LA FRASE dal film:
"Stai cercando di dirmi che si tratta di Susan?
No, non può essere Susan. L'ho appena lasciata, lei
è a casa [...] Non dirmi che Susan è morta,
quella non può essere Susan!"
Terzo capitolo della saga di Amityville
ma nessuna vera miglioria. Il regista nato nel 1916 più
noto e stimato per pellicole quali Barabba (1962),
Lo Strangolatore di Boston (1968), Tora! Tora!
Tora! (1970), Terrore Cieco (1971), ci mette
del suo e come fa notare Morandini salva il film di
misura dalla spazzatura. Anche gli attori fanno un
buon lavoro e fra questi vale sicuramente la pena citare
il protagonista Tony Roberts, famoso come spalla di Woody
Allen (Provaci ancora, Sam, 1972; Io e Annie,
1977; e altri), nonché una giovanissima Meg Ryan
nella parte di un'amica scapestrata. Davvero nulla di più.
Il film inizia in sordina e finisce con i fuochi d'artificio
ma gratuiti e trashioni. La pellicola ha i suoi momenti,
come la scoperta del volto del demone sull'ingrandimento
di una foto ed il ritorno a casa del fantasma di Susan,
ma il tasso "di sangue" è a dir poco basso;
più che altro inesistente. La casa che scricchiola
e rumoreggia non riesce a spaventare nessuno ed occorre
essere davvero dei profani dell'horror per rimaner colpiti
da questo terzo capitolo di Amityville e dalla sua trovata
3D che però non è possibile apprezzare nella
versione home-video. Impossibile non porre dei parallelismi
fra il finale di questo film (la presenza dei ricercatori
del paranormale) e l'ottimo Poltergeist
(1982) uscito nelle sale l'anno precedente. Di sicuro non
si tratta di una coincidenza, ma copiare un formato di successo
non assicura la riuscita di un film. Lo scienziato che si
mette sul bordo del pozzo per sfidare le forze del male
e l'autodistruzione davvero immotivata della casa (altra
cosa presa da Poltergeist) chiudono la pellicola
in maniera indegna. Per il resto si respira molta noia.
Insomma, la tecnica e gli attori ci sono, il risultato no.
La saga di Amityville è composta
da: Amityville Horror
(1979), Amityville
Possession (1982), Amityville 3D (1983), Amityville
Horror - La fuga del diavolo (1989), Amityville
- Il ritorno (1989), Amityville
1992 (1992), Amityville:
A New Generation (1997), Amityville:
Dollhouse (1996), Amityville
Horror (2005) remake del primo capitolo.
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
Il film è noto anche con il titolo:
Amityville III - The Demon oppure Amityville:
The Demon.
Il numero di telefono dell'agenzia immobiliare
di Amityville è 666-1818. E perciò lasciamo
perdere l'affarone.
Benché questo film si svolga nella
solita casa, non si può dire che sia esattamente
un sequel dei due film precedenti. Gli eventi nei primi
due erano dati come reali.
Quando il pescespada si agita e parte verso
l'altra stanza si può vedere il cavo che lo trascina.