LA FRASE dal film: "Jerry
Dandrige aveva 1000 anni quando lei ha sparso il suo
sangue. era mio fratello signor Vincent. La sua punizione
non sarà severa come quella di Charlie Brewster."
Sequel direttamente collegato al primo episodio (Ammazzavampiri,
1986), quindi non molto comprensibile senza una visione
di Fright Night. A differenza della prima
puntata qui si stempera l'elemento comico (tenedo
conto che Stephen Geoffreys/Evil Ed rifiutò
di reinterpretare la parte...meglio così),
si abbassa un poco il livello qualitativo degli SFX
(che comunque non sono malaccio e soprattutto si assiste
a buone trovate; vedere il ventre squarciato da cui
escono vermi e insetti, così come la testa
usata come palla da bowling), gli attori rimangono
discreti nella loro performance ma sicuramente meno
incisivi. Il cambio della ragazza da parte di Charlie,
che passa dalla timida Amy a questa propositiva Alex,
non è qualcosa che apporta un valore aggiunto
al plot. Regia senza guizzi da parte di Wallace il
quale, d'altra parte, non ci ha mai abituato benissimo:
basti pensare al precedente Halloween
III - Il signore della notte (1983) e al successivo It (1990). Nonostante la comparsa di una
vampiressa molto affascinante, l'elemento erotico
risultava più vivo nonché più
ambiguo nel primo episodio (ricordo il sotteso rapporto
omoerotico fra Dandrige e il suo aiutante e forse
anche rispetto ad Evil Ed). Qui abbiamo un gruppo
di vampiri e mostri parecchio eccentrico (il più
strano è uno che va in giro sui pattini e assomiglia
a Pete Burns, il cantante dei Dead or Alive - sempre che qualcuno se li ricordi!) il cui aspetto
trasgressivo è solo di facciata, più
glamour che mortifero. Ma siamo ancora negli anni
'80 e la cosa è comprensibile. Nonostante il
film si regga sull'idea della vendetta che dovrebbe
realizzare Regine, Ammazzavampiri 2 non riesce
a discostarsi veramente dal primo episodio e tutto
ciò a cui assistiamo sono gli sforzi di Charlie
(qui un po' più maturo e meno "nerd")
e di Peter Vincent sempre più agguerrito e
meno codardo. Il finale del film concentra tutti gli
effetti speciali ma non riesce a spaventare e, cosa
più grave, a catturare completamente l'attenzione
dello spettatore. Se comunque avete visto il primo
capitolo vi consiglio di buttarci un occhio, se non
altro per dare continuità al racconto.