TRAMA

In Bowery street, il buon professor Brenner (Bela Lugosi) dà da mangiare ai poveri affamati. Di giorno. Di notte invece "diventa" Karl Wagner, un boss della mala che non esita ad uccidere e far uccidere senza pietà.


A MEZZANOTTE CORRE IL TERRORE
titolo or.: Bowery at Midnight - USA - 1942 - 61' - b/n

di Wallace Fox

GENERE
HORROR - CRIME
IN BREVE
Bela Lugosi malavitoso non funziona benissimo, soprattutto che c'entrano gli zombies? Ad alcuni piace molto.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Giudicato da alcuni uno dei migliori low-budget fra quelli prodotti frettolosamente dalla Monogram con un Bela Lugosi all'inizio della fine, ad accettare parti in pellicole di serie B per sanare il conto in banca. Le premesse per la qualità in effetti non ci sono tutte. Per di più il film riprende con ben poca fantasia lo stratagemma narrativo del doppio già mostrato ne Il Mostro Umano (1939), altra pellicola lugosiana. Il problema di base, almeno dal punto di vista di un horror fan, è che A Mezzanotte Corre il Terrore è ben poco horror e molto più crime-thriller, con il magnetico Lugosi, in disarmo ma ancora capace di ipnotizzare lo spettatore, che fa il boss della mala. Per non tradire la nomea dell'attore principale, vengono buttati nell'arena degli zombies segregati in cantina. Il loro ruolo e la loro presenza non ha alcun senso ma, attenzione, sembra proprio che Bowery at Midnight sia il primo horror in cui gli zombies si nutrono di carne umana. Nulla è mostrato in maniera evidente, ovvio dati i tempi, però ad un certo punto il mad doctor di turno butta ai non-morti un cadavere e dice loro di godersi il pasto. Tolto questo e lasciato da parte il buon Lugosi, ciò che rimane è un crime che difficilmente può entusiasmare ai nostri giorni; anche allora, comunque, il lavoro di Fox non fu salutato come un capolavoro. Noiosetto tentativo di far veicolare l'orrore all'azione criminale di un volto, quello di Lugosi, non esattamente adatto per il ruolo dello Scarface. Adatto solo ai super fans di Bela, per gli altri evitabile.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

In una scena, sullo sfondo si vede un poster del film The Corpse Vanishes (1942) nel quale recitò Lugosi.

Più interessante del film in sé è la storia dell'attore Tom Neal, che nella pellicola ha il ruolo di Frankie Mills, il killer. Nel 1951, in un litigio per l'attrice Barbara Payton, Neal si azzuffò con l'aristocratico attore Franchot Tone; quest'ultimo finì all'ospedale con il naso e la mandibola rotta e una commozione cerebrale. Hollywood estromise Neal che, dopo alcuni lavori televisivi, si riciclò come giardiniere di buon livello. I guai non erano finiti. Nel 1965 fu portato davanti al giudice per la morte della moglie Gale, colpita alla testa con una calibro 45. Si chiese la pena di morte per l'ex attore che però se la cavò con 10 anni per omicidio preterintenzionale. Uscito il 7 dicembre 1971 con la condizionale (affermando "Le donne nella mia vita hanno solo portato infelicità"), morì 8 mesi dopo per infarto.

eXXagon fecit MMIX