TRAMA

La bella studentessa Rachael spiega come e perché è rimasta affascinata dai serial killers dall'età di 12 anni quando fu capace di freddare il notissimo Patrick Bateman. Il sogno della studentessa è quello di diventare la meglio cacciatrice di serial killers e per raggiungere questo scopo è disposta a diventare a sua volta una spietata killer. Nell'intento di divenire l'assistente numero uno del prof. Starkman (Shatner) eliminerà fisicamente gli altri studenti. Solo lo psichiatra Daniels sospetta qualcosa.


AMERICAN PSYCHO 2
(titolo or.: American Psycho 2 - All American Girl - USA - 2002 - 88min - Colore)

di Morgan J. Freeman

GENERE
HORROR - THRILLER - COMEDY
IN BREVE
Come black-comedy è blanda, come sequel è un disastro
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Il problema principale di questo film sta nel suo titolo. Se la produzione avesse mantenuto il titolo di lavorazione e avesse intitolato questa pellicola La ragazza che non voleva morire, allora nessuno sarebbe rimasto così profondamente deluso dal fatto che, avendo visto il primo American Psycho, ci si sarebbe aspettati tutt'altro. Come noto i sequel non sono quasi mai all'altezza dei primi episodi, ma in questo caso i fatti del killer Bateman vengono usati pretestuosamente per creare una storia a metà fra black-comedy, horror dai toni slasher e thriller da campus. In verità il film esplora diversi registri stilistici e tematici e non riesce a trovare una via precisa attraverso la quale svolgersi in completezza, con il risultato di trovarsi di fronte a qualcosa di solo vagamente definito. Il problema è che con quegli ambienti da college, con quella spocchiosa voce fuori campo che "ci tiene" a sottolineare tutti gli eventi in modo cinico e/o simpatico, con quelle "sapienti" suggestioni sessuali, American Psycho 2 sarebbe stato blando anche se non fosse stato il sequel di una delle più controverse storie mai trasposte al cinema. L'idea di cavalcare l'onda di un successo già di per sé discutibile (nel senso che American Psycho è molto bello ma è passato ingiustamente sotto silenzio) può essere comprensibile, ma "scippare" un titolo al limite dell'art house per costruire una storia debole con la ragazzina taglia-gole stile Gossip (2000), Omicidi di classe (1998) o Dance Party (1988) e piazzarci battutine pop da MTV come quella del cane che si chiama Ricky Martin, o aggiungere alle scene di omicidio una musichetta beffarda, sembra davvero troppo. Se non altro i protagonisti (a parte Shatner che è bolso come non mai) si comportano bene e la Kunis ci mette un grande entusiasmo, tanto che in effetti riesce a risultare più antipatica che bella...e guardate che è dura! American Psycho 2 è stato girato in 20 giorni e non è mai stato proiettato al cinema (essendo stato pensato per l'home video), se si pensa a questo forse si riesce ad essere un po' più clementi anche perché, in effetti, il film è qualche gradino sopra i soliti slasher con maniaco deforme o le solite boiate da campus di studenti subnormali. Certo che se si pensa al suo noto e meritevole predecessore, ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli. Destinato agli appassionati del genere...che ne saranno amaramente delusi.