La Frase dal Film: "Attack of the killer tomatoes! Attack of the killer tomatoes! They'll beat you, bash you, squish you, mash you. Chew you up for brunch and finish you off for dinner or lunch! They're marching down the halls, they're crawling up the walls. They're gooey, gushy, squishy, mushy, rotten to the core. They're standing outside your door! Remember Herman Farbage while taking out his garbage, he turned around and he did see tomatoes hiding in his tree. Now he's just a memory! I know I'm going to miss her, a tomato ate my sister. Sacramento fell today - They're marching in San Jose, Tomatoes are on their way!"*
Ciò che c'è scritto sopra è il testo della canzoncina cantata nei titoli di testa di questo horror comico particolarmente weird, come già si può intuire leggendo il titolo. Parodia degli horror USA anni '40-'50, è stato il primo di una lunga serie di parodie horror e di film comici demenziali (wacky comedy) che invasero i cinema e le videoteche negli anni Ottanta soprattutto grazie all'operato dei fratelli Zucker (L'aereo più pazzo del mondo, 1980; Top Secret!, 1984; Una pallottola spuntata, 1988). Attack of the Killer Tomatoes!, più noto in Italia per il suo seguito del 1988, è un low budegt girato su Kodak 5247 negativo, cosa davvero inusuale per i film a basso costo che, all'epoca, venivano girati in positivo. La qualità visiva del film, derivata dall'utilizzo del negativo, ha portato diverse persone a ritenere il film un'operazione molto più costosa di quanto in effetti non fosse stata. La trama del film è un filo molto sottile composto da vignette comiche più o meno riuscite, e più o meno demenziali. Si passa da situazioni talmente becere da mettere in imbarazzo un bambino di sei anni, ad altre più sottili e "mature" come, ad esempio, la citazione de Lo Squalo (1975) con i pomodori che emergono dagli abissi per attaccare due ragazze in mare (con tanto di tema musicale appropriato). La scena più divertente, per me, rimane quella del gruppo di scienziati e militari che fanno una riunione in una stanza estremamente piccola che a malapena contiene una scrivania e per posizionarsi devono fare ovviamente una gran fatica. Il film è un prolisso tentativo di mostrare cose esilaranti, operato da un manipolo di attori parecchio scarsi. Sullo stesso piano potrebbero essere messi i dialoghi e il comparto tecnico; soprattutto va fatto notare che i pomodori (a differenza del terzo e quarto capitolo della saga) non hanno nè occhi nè bocca, il che li rende particolarmente "inespressivi". I pomodori assassini, di dimensioni normali o abnormi, semplicemente rotolano di qua e di là, aggrediscono e vengono schiacciati; è più divertente l'idea che il risultato, credetemi. Consigliare la visione di Attack of the killer tomatoes! sarebbe un vero azzardo, anche se, occorre ammetterlo, per motivi che sfuggono alla comprensione e che hanno a che fare con il concetto del "so bad so good", il film è assurto a piccolo cult ed ha un suo stuolo di ammiratori. Ritengo, per concludere, che il secondo film della serie sia più meritevole di essere visto, oltre al fatto che, qui in Italia, è di più facile reperibilità.
* Trad: "L'attacco dei pomodori assassini! L'attacco dei pomodori assassini! Ti picchiano, ti colpiscono, ti spremono, ti schiacciano. Ti masticano per colazione e ti finiscono per pranzo o cena! Stanno marciando sulle piazze, stanno strisciando sui muri. Sono viscidi, sono sbrodoloni, sono mollicci, soffici, marci fino all'osso. Stanno fuori dalla tua porta! Ricordate Herman Farbage mentre stava portando fuori la sua spazzatura, si girò e vide i pomodori nascondersi sul suo albero. Adesso è solo un ricordo! So che lei mi mancherà, un pomodoro ha mangiato mia sorella. Oggi sono a Sacramento, stanno attraversando San Jose, i pomodori sono in marcia!"
La saga dei pomodori balordi continua con: Il ritorno dei pomodori assassini (1988), Killer Tomatoes Strikes Back (1990), Killer Tomatoes Eat France (1992). Gli ultimi due sono delle semplici wacky comedy e quindi non le recensirò. Esiste anche una serie a cartoni animati (Attack of the Killer Tomatoes, 1990) che si è sviluppata a partire dai personaggi del secondo e del terzo film e che alcuni dicono essere anche migliore degli stessi film.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è costato circa 90.000 dollari ed è stato girato a San Diego e dintorni (California).
Il film cita Gli Uccelli (1963) di Hitchcock, Lo squalo (1975) e Superman (1978).
Il Director's Cut contiene anche un mockumentary chiamato "Attack of the Killer Tomatoes! Director's Cut: A Masterpiece Restored" che tratta del rieditaggio del film e della lavorazione. Nella stessa versione alcune scene sono state reinserite, sono stati modificati dialoghi e battute ma sono state anche tolte delle scene che si vedono nell'originale.
Lo schianto dell'elicottero non fu intenzionale. Lo scherzetto costò la maggior parte del budget.
La canzone "Puberty Love" è stata interpretata da Matt Cameron che successivamente diventerà il batterista dei Soundgarden e dei Pearl Jam.
Le gigantesce cuffie che indossa il gigantesco pomodoro alla fine del film sono state ricavate da due copriwater.