La Frase dal Film:
"E' grosso come un Eldorado!" "Intendi la macchina?" "No, il frigorifero"
Inutilissimo e mal riuscito sequel (o piuttosto remake) del simpatico Alligator del 1980. Soprattutto incredibile il fatto che, dieci anni dopo, l'effeto speciale principale, cioé l'alligatore, sia di qualità nettamente inferiore all'animatrone realizzato due lustri prima. Alligator II è uno di quei monster-movie di serie B dove un po' si usano dei modelli meccanici e un po' si fanno le riprese con animali veri ma piazzati al fianco di modellini per dare l'impressione delle dimensioni accresciute. La cosa non funziona per nulla. Non che il resto funzioni granché. Tutto ruota attorno a dei rodatissimi clichés, già triti e ritriti ai tempi. Il sindaco corrotto, lo scienziato che la sa lunga, il cacciatore strano alla Crocodile Dundee (con cappello, stivali e tutto l'armamentario), l'industriale senza scrupoli, etc. Il protagonista, come nel film di dieci anni prima, è un poliziotto che ha il suo bel da fare a fronteggiare la situazione ma alla fine riesce ad intortarsi persino la comunità latina del quartiere che prima lo schifa e poi gli batte il cinque. L'alligatore del titolo sgagna qua e là finché, come da tradizione cinematografica USA anni '80, viene fermato con un bel colpo di bazooka; pezzi organici proiettati in ogni dove al ralenty. Il finale inoltre non è così ignorante come si spererebbe o come ci si aspetterebbe da questo genere di B-movie; la bestia viene eliminata senza la costruzione del dovuto patos. Il film cerca di replicare l'alchimia di umorismo e tensione così ben riuscita nel film del 1980 ma si arena velocemente perché manca una scrittura altrettanto frizzante e manca anche il coraggio di mostrare qualche scena splatter. Fastidiosissimo persino lo score musicale. Da evitare.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è costato circa 3 milioni di dollari.
Alcune scene del film, come quella in cui si analizza della saliva al microscopio, sono riprese effettuate per il film del 1980 e qui riciclate.