TRAMA

In una piccola comunità che vive nei pressi di una palude, il droghiere Dave (Bruno VeSota) becca la moglie Liz (Yvette Vickers) che fa la biricchina con il suo migliore amico Cal Moulton (Michael Emmett). Fucile alla mano li obbliga a entrare nella palude e, a sorpresa, due sanguisughe giganti, attaccano i due. Dave, sconvolto, viene arrestato e accusato di omicidio. Due persone del luogo si lanciano alla ricerca dei cadaveri dal momento che il ritrovamento frutterebbe 100 dollari. Spariscono anche loro. Lo sceriffo Steve Benton (Ken Clark) organizza una ricerca estesa alle grotte sottostanti la palude, proprio dove si nascondono i mostroni.


ATTACK OF THE GIANT LEECHES
(titolo or.: Attack of the Giant Leeches - USA - 1959 - 62min - B/N)

di Bernard L. Kowalski

GENERE
HORROR - SCI-FI
IN BREVE
Fatto male. Molto bene!
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Where could it have come from?" "I wish I knew. We'll have to make some tests. Maybe the proximity to Cape Canaveral has got something to do with it" "The Rocket Station?" "Well they use atomic energy in the first stages of launches. Not all of them are successful"*

Accattivante low-budget prodotto da Roger Corman destinato a tutti gli weird seekers che, armati di popcorn e bevanda ultrafrizzante da lacrime agli occhi, sanno trarre piacere dal bianco e nero di serie Z. Che nel film si tratti di sanguisughe giganti c'è da fare un atto di fede: in effetti gli uomini che indossano dei sacchettoni neri dell'immondizia non paiono per nulla delle sanguisughe e le riprese, appositamente arcane, non chiariscono la fisionomia dei mostri. Ma va bene, prendiamole per sanguisughe; almeno sul fatto che siano giganti non c'è nulla da dire. Tutta la storia si diparte da un colpevolissimo (?) tradimento messo in atto dalla bella e troieggiante Yvette Vickers (Playmate del lontano luglio 1959) ai danni dell'untuoso marito Dave (VeSota: volto noto del giro B e Z): questa è la prima premessa assurda, dal momento che una pin-up come Yvette mai starebbe con un uomo tipo il droghiere Dave. Ma tant'è. Da queste premesse sleazy si viene a creare, almeno nella prima parte, un film che assomiglia ad una soap mal fatta e tagliata con l'accetta. L'atmosfera che si crea intorno alla palude e il cast fatto di contadini sdentati però hanno un loro fascino. Tutta l'azione si svolge nella seconda parte, con scene "tetre" girate nella tana dei mostroni che si dilettano a fare succhiotti su colli di alcuni malcapitati. Lo scontro in acqua fra le creature e l'eroe di turno (Jan Shepard) ricorda in qualche modo le scene subacquee de Il mostro della laguna nera (1954) con la differenza che in questo film del 1959 le scene sono state girate in un acquario (se non una bacinella) e lo si capisce dai riflessi dei vetri (sporchi!). Nella grande tradizione dei monster movies di quel periodo, dietro la mutazione degli esseri c'è una spiegazione che ha a che fare con le radiazioni, ma non molto altro è dato di sapere, se non che i militari che hanno fatto il danno sapranno anche riportare la pace. Quando si dice "Propaganda". Girato su una pellicola di bassa qualità, con dialoghi da fotoromanzo non migliori dei costumi delle sanguisughe, ed un uso delle luci che confonde il giorno con la notte, Attack of the Giant Leeches è un'operazione poveristica in puro stile Corman. Uno dei film peggiori che vi possa capitare di vedere, se non siete appassionati del genere e del cinema di serie Z. Un rilassante intrattenimento se sapete maneggiare il materiale.

*-Trad: "Da dove potrebbe essere venuto?" "Vorrei saperlo. Dovremo fare alcuni test. Forse la vicinanza a Cape Canaveral ha qualcosa a che fare con ciò" "Il centro [di decollo] dei razzi?" "Sì, usano energia atomica nelle prime fasi dei lanci. Non tutti hanno successo"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è costato circa 70.000 dollari, ed è stato girato ai Chaplin Studios (1416 N. La Brea Avenue, Hollywood, Los Angeles, California) e al Los Angeles County Arboretum & Botanic Garden - 301 N. Baldwin Ave., Arcadia, California.

Il film fa parte di una serie di monster-movies da drive-in, che si fregiavano della dicitura "Attack of the ...". Le pellicole non erano legate l'una all'altra, ma semplicemente sfruttavano il titolo di richiamo. Fra essi ne ricordo alcuni quali: Attack of the 50 Foot Woman (1958), L'Assalto dei Granchi Giganti (Attack of the Crab Monsters, 1957), Attack of the Puppet People (1958), The Attack of the Killer Shrews (1959), Attack of the Mushroom People (1963), Attack of the Monsters (1969), Attack of the Jungle Women (1959).

Il film è anche noto con i titoli: Attack of the Blood Leeches, Demons of the Swamp (UK), She Demons of the Swamp, The Giant Leeches (USA, titolo di lancio).

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