli cortissimi che poi sarebbe stata indossata dalla
Weaver. Il processo di make-up costò 16.000 dollari
e risultò essere molto difficile e dispendioso a
livello di tempo, poiché la sottostante presenza
dei capelli dell'attrice richiedeva che la calotta venisse
posta sulla testa in maniera molto precisa.
Una prima bozza del film prevedeva un enorme
ed antico monastero in ambiente post-apocalittico. In effetti
la costruzione del monasterò iniziò ma dovette
essere interrotta, quando lo script fu revocato, lasciando
la crew in un limbo produttivo per tre mesi. Nonostante
si fosse passati da un monastero ad una prigione, si decise
che si sarebbero potute usare le parti del monastero che
erano già state costruite.
Il direttore della fotografia Jordan Cronenweth
fu sostituito da Alex Thomson solo due settimane dopo che
le riprese erano iniziate. Cronenweth aveva iniziato a palesare
da un po' la malattia che lo avrebbe portato alla morte
il 29 novembre 1996: il morbo di Parkinson.
Inizialmente per dirigere il film fu contattato
il regista Renny Harlin, ma non accettò per girare
Die Hard 2 (1992). Poi fu ingaggiato Vincent Ward,
che durò solo due mesi prima di essere licenziato
per screzi con i produttori. Si prese in considerazione
anche l'idea di ingaggiare Walter Hill prima che risultasse
disponibile David Fincher.
Per creare un cadavere convincente di Newt,
fu creato un manichino a grandezza naturale della bambina
usando i calchi presi all'attrice per il film Alien
- Scontro Finale (1986).
Si suggerì l'idea di includere una
scena in cui un alieno uscisse da Hicks (Michael Biehn)
sfondandogli il petto. Fu creata una replica dell'attore
e del suo torace ma quando Biehn venne a sapere la cosa
minacciò di denunciare la produzione per aver usato
"parti del suo corpo" senza permesso. L'idea venne
abbandonata. Successivamente i produttori pagarono Biehn
per poter utilizzare la sua foto all'inizio del film, nella
sequenza del computer. In pratica l'attore ricevette più
soldi per l'utilizzo di questa singola foto di quanto avesse
incassato per recitare in Aliens - Scontro Finale
(1986).
In uno degli script iniziali la storia
era incentrata su Hicks, Bishop e Newt, che in Alien - Scontro
Finale (1986) erano interpretati rispettivamente da Michael
Biehn, Lance Henriksen e Carrie Henn. La storia si riaggangiava
con la fine del precedente film, con Newt che tornava sulla
Terra per vivere con i suoi nonni, mentre Hicks, Bishop
e una nuova squadra di Marines combatteva contro una fazione
planetaria rivale che utilizzava gli alieni come arma biologica.
Nei Pinewood Studios, la costruzione della
fornace gigante necessitò di 12 settimane di lavoro.
Anche lavorando 6 giorni a settimana a 12 ore al giorno,
la crew non riuscì a rispettare la tabella di marcia.
Il rottweiler da cui salta fuori l'alieno
dovette essere rasato in alcune parti del muso per dare
l'idea che il facehugger gli si fosse attaccato addosso.
Quando non recitava, la Weaver doveva indossare
una parrucca dal momento che a sua figlia, la quale al tempo
aveva due anni, non piaceva vedere la mamma rasata.
L'alieno di questo film differisce da quelli
visti nei film precedenti per il fatto che non ha i "tubi"
sulla schiena e ha le labbra più pronunciate.
Ci volle più di un anno per compiere
il lavoro di montaggio della pellicola.
Quando i produttori decisero di girare
un nuovo finale, il compositore Elliot Goldenthal ebbe a
disposizione una sola notte per inventarsi un nuovo score
musicale.
Per creare alcuni degli effetti sonori
"bagnati" prodotti dall'alieno, l'effettista audio
andò in un negozio di alimentari asiatico a comprare
teste di animale e trippa.
La carrucola che solleva l'EEV precipitato
in acqua è un modellino costruito usando parti del
kit di costruzione di un X-Wing di Guerre Stellari.
Nel film si vede per pochi secondi una
croce sulla superficie del pianeta per suggerire la religione
seguita all'interno del carcere. Il dipartimento della scenografia
si inventò una gara per vedere chi avrebbe realizzato
la ccroce migliore. Ne furono create quattro e il regista
scelse quella che gli piaceva di più.
Nelle riprese a distanza la maggior parte
della raffineria era fatta di cartonato.
Fu creato un tipo particolare di facehugger
(quello che feconda Ripley con l'embrione di una regina)
ma non appare nella versione cinematografica. Si vede per
poco solo nell'Assembly Cut.
Alcuni progetti grafici di H.R.Giger per
questo film avevano a che fare con un alieno a forma di
puma con in più delle chele. I produttori gli suggerirono
di fare dei disegni più sensuali, così l'artista
creò il disegno di un alieno che aveva le labbra
di una donna. Nel suo progetto c'era l'idea che l'alieno
potesse baciare le sue vittime e con questo bacio le avrebbe
uccise. Questa idea sarà usata in Specie
Mortale (1995) la cui creatura protagonista è
stata disegnata da H.R.Giger.
Lo stesso "uccellino che becca"
(un giocattolo a forma di volatile con contrappeso) che
si vedeva nel primo film della serie appare ora sulla scrivania
del capo della prigione.
Il budget preventivato per il film era
di 45 milioni di dollari ma fu sforato di 20 milioni. Furono
spesi 7 milioni per costruire dei set che non furono mai
usati, a causa dei continui cambi di script.
Richard E. Grant rifiutò di recitare
nei panni di Clemens, Il regista Fincher gli offrì
il ruolo dal momento che aveva amato il film Shakespeare
a colazione (1987) e voleva riunire Grant con i co-protagonisti
Paul McGann e Ralph Brown.
Nel contratto della Weaver c'era una clausola
che specificava che il finale del film avrebbe dovuto essere
scritto da Walter Hill e David Giler. La Weaver disse che
il personaggio di Ripley era uno di quelli molto difficili
da scrivere e, con l'eccezione di James Cameron, solo Giler
e Hill lo avevano trattato correttamente.
L'unica cosa tenuta buona da uno dei primi
script scritti da William Gibson fu il codice a barre tatuato
sul collo dei detenuti.
Fu Joe Roth, il presidente della 20th Century
Fox di allora, a insistere che la protagonista del film
fosse ancora Ripley, dal momento che molti script non ne
prevedevano la presenza.
Ad un certo punto a Fincher fu vietato
dai produttori di girare una scena cruciale nelle fondamenta
della prigione fra Ripley e un alieno. Sfidando le direttive,
il regista prese la Weaver, una telecamera e girò
lo stesso la scena. Questa fu poi inserita nel final cut.
Con la messa sul mercato della Alien Quadrilogy
in DVD nel 2003, la 20th Century Fox offrì a Fincher
il proverbiale rametto d'ulivo, chiedendogli di montare
e commentare il suo director's cut. Fincher rifiutò.
Fu l'unico dei quattro registi dei film a rifiutare la partecipazione
nel progetto.
In una delle scene verso la fine del film,
quando Ripley e i carcerati discutono i vari modi in cui
possono uccidere gli alieni, sul muro si vedono degli ideogrammi
cinesi. "Chao gao wen wei xian" che tradotto sta
per "Pericolo altissime temperature".
La tipica fanfara alla presentazione del
logo della 20th Century Fox sfuma nel sinistro score del
film.
Nel dicembre 2003 fu rilasciata la Alien
Quadrilogy in DVD con un nuovo taglio del film che cercava
di ricostruire l'idea di Fincher. Si andò oltre,
correggendo il colore e aggiungendo l'audio 5.1. Molte scene,
tuttavia, soffrono di una bassa qualità audio, dovuta
all'uso delle macchine per la nebbia e per il vapore che
coprivano i dialoghi. Ecco tutti i cambiamenti apportati
da quello che è stato definito l'Assembly Cut:
- La scena del recupero di Ripley all'inizio
è del tutto differente. La donna, completamente sporca
e piena di vermi, è trovata da Clements sdraiata
sulla spiaggia vicino all'EEV e viene portata alla prigione.
Un gruppo di prigionieri torna alla spiaggia per recuperare
l'EEV.
- Prima della scena dell'autopsia a Newt,
c'è un'altra scena con Clemens, Ripley e il prigioniero
Kevin nella quale questi scendono da una scala a chiocciola
verso l'obitorio. Clemens vuole sapere il perché
dell'insistenza di Ripley affinché Newt sia analizzata
e le chiede se fosse sua figlia. Ripley risponde di no.
- In questa versione l'alieno viene fuori
da un bue e non da un cane, cane che non si vede per nulla
nel film. Due prigionieri trascinano il bue morto (che si
chiama Babe) che è morto improvvisamente nel mattatoio.
Si chiedono il perché della morte improvvisa dell'animale
e fanno dei commenti sessuali su Ripley. La scena finisce
quando uno dei due prigionieri trova un facehugger morto
vicino al bue, ma non se ne cura più di tanto.
- La scena del funerale è intramezzata
dalle sequenze che vedono la nascita dell'alieno che esce
dal bue. La nascita si conclude con un effetto digitale
che vede il piccolo alieno correre via sulle quattro zampe.
- Poco prima che Ripley entri in mensa
con la sua nuova pettinatura, i prigionieri Boggs e Rains
manifestano a Dillon le loro critiche nei confronti di Golic.
Dicono che è pazzo e che puzza e che non vogliono
lavorare con lui. Dillon fa capire loro che non hanno scelta.
- La scena nella quale Ripley e Dillon,
nella caffetteria, parlano delle tentazioni finisce con
una ripresa su Dillon, mentre nella versione originale finiva
su Ripley.
- Dopo la morte di Murphy, il dialogo fra
Ripley e Clemens che discutono sul perché i corpi
debbano essere cremati è più lungo.
- Subito dopo la scena nella quale Ripley
chiede a Clemens dove si trovino i resti di Bishop, c'è
una scena in cui Dillon vede Boggs, Rains e Golic che stanno
girando nei tunnels. Dillon chiede loro di accendere una
candela per Murphy, che era morto nel tunnel di ventilazione.
- Subito dopo la scena di cui sopra c'è
quella dell'incontro fra Clemens e il capo Andrews che discutono
di Ripley. La scena è stata integrata di più
dialoghi.
- Golic spacca una macchinetta distributrice
di sigarette e ruba i pacchetti.
- La scena in cui Ripley parla con Bishop
riconnesso, è intramezzata dalla scena nella quale
Golic viene trovato dal cuoco Eric in mensa sporco di sangue
mentre mangia; alla vista di Golic, il cuoco fa cadere tutti
i piatti che teneva in mano. Golic viene acchiappato da
Clemens, 85, Dillon ed Andrews e viene trascinato in infermeria.
- Golic legato al letto, parlando in stato
confusionale, fa notare come in un modo di matti, un uomo
sano di mente risulterebbe pazzo. Clemens sarcasticamente
lo ringrazia per la riflessione.
- Golic spia Clemens e Ripley che parlano
in infermeria cercando di guardare sotto la tenda che Clemens
ha tirato per non farsi sentire.
- L'alieno scende in infermeria passando
da un'apertura nel condotto di areazione e si appoggia su
un materasso che per il peso si deforma. Ci sono più
riprese dell'alieno che si avvicina e Ripley nota le zampe
sotto la tenda. C'è una ripresa in più della
bocca dell'alieno che si apre prima di uccidere Clemens.
Dopo averlo ucciso e dopo che Ripley è scappata,
c'è un primo piano di Golic che è rimasto
ammirato dall'alieno e lo definisce "magnifico".
Segue ripresa del sangue che sgocciola dal condotto in cui
l'alieno ha trascinato Clemens.
- In mensa, prima che piombi sconvolta
Ripley, Dillon guida una preghiera e poi cazzia i prigionieri
per quello che sta accadendo (morti, tentato stupro). Andrews
ringrazia per le parole.
- Aggiunta una nuova ripresa di un prigioniero
che pulisce il sangue di Andrews. L'uomo guarda verso l'alto
in direzione della ventola di condizionamento. La scena
è seguita da una nuova scena in cui Dillon fa una
predica ai prigionieri dopo la morte di Andrews. Nella stessa
scena, dopo che Morse dice che dovrebbero prendere la testa
di Ripley e "spaccarla contro il muro", Ripley
risponde "That sounds good to me" (Per
me va bene).
- Ci sono più riprese nella parte
in cui i prigionieri piazzano delle trappole nei tunnel,
inclusa una che vede protagonisti due uomini che testatno
delle torce per vedere se almeno qualcuna funziona.
- Mentre Ripley sparge il liquido infiammabile
si sente male, Dillon se ne accorge e le dice che ha una
brutta cera.
- Nuove riprese durante l'esplosione nei
corridoi.
- Junior, per intrappolare l'alieno, sacrifica
la propria vita e scappa portandosi dietro lo xenomorfo.
Ripley e Dillon chiudono la porta mentre si sentono le grida
si Junior. Dillon attiva il sistema antincendio.
- Dillon guida una preghiera per i compagni
morti mentre 85 e Ripley discutono di religione. 85 dice
che la Compagnia arriverà, con armi serie, per uccidere
l'alieno che è stato intrappolato. Ripley gli chiede
cosa succederebbe se quelli non volessero ucciderlo.
- Morse cura Golic che è ancora
in manette in infermeria. Morse libera Golic, questo gli
chiede di poter vedere l'alieno intrappolato e poi colpisce
alla testa Morse mettendolo fuori gioco.
- Ripley e 85 contattano la Compagnia scrivendo
sul terminale che hanno catturato l'alieno. La Compagnia
impone di non toccare l'alieno. Ripley comprende le intenzioni
della Compagnia.
- Golic giunge alla porta dietro alla quale
è imprigionato l'alieno e chiede alla guardia di
poterlo vedere. La guardia non vuole, Golic gli taglia la
gola e poi apre la porta, dicendo all'alieno che è
pronto a fare tutto ciò che lui vuole. L'alieno fa
fuori Golic.
- Ripley riferisce i piani della Compagnia
a Dillon ma lui non sembra essere interessato. Un prigioniero
avverte i due che l'alieno è stato liberato.
- Una nuova scena nella sala delle assemblee,
dopo che Ripley scopre di portare in sé un alieno.
I prigionieri discutono sul da farsi. Un prigioniero, accendendo
un cerino, ricorda agli altri che l'alieno ha paura del
fuoco. Decidono di muoversi verso la fornace.
- Qualche dialogo in più quando
Ripley fa presente a Dillon che lei ha in sé una
regina aliena e cosa questo può comportare. Dopo
lo scontro fra i due per il fatto che lui non vuole farla
fuori, è stata aggiunta una frase detta da Dillon
a Ripley: "Go kill yourself" (Ucciditi
da sola).
- Più dialoghi nella sequenza che
vede i protagonisti riuniti a discutere se combattere contro
l'alieno o meno.
- Quando ci si organizza per intrappolare
l'alieno, Ripley chiede cosa stiano facendo i prigionieri
e Dillon risponde "Improvising".
- Più scambio di battute fra Ripley
e Bishop II.
- Un medico asiatico spiega a Ripley come
le rimuoveranno l'alieno dal corpo.
- Ripley è più indecisa rispetto
alla decisione che deve prendere in seguito alla proposta
fattale da Bishop II.
- Bishop II, colpito dal tubo, sanguina
e si tocca la testa. Urla che non è un androide e
intima a uno della squadra di non compiere riprese.
- Prima di saltare nella fornace, Ripley
dice a Bishop "You're crazy".
- Mentre nella versione originale del film,
nel momento in cui Ripley cade nella fornace le esce dal
petto l'embrione della regina, in questo Assembly Cut semplicemente
Ripley si lascia cadere nella fornace e il corpo prende
fuoco poco prima di toccare il piombo fuso.