TRAMA

Joachim (Barnaby Metschurat), proveniente da una famiglia modesta, va a studiare medicina a Berlino. Inizialmente idealista, Joachim finirà per unirsi al team anti-ippocratico del primario Müller-LaRousse (Herbert Knaup) che sperimenta muscoli sintetici. Perderà la testa per la spregiudicata Viktoria (Heike Makatsch) dimendicandosi del vero amore di Lee (Rosie Alvarez). I discutibili metodi del team massonico avranno esiti nefasti.


ANATOMY 2
titolo or.: Anatomie 2 - Germania - 2003 - 101' - Colore

di Stefan Ruzowitzky

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Modesto tentativo di rifare/dare un seguito al film del 2000 che già di per sé non era un capolavoro.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "I giovani dottori hanno sempre delle belle idee" "Dopo un po' le belle idee muoiono e anche i giovani dottori"

Sequel-remake del film Anatomy (2000), a suo tempo discreto successo in Europa anche se ben lontano dall'aver posto le basi di un cult. Il pregio del film del 2000, diretto sempre da Ruzowitzky, era l'atmosfera algida e asettica di alcuni locali universitari, chiaramente quelli che avevano a che fare con gli esami autoptici; al di fuori di quei posti il film scadeva in toni televisivi teutonici, cosa che, qualsiasi persona abbia avuto mai esperienza di telefilm tedeschi, riconosce come orripilante. Nei suoi limiti comunque Anatomy reggeva. Anatomy 2 ripropone poco coraggiosamente bene o male lo stesso plot, sostituendo ad una protagonista femminile, un giovane dottore con un background proletario di nome Hauser (dottor Hous-er?!). Quindi tutto si gioca sulla "discesa nel peccato" di un giovane uomo idealista che passa dall'essere pio all'essere stronzo come il gruppo di altezzosi figli di papà anti-ippocratici che vanno in scia al satanico Müller-LaRousse. Franka Potente, protagonista del film del 2000, compare qui in un cameo (abbastanza inutile) come detective investigativo relativamente alle attività degli anti-ippocratici. Dopo un incipit decisamente intrigante che vede un ragazzo scombinato penetrare ad una conferenza e suicidarsi in pubblico a colpi di rasoio, Anatomy 2 s'instrada velocemente su binari ordinari e non offre nulla di più di ciò che aveva proposto il suo predecessore. Non solo qui non si tratta più di autopsie bensì di operazioni d'innesto alla "Robocop" ma, nella foga mettere in chiaro quanto il nostro dottorino protagonita sia valido come chirurgo, lo si impegna in una sequenza che lo vede praticare un intervento neurochirurgico alla chetichella su una bambina che aveva un emorragia cerebrale o non ricordo più cosa alla testa. Così, in quattro e quattro otto: mi passi il bisturi, mi passi il tubo - parlando con un gruppo di infermiere filippine che stanno facendo gli straordinari - e via che la bambina è apposto. Ma è un film, fortunatamente, non un vero intervento. I problemi di Antomy 2 stanno altrove: nella poca fantasia della storia, nella schematicità dei personaggi e chiaramente nell'esito della faccenda. Un conto era trattare di esami autoptici illegali, altra cosa è trattare di impianti bionici che, da quel dell'Uomo da Sei Milioni di Dollari, non è cosa horror bensì esaltante. Infatti Joachin si fa impiantare un polpaccio artificiale con il quale tira dei calcioni al pallone che ogni volta è gol*. Punto positivo del film la presenza dell'attrice Makatsch che è di una bellezza non esattamente canonica ma assolutamente intrigante ed entra perfettamente nel ruolo della dottoressa spregiudicata, scopona e tossicodipendente. Il miglior attore del film è però Roman Knizka nei panni dell'arrivista Hagen il cui ruolo si gioca, ancor più di ciò che accade al protagonista, fra il bene e il male. Sì, perché alla fine lo sappiamo tutti che Joachim è un bravo ragazzo e che sull'orlo del precipizio saprà ritrarsi e punire i colpevoli. Anatomy 2 non è il film che può avere il coraggio di prendere un proletario con a casa un fratello handicappato e trasformarlo definitivamente in un mostro disumano; tutti i pezzi devono per forza tornare ai loro moralissimi posti. Questa modestia di mezzi e fini fa di Anatomy 2 un discreto prodotto per una serata disimpegnata ma nulla più.

* Anche questa cosa non ha molto senso dal punto di vista anatomico. Il muscolo deputato ad imprimere forza ad un pallone nel tiro è il retto femorale e il vasto mediale e laterale, non il polpaccio.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è stato girato a Berlino, Brandeburgo e Monaco.

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