TRAMA

In una colonia penale di un luogo imprecisato, dei nani, in assenza di custodi, hanno cominciato a ribellarsi e a combattere fra di loro. Essenzialmente un nano rimane legato alle regole e sequestra un altro nano, mentre tutti gli altri si adoperano per liberarlo e per combattere il sequestratore. L'escalation di rabbia porta il gruppetto a prendersela con tutto, animali e oggetti.

 


ANCHE I NANI HANNO COMINCIATO DA PICCOLI
(titolo or.: Auch Zwerge haben klein angefangen - RFT - 1970 - 96min - B/N)

di Werner Herzog

GENERE
DRAMA
IN BREVE
Lenta pellicola d'essai metafora di una società distorta
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Dobbiamo organizzare un casino. Tanto se facciamo i bravi o no ci trattano male come al solito!"

Film strano a partire dal titolo. Fra tutti i film di Herzog, di certo il più inquietante e weird. Con altrettanta certezza posso dire che coloro i quali conoscono ed apprezzano il regista tedesco potranno godere della pellicola ma Anche i nani hanno cominciato da piccoli, visto con gli occhi di un neofita del cinema weird, è una legnata fra capo e collo, sia per l'assenza di una vera e propria storia che per la lentezza dell'esecuzione. Fra le note sequenze weird val la pena indicare: galline lanciate in aria, una scrofa morta alla quale si allattano dei porcellini, una scimmia viva crocifissa (immagine ripresa dal gruppo musicale Nine Inch Nails), la macchina che gira in cerchio senza guida (che simbolizza una situazione senza via d'uscita e la cui idea verrà ripresa ne La Ballata di Stroszek, 1977) e, per concludere, un nano con un ghigno sinistro che per un tot di minuti si fa beffe di un cammello in ginocchio. Per inciso il film si conclude così. L'uso di un bianco e nero non nitido e gli elementi semi-comici, oltre all'evidente stranezza del tutto, fanno balzare alla mente opere quali Eraserhead (1977) o Begotten (1991), ma nell'opera di Herzog, a differenza di questi, la valenza di critica sociale è centrale e, più o meno, manifesta. La ribellione all'interno della colonia penale è essenzialmente una metafora della rivoluzione e l'utilizzo dei nani serve a dare una prospettiva distorta della società; nonostante un nano resti legato alle regole, nessun protagonista del film assume un ruolo positivo e così com'è sgradevole il loro aspetto, così lo è il loro comportamento. La cattiveria non ha alternative visto che tanto "se facciamo i bravi o no ci trattano male come al solito"; la rabbia ed il sadismo sono sentimenti più radicati di quanto lo possano essere il bene e la ragione. Disturbante, inquietante ma anche parecchio noioso, perché mentre le stranezze e l'atmosfera di Eraserhead, ad esempio, inquietano ma allo stesso tempo incuriosiscono e catturano, le sadiche buffonerie dei nani creano una distanza tra loro e lo spettatore, distanza ancor più marcata dalla mancanza di un vero e proprio plot. Molto weird, molto molto d'essai!

FORSE TUTTI NON SANNO CHE...

Herzog promise al cast che lui sarebbe saltato in un campo di cactus se loro avessero avuto la forza di arrivare alla fine delle riprese. Si dice che abbia mantenuto la promessa.

Nessuno voleva proiettare il film. Lo stesso Herzog dovette noleggiare delle sale per riuscire a proiettarlo.

Il film fu girato a Lanzarote, Canarie.

Quando fu filmata la sequenza della macchina che gira in circolo, il nano che salì sul tetto dell'autoveicolo finì sotto le ruote del mezzo. Incredibilmente non si ferì neppure e continuò a recitare la sua parte.

Lo strano titolo che ha questo film in verità sarebbe dovuto essere solo uno working title. La parola "nani" non ci sarebbe dovuta nemmeno essere.