TRAMA

La pellicola mostra le gesta di due giovani sociopatici che stuprano, seviziano, uccidono gente a caso e filmano le loro azioni.

 

 

 


AUGUST UNDERGROUND
(titolo or.: August Underground - USA - 2001 - 70min 53sec - Colore)

di Fred Vogel

GENERE
HORROR
IN BREVE
Iperviolento, malsano e perverso. Ma a chi piace davvero?
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Brutale, perverso, malato oltre ogni dire, superato in violenza solamente dal seguente August Underground's Mordum (2003) che con tutta probabilità è il film più malsano che mai possiate trovare in commercio. Scordatevi gli orrori di Guinea Pig (1985), fatevi due risate con i deliri di Violent Shit (1989), "rilassatevi" con Men Behind the sun (1987). August Underground è violento in maniera così assurda che a più riprese ci si chiede cosa diavolo si stia guardando e perché. Di certo Fred Vogel è riuscito a fare con un minimo sforzo produttivo un film più vero del vero che ricrea quasi perfettamente quello che si potrebbe vedere se ci si trovasse in mano una pellicola snuff trovata per caso in qualche bidone dell'immondizia. O almeno credo, non avendo mai visto (nè volendo vedere) una pellicola snuff. Girato in miniDV in una maniera qualitativamente pessima in modo da dare l'impressione della vera imperizia amatoriale, le immagini di questo film ondeggiano tutto il tempo peggio di quanto fecero quelli di The Blair Witch Project (1999). Il risultato finale è che ci si trova ad osservare le scorribande di due sociopatici di cui uno sta sempre dietro la mdp a sghignazzare (non si vede mai) e l'altro infierisce sulle vittime. Il modo in cui i due agiscono la violenza è incredibilmente realistico ed il modo in cui le vittime reagiscono è realistico in maniera imbarazzante. I due sadici versano urina su una giovane donna legata ad una sedia alla quale hanno tagliato un capezzolo, poi le spalmano le proprie feci addosso, quindi si apprestano a sbarazzarsi del cadavere di un uomo a cui hanno reciso il pene. Non solo: tirano su una ragazzona per la strada e dopo averla pagata per far vedere le tette (tipo Bang Bus) uno la violenta ed uccide di botte. Quindi c'è una scena di violenza in un negozio ai danni del proprietario e di un'altra ragazza. Il film si conclude con lo psicopatico (che poi non sarebbe altro che il regista Vogel) ed il suo amico che si sollazzano con due prostitute corpulente, quindi una delle due viene portata nel solito scantinato e si becca delle martellate in testa mentre Vogel la sodomizza, l'altra prostituta scappa, la rincorrono, stop; fine del film (ma ci sono i titoli di coda a tranquillizzare). Vogel non è certo il primo a tentare di fare del cinema-verité (o pseudo tale), eppure nel panorama horror questo genere di eccesso non si era ancora raggiunto. Merito o demerito? Merito, direi, dal momento che si tratta di finzione e che tutti sono tornati a casa felici e contenti. Ma lo spettatore? Vi dirò, non mi è ancora chiaro perché ad un appassionato di film horror dovrebbe piacere August Underground; e non mi è ancora chiaro per il semplice motivo che a un appassionato di cinema horror di solito non piace la violenza fine a se stessa. Horror non fa equazione con sadismo. Secondo che logica un cinefilo che ha amato L'Esorcista (1973), ad esempio, dovrebbe anche amare un grassone che sevizia una donna legata ad una sedia con un capezzolo tagliato e la cui ferita viene sporcata di merda? Siccome una persona ama l'horror allora vuol dire che ama qualsiasi pellicola in cui si vede del sangue e della morte? A me non pare, a meno che quell'appassionato non sia morboso al punto da sorbirsi qualsiasi pellicola solo perché c'è del sangue, ma allora la passione è il sangue e non il cinema. A me pare che August Underground sia un buon film per cinque generi di persone: uno, i sadici e i morbosi che non potendo avere in mano uno snuff vero si dilettano come possono tipo i pedofili in erba che sfogliano i cataloghi del Postalmarket per vedersi qualche bambina in mutante. Due, il regista Vogel che ci fa dei bei soldini, e fa anche bene. Tre, l'ambiente underground che a volte vuole essere diverso a tutti i costi e deve scioccare per partito preso. Quattro, quelli che "...adesso ti faccio vedere una cosa assurda!!!". Cinque, gente che fa recensione di film weird, cioé io. Da un punto di vista strettamente cinematografico August Underground è un film quasi nullo (anche se la recitazione è davvero buona e gli sfx ottimi), da un punto di vista, diciamo, più ampio il film di Vogel riesce ad esprimere alla perfezione un senso di depravazione, violenza ed orrore; in effetti non è poco ma non credo che l'appassionato di cinema horror cerchi quello che voleva esprimere il regista e soprattutto non nel modo in cui il regista l'ha espresso. Magari, rimanando in tema, guardare Henry - pioggia di sangue (1990) ha più senso. Eppure molti nell'ambiente dell'horror hanno gridato al "capolavoro", al punto di non ritorno del horror, al film che dovete avere il coraggio di vedere se volete definirvi degli hardcore horror fans; insomma, una specie di rito iniziatico tipo beccarsi un gavettone di urina a naja, suppongo. Comunque il miglior giudizio è il vostro. Ultimo avvertimento: questo film è davvero violento non, ripeto, non mostratelo mai ad un bambino o a persone sensibili: quasi la totalità della gente posta di fronte ad un film come questo scapperebbe a gambe levate e vi prenderebbe per un pazzo solo per il fatto di possederlo. August Underground's Mordum è ancora peggio.

I film di questa serie sono: August Underground (2001), Aungust Underground's Mordum (2003) e August Underground's PENANCE (2007).

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