TRAMA

Alexis (Turhan Bey) è un medium truffatore. La sua attuale preda è Christine (Lynn Bari), che non riesce a dimenticare il marito defunto in un incidente. La giovane sorella di Christine, Janet (Cathy O'Donnell) sospetta di Alexis e gli mette alle calcagna degli investigatori privati anche se poi rimane affascinata dal magnetismo di Alexis.


THE AMAZING Mr. X
titolo or.: The Amazing Mr. X - USA - 1948 - 78min - b/n

di Bernard Vorhaus

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Elegante ed affascinante anche se l'età si sente
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Expensive car, expensive coat... I'm saying, no brain and lots of money!"*

Nel 1947 e 1948 il mondo del cinema s'interessò al fenomeno dei finti medium, fatti di cronaca che garantivano spunti per pellicole a metà fra l'horror e il thriller noir. Nel 1947 La Fiera delle Illusioni con Tyron Power trattava di un lettore di tarocchi che spennava fatui milionari. The Amazing Mr. X, anche noto come The Spiritualist e sfortunatamente mai distribuito in Italia, tratta invece di un medium evocatore di morti che in verità non evoca proprio nessuno e con una serie di marchingeni tecnici fa credere di esserne capace così spennando persone che hanno bisogno (?) di contattare i morti. La pellicola, nella sua modestia, funziona, a metà fra l'horror di gusto gotico e il noir con investigatore privato, morto che non è morto e truffatore dal cuore d'oro. Ovviamente, dati i tempi, non si sfugge al melodramma sentimentale. Nonostante i vari limiti, il maggiore dei quali attualmente è l'età stessa del film, The Amazing Mr. X è un prodotto che avrebbe meritato un po' più di fortuna dal momento che la sua fotografia e l'atmosfera globale sono spesso sopra la media. La pellicola gode di un bellissimo incipit sul mare, con incontro di protagonisti affiancati da un goticissimo corvo nero e da una voce dall'oltretomba che si rivolge alla dolce e sprovveduta protagonista Christine. Inquietante. La superba fotografia di John Alton (Oscar per Un Americano a Parigi, 1951) è un continuo gioco con l'oscurità e la regia creativa scova angolature di ripresa davvero originali (da sotto il tavolo, angoli bassissimi, dal lavandino, ...). Il thriller noir che prende piede nella seconda parte demolisce dall'interno l'atmosfera horror il che può essere un guaio per coloro che cercavano dal film unicamente un occasione di gotico, ma la scelta è assolutamente funzionale e riuscita. La maggior parte del fascino interpretativo è mediato dall'attore Turhan Bey la cui estetica ambigua (dovuta ad un padre turco e ad una madre cecoslovacca) convinse la Universal a piazzarlo in pellicola quali La Tomba della Mummia (1942) e The Mad Ghoul (1943). Da segnalare Cathy O'Donnell che con la sua partecipazione in 7 film noir in ruoli principali divenne un'icona del genere. Peccato che questo film non abbia mai raggiunto le italiche sponde, cosa che impedisce di trovarne una copia doppiata. Ok, si può vivere senza ma è comunque una pellicola meritevole.

* Trad: "Macchina costosa, pelliccia costosa... Sto dicendo, niente cervello e un sacco di soldi!"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

L'attore Turhan Bey, di origini turco-ceche, quando emigrò negli USA giovanissimo fu presentato ad Albert Einstein da suo zio che era un matematico che aveva lavorato con Einstein. Bey e il genio della fisica rimasero amici per il resto della vita.

eXXagon fecit MMIX