TRAMA

Il dottor De Marco (John Carradine) e il suo assistente Franchot (William Bagdad). licenziati dall'agenzia spaziale, lavorano alla creazione degli astrozombies, esseri superiori ed assassini fatti con parti di corpi di vittime innocenti. L'operato di De Marco fa gola ad una nazione straniera che con i mostri vorrebbe farci un esercito; viene mandata la sexy spia Satana (Tura Satana), contrastata dai servizi segreti USA.


THE ASTRO-ZOMBIES
titolo or.: The Astro-Zombies - USA - 1967 - 91' - Colore

di Ted V. Mikels

GENERE
HORROR - SCI-FI
IN BREVE
Più noioso che trash. La locandina però è splendida.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: ""I should get some useful information...if I don't turn into a lush first"*

Stravaganza fine anni '60 ma con un gusto retrò per le pellicole fantascientifiche anni '50, The Astro-Zombies, che si apre con la bislacca ripresa di alcuni robot giocattolo che "combattono" fra loro, è un low-budget di serie Z con scienziato pazzo, Igor di turno, agenti segreti messicani, un'agente segreta orientale che pare uscita dalla seria kinky di Mawra (White Slaves of Chinatown, 1964) e naturalmente una donna che balla a seno nudo (e dipinto). Così, di primo acchito, parrebbe una chicca. Benché in effetti goda dello status di cult movie per il suo infimo livello artistico e per il suo insensato dispiegarsi per un'ora e mezza, The Astro-Zombies è un disastro; quel che è peggio è che è terribilmente noioso. La faccenda dello scienziato che crea il suo personale mostro, che sia poi aggiornato in senso tecnologico, è qualcosa già vista fin dai primi anni del XX secolo; la differenza è che qui sul tavolo operatorio finiscono delle bellone in bikini. Tutto il film ha in effetti un'aura kinky fra le ragazze legate e la spia Satana (interpretata dalla Tura Satana tanto cara a Russ Meyer) che agisce con particolare sadismo. La trama è di una confusione solenne, semplicemente perché i dialoghi sono idioti e il film si muove da una sequenza all'altra senza troppo preoccuparsi della coerenza. E' davvero difficile seguire con attenzione questo film senza farsi sopraffarre dalla sonnolenza. Unica nota positiva il finale che tra le altre cose solleva il blood level del film: una decapitazione e un colpo di machete in testa quasi come quello di Zombi (1978) paiono dire molto di più di quanto tutti i minuti precedenti abbiano saputo raccontare. O quasi. Il guiaio di The Astro-Zombie è che non è per nulla divertente nel suo essere trash e anche i suoi mostri (attori in giacca e pantaloni con una maschera) sono delle icone che non hanno nessuna presa. Il paradosso di questo film è che tutti conoscono o hanno visto in qualche modo la locandina che lo pubblicizza, una delle più belle che possiate acquistare, ma quasi nessuno si è azzardato a guardare il film. Ed è proprio questo l'atteggiamento da tenere: guardate la locandina e non il film, comprate la locandina e non il film. Anche coloro che amano il trash si renderanno conto che The Astro-Zombies non offre quel tipo di divertimento grossolano che ci si aspetterebbe ma è stato solo un tentativo di produrre un horror-sci-fi a basso costo da rivendere ai drive-in. In USA il potenziale trash del film si realizza meglio, meno da noi; giustamente ogni cultura ha i suoi cult movies o i cult movies che si merita.

Lo stesso regista Mikels nel 2002 ha girato un quasi sequel dal titolo Mark of the Astro-Zombies. Tura Satana, che nel 2002 aveva 67 anni, riprese il suo ruolo di spia-Satana.

* Trad: "Dovrei ottenere qualche informazione utile... se prima non mi metto a bere come una spugna"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

La bend americana dei Misfits ha registrato una canzone intitolata "Astro Zombies", scritta da Glenn Danzig, quello che allora era il cantante, ed inserita nel loro primo LP, l'album del 1982 "Walk Among Us".

La sceneggiatura del film fu realizzata dal regista T.V. Mikels insieme a Wayne Rogers che poi acquisterà fama grazie alla sua partecipazione nella serie tv M*A*S*H.

eXXagon fecit MMIX