La Frase dal Film:
"The king produced a queen in the original nest. Soon there will be a primary nest which the queen will guard. She will be able to have reproductive offspring of her own. When that happens this town is dead and the next one and so on"*
Primo film distribuito dalla Hollywood Pictures, una delle tante diramazioni della Disney Inc. create per diversificare i propri prodotti; alla base della fondazione della Hollywood Pictures il desiderio dell'azienda di mettere sul mercato dei film pensati per un pubblico adulto**. Con alle spalle Spielberg che compare come produttore esecutivo e la Industrial Light & Magic agli SFX, Aracnofobia, a partire dalla locandina che ricorda non poco i toni colore di un poster di Aladdin (1992), interpreta perfettamente le volontà della Disney: fare un horror per tutta la famiglia, che mostra qua e là qualche truculenza ma stempera il gioco con una sana dose d'ironia (veicolata soprattutto dal simpatico John Goodman). Alla regia Frank Marshall, che debutta dopo essere stato produttore esecutivo per Spielberg dai tempi di Poltergeist: Demoniache Presenze (1982). Protagonista Jeff Daniels, una specie di Jerry Scotti d'oltreoceano col ciuffo, perfetto nella parte del dottore tenerone ed aracnofobico che, sfiga vuole, si trovi incastrato proprio in un film pieno di ragni. Guarda l'ironia del caso! Naturalmente grande catarsi finale con incendio strepitoso di gusto '80 e il buon Jerry Scotty che sconfigge la propria aracnofobia per amore della famiglia e della società tutta. Suona mediocre per coloro che cercano splatter e shock dall'horror, ma all'interno del proprio genere, quello definito da alcuni "thrillomedy" (thriller + comedy), Aracnofobia si fa voler bene, un po' come se ne vuole allo scemo del villaggio. La regia di Marshall è misurata come si conviene, con qualche guizzo fotografico nell'incipit, quando al centro dell'inquadratura appare la maestosità delle Angel Falls venezuelane. La tensione, soprattutto nella parte finale, è ben resa. Canonicamente ben resa. La commercialità dell'operazione traspare però dal ritmo scientificamente cadenzato con cui i momenti di tensione sono inframezzati a momenti di calma o di comicità, con la stessa routinaria prevedibilità con la quale, alla fine di ogni livello di un videogame, un giocatore deve affrontare il mostro per passare oltre. Dopo l'ennesimo ragno che fa capolino davanti alla mdp, con la consapevolezza che il vecchio in pantofole si beccherà di certo un letale morso sull'alluce, il film fa sorridere. Sfortunatamente, Aracnofobia è un film troppo buonista per mettere davvero in pericolo i propri amati protagonisti e quindi per far sì che lo spettatore provi brividi genuini. Rimane il serafico piacere di godersi un horroretto da domenica pomeriggio, perfetto per introdurre al cinema di "paura" qualche anima acerba, sempre che poi si abbia voglia di rispondere a diecimila domande di cui non si conoscono le risposte.
* Trad.: "Il re produce una regina nel nido d'origine. In breve tempo ci sarà un nido principale che verrà presidiato dalla regina. Essa diverà capace di mettere al mondo una propria progenie. Quando accadrà ciò, questa città sarà morta e così la successiva e così via"
** Altri esempi di film distribuiti dalla Hollywood Pictures sono: Tombstone (1993), Dangerous Minds - pensieri pericolosi (1995), La lettera scarlatta (1995).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film, girato fra il 4 dicembre e l'11 aprile 1990, costò circa 31 milioni di $.
E' stato girato alle Cascate Angel (Venezuela), a Los Angeles, a Venice e a Cambria (California). Le scene a scuola sono state girate alla Coast Union High School.
Canaima, il nome della cittadina del film, è il nome dello spirito della vendetta per gli indiani Guyana. E' anche il nome dell'area del Venezuela in cui si trovano le Cascate dell'Angelo, le più alte del mondo.
Il ragno che cammina sullo schermo della tv, "impalla" una puntata della serie tv Family Ties (1982-1989), in Italia passato come Casa Keaton.
I piccoli aracnidi usati nel film sono ragni di Avondale (Delena Cancerides), una specie innocua della Nuova Zelanda. Spediti dall'isola agli antipodi (rispetto a noi) dal Landcare Research di Auckland, non furono riconsegnati ai neozelandesi per ragioni di quarantena. I ragni grossi usati nel film invece sono delle tarantole mangia volatili ilo cui diametro (zampe comprese) può raggingere i 20 cm e più. Questi ragni, a differenza degli altri, possono mordere. I ragnoni nel film venivano maneggiati solo dall'entomologo Steven R. Kutcher.
Il suono del ragno calpestato dal disinfestatore interpretato da John Goodman fu realizzato schiacciando un paio di patatine.