La Frase dal Film:
"So you have wounded me! I must grow a new claw, well and good, for I can do it in a day, but will you grow new lives when I have taken yours from you?"*
Solo in un anno, il 1957, il Signore del cinema "B" Roger Corman riuscì a realizzare una decina di film: Attack of the Crab Monsters fu uno di questi e, nonostante gli evidenti limiti, fu uno dei più amati dagli appassionati di monster-movie. Realizzato con il solito budget limitato, in grande velocità, con un plot bucato, con attori non eccelsi e soprattutto con protagonista un granchione di cartapesta che si muoveva su ruote, L'Assalto dei Granchi Giganti è a suo modo divertente oltre ad incarnare perfettamente il filone delle "atomic age beasties", ovvero degli animali mutati a causa delle radiazioni. Charles Griffith, storico collaboratore di Corman, crea uno script lineare e, come spesso accade nelle produzioni a basso costo, si recicla nel film per due ruoli: attore (viene decapitato) e operatore per le scene subacquee. Il risultato finale potrebbe essere comico se visto con gli occhi dello spettatore moderno, ma il vero rischio che corre il film è quello di essere noiosetto più che brutto, data la prevedibilità dei dialoghi e dell'azione. Il bianco è nero, soporifero per alcuni, contribuisce a dare fascino alla pellicola e poi il granchio non è malaccio soprattutto se confrontato con altri mostri anni '50 (vedi Attack of the Giant Leeches, 1959 o Assalto alla Terra, 1954). I momenti meglio riusciti sono rappresentati dalle scene girate nelle grotte che in qualche modo riescono a creare una certa atmosfera. Tipicamente rispetto ai tempi, non manca il subplot che prevede l'amore tra due protagonisti: Martha (Pamela Duncan: La sopravvissuta, 1956) e Dale (Richard Garland, ancora con la Duncan nel film sopra indicato). L'assalto dei granchi giganti, in tutti i casi, è una pellicola che mostra tutti gli anni che ha sul groppone e quindi è bene che si cimentino con essa solo gli appassionati del genere; il mainstream rischierebbe il coma.
* Trad: "Così mi avete ferito! Mi devo far ricrescere una chela, bella e robusta, cosa che posso fare in un giorno, ma voi farete ricrescere delle nuove vite quando vi avrò preso le vostre?"
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film, costato circa 70.000 dollari, è stato girato in queste locations: Bronson Caves, Bronson Canyon, Griffith Park - 4730 Crystal Springs Drive, Los Angeles (California); Leo Carrillo State Beach - 35000 W. Pacific Coast Highway, Malibu (California); Marineland of the Pacific - 6610 Palos Verdes Drive South, Rancho Palos Verdes (California).
Il mostro, fatto di cartapesta, era mosso da Beach Dickerson (che nel film interpretava uno scienziato) che era l'addetto alle chele e le manovrava con corde di pianoforte, mentre Ed Nelson (nel film un ufficiale) muoveva il corpo del granchio.
Roger Corman, nella sua lunghissima carriera, è stato affiancato da personaggi successivamente divenuti famosi come registi, fra questi ci sono: Francis Ford Coppola, Martin Scorsese, Jonathan Demme, James Cameron, Peter Bogdanovich, Joe Dante. Va da sé che l'influenza esercitata da Corman sul cinema è incalcolabile dal momento che i suoi consigli e le sue prospettive hanno influenzato i successivi lavori di queste persone. Spesso, per puro spirito di amicizia, le persone che avevano lavorato con lui, una volta divenute famose, lo hanno omaggiato inserendolo per delle comparsate nei propri film. Corman è comparso, ad esempio, in: The Manchurian Candidate (2004); Scream 3 (2000); Apollo 13 (1995); Philadelphia (1993) Il Silenzio degli Innocenti (1990); Il Padrino - Parte II (1974).