TRAMA

L'astronomo Ted Lewis (Erick McCormack) nota un metorite che cade dal cielo e si reca nel luogo dell'impatto. Si tratta di un disco volante. Quando Ted torna a casa dalla moglie Lana mostra uno strano comportamento; il corpo di Ted è stato posseduto da un maresciallo alieno di nome Urp che è sulle tracce di un altro mostro alieno chiamato The Ghota. Il mostro ora si aggira per la cittadina aggredendo le persone e riducendole in poltiglia. Urp, con l'aiuto della cameriera Tammy (Jenni Baird) cercherà di femare la minaccia aliena.


ALIEN TRESPASS
titolo or.: Alien Trespass - USA/Canada - 2008 - 90' - Colore

di R.W. Goodwin

GENERE
HORROR - SCI-FI
IN BREVE
Gradevolissima riproposizione moderna di modi e temi del fantascientifico anni '50.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "We apologize for this trespass. We're feared landing on earth because our intelligence indicated that you're pathetically primitive live form, but I've seen that you're more than this"*

Simpatico e per lo più riuscito tentativo di ricreare modi e argomenti dell'horror fantascientifico anni '50, con l'unica concessione moderna del colore. L'idea non è nuova, fra risultati davvero mediocri (Beware! The Blob, 1972), parodie pazzesce (Trail of the Screaming Forehead, 2007) e godibilissime chicche quali Mars Attacks! (1996) con un quid di modernità. Il regista e produttore televisivo Goodwin, mescolando suggestioni provenienti da La Guerra dei mondi (1953), Destinazione Terra (1953) e Ultimatum alla Terra (1951) cerca di attenersi il più possibile agli stilemi anni '50 con tutti i pro e i molti contro delle pellicole di quel tempo. Alien Trespass (in ita. significa Sconfinamento Alieno) sembra ispirato in particolar modo a Destinazione Terra: c'è infatti un astronomo che vede cadere un meteorite nei pressi della propria abitazione in mezzo al deserto, c'è l'alieno a forma di occhio gigante e quello che s'impossessa di corpi umani ma con intenzioni non minacciose. Altro film di riferimento è Fluido Mortale (1958) che da noi in Italia è più noto per la trasmissione "Blob" di Ghezzi e Giusti che per essere stato visto davvero per intero. Come in quel film i ragazzi del posto provano ad avvertire le autorità del pericolo ma non ottengono la dovuta attenzione (quest'ultimo un tema ricorrente negli sci-fi del '50). La scena al cinema, poi, suona particolarmente divertente e non troppo diversa da ciò che si vedeva in un'iniziale sequenza di Scream 2 (1997) con il mostro che invade il cinema esattamente nel momento in cui la platea è assorta a vedere il Blob di Fluido Mortale. La verosimiglianza con i film dell'epoca è quindi aumentata da tutta una serie di particolari: dallo scienziato che fuma la pipa, allo score musicale, dalla presenza della bella donna di turno che affianca il protagonista, all'alieno che viene tentato dalla vita umana e che si ricrede sulla razza terrestre tanto primitiva ma così ricca di sentimenti. Nonostante le ragionevoli attese, Alien Trespass non risulta essere così comico come ci si sarebbe aspettati e questo perché, a differenza di altri moderni prodotti che rileggono in maniera smaccatamente comica i prodotti fantascientifici degli anni '50, Alien Trespass è un omaggio a quel genere più che un tentativo di ridicolizzarlo; è chiaro che il mostro di gomma con un occhio solo che si aggira per il paesino americano sciogliendo le proprie vittime risulta palesemente comico ma per il resto Goodwin e gli attori prendono sul serio il tentativo di ricreare le atmosfere e i personaggi del tempo. Tutto in Alien Trespass pare un messaggio d'amore verso il cinema fantascientifico di un tempo a partire dalla locandina fino a giungere ad un falso documentario inserito nel dvd che spaccia simpaticamente questo film come una pellicola persa e poi recuperata nell'era moderna. Belli i colori, gradevoli i personaggi, divertente la storia, Alien Trespass può essere un gradevole diversivo per coloro che da sempre sono appassionati di vecchie pellicole fantascientifiche e solo essi, in effetti, potrebbero godere di tutti i rimandi e le citazioni; a parte il bianco e nero, in questo lavoro di Goodwin potranno ritrovare il "sapore" di una volta.

* Trad: "Ci scusiamo per questo sconfinamento. Temevamo di atterrare sulla terra in quanto i nostri servizi segreti segnalavano che voi siete una forma di vita pateticamente primitiva, ma ho visto che siete più di questo"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è stato girato ad Ashcroft, a Vancouver e nella regione di Thompson-Nicola (Columbia Britannica).

nel film si fa riferimento all'horror slasher So cosa hai fatto (I Know What You Did Last Summer, 1997) quando lo sheriffo dice: "Last summer, it was the killer with the hook" (L'estate scorsa c'era il killer con l'uncino).

Lo sheriffo del posto è l'attore Robert Patrick, noto al grande pubblico per essere stato il T-1000 in Terminator 2: il giorno del giudizio (1991)... ha fatto anche altre cose, comunque...

Diverse scene che ritraggono veicoli sull'autostrada mostrano delle linee di mezzeria di colore giallo, ma nel 1957 le linee erano bianche; divennero gialle solo nel 1971.

Nel film viene mostrata una scena al cinema in cui viene mostrato il film Fluido Mortale (The Blob), cosa tecnicamente non possibile in quanto Alien Trespass si svolge nel 1957 mentre The Blob uscì nelle sale solo nell'autunno del 1958.

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