TRAMA

La trama è presto detta: tre sociopatici vanno un po' di qua e un po' di là ad ammazzare, stuprare e seviziare dei poveri malcapitati.

 


AUGUST UNDERGROUND'S MORDUM
(titolo or.: August Underground's Mordum - USA - 2003 - 80min 42sec - Colore)

di Jerami Cruise; Killjoy; Mike Schneider; Fred Vogel; Cristie Whiles

GENERE
HORROR
IN BREVE
Un film snuff simulato. Probabilmente il migliore nel suo genere. Se stavate cercando il film più violento nella storia dei film violenti, siete arrivati nel posto giusto.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Se pensate di aver visto tutto in campo horror, allora avete visto August Underground's Mordum, oppure vi state sbagliando. Era difficile superare in violenza e depravazione August Underground (2001) di Vogel, ma lo stesso regista con l'aiuto di altri simpaticoni ci si è messo d'impegno ed ha prodotto questo secondo episodio della serie (che ne prevede un terzo: August Underground: Penance) che va al di là del bene e del male. Se qualcuno pensasse di poter censurare gli ottanta minuti di questo film, sforbiciando qua e là le scene troppo eccessive, allora di August Underground's Mordum resterebbero sì e no 5 minuti. Non ho mai sentito tante parolacce in un film come in questo: i termini "fuck", "bitch", "whore" sono ripetuti allo sfinimento, ma fosse solo per le volgarità... Tale film, che con tutta probabilità è la pellicola più violenta in commercio, è stato realizzato con una semplice DV camera, recitata dagli stessi che stanno dietro la produzione ed è priva di un plot sostanziale: in pratica è l'accatastamento di scene in cui tre persone (compresa una donna) infieriscono selvaggiamente (ed è un eufemismo) su dei malcapitati. Tutti i soldi di produzione devono essere finiti nella spesa per realizzare gli SFX che sono fra i meglio riusciti che io abbia mai visto; in più l'atmosfera del film è talmente malata che ad un certo punto c'è da domandarsi che razza di persone siano in effetti coloro che hanno girato questo film. Non metto in dubbio che Vogel & Co. siano dei bravissimi ragazzi nella vita privata ma, come dire...guardatevi il film e poi ditemi se vi sentireste a vostro agio a stare seduti al finaco di Vogel senza la paura che da un momento all'altro tiri fuori un martello e vi spacchi la testa. Ci tengo a descrivere alcuni esempi delle atrocità che potreste vedere in questo film, in modo che abbiate una vaga idea di ciò in cui vi imbatterete se vi capitasse di vedere AU'sM. Un uomo viene obbligato a tagliarsi il pene e la parte amputata è "succhiata" dalla ragazza sadica del gruppo (che dal film si capisce essere la sorella di Vogel) quindi la fidanzata di quello amputato viene stuprata con il pezzo di pene, due ragazze vengono torturate ed una obbligata a vomitare sull'altra, quest'ultima si deve magiare il vomito della prima. Ma ancora: il cadavere di una ragazzina viene sodomizzato in una vasca da bagno, ad una ragazza viene tagliata la pancia da viva ed uno dei sadici giocherella con le viscere. Ultimo esempio ributtante: i giovani folli aprono un contenitore dove c'è il cadavere di un bambino senza testa cosparso di vermi ed uno del gruppo si mangia i vermi. E così via, orrore e disgusto per 80 minuti e 42 secondi. Ciò che rende davvero brutale questo film sono tre cose: gli effetti speciali ottimamente eseguiti, la recitazione assolutamente verosimile e la presenza di una ragazza matta come un cavallo; mentre in August Underground le donne erano solo vittime, qui il "gentil sesso", lercio più che mai, getta lo spettatore in uno sprofondo di nichilismo. Se state cercando un film che vi ribalti lo stomaco, allora AU'sM vi "piacerà" di sicuro e vi garantisco che non troverete film più oltraggioso di questo. Per considerazioni etico-cinematografiche su quest'opera vi rimando alla recensione di August Underground, le cose dette là valgono bene o male anche per questo film. Non posso esimermi dal notare che un film del genere è fortunatamente un prodotto underground anche perché posto nelle mani sbagliate potrebbe suggerire delle ideuzze malsane da metter in pratica nella realtà: è tuttavia ovvio che la colpa non sarebbe del film ma di coloro che già di per sé sono mentalmente disturbati. Non va dimenticato che AU'sM è un film, è finzione, è "passatempo" e come tale va preso. Detto questo, mi fa paura dirlo, ma tale pellicola può piacere solo a due persone: coloro che, come me, esplorano i meandri del cinema in cerca di stranezze, hanno lo stomaco forte e sanno prendere le cose per quelle che sono, e coloro che sono davvero disturbati e che potrebbero trarre un diletto sadico-erotico dalla visione delle brutalità lì rappresentate. Ho usato parole forti in questa recensione, ma per AU'sM non sono parole a caso: state attenti a ciò che state per vedere se decidete di guardarvi questo film. E' un vero delirio di sangue e violenza, è qualcosa che vi farà sentire sporchi.

I film di questa serie sono: August Underground (2001), Aungust Underground's Mordum (2003) e August Underground's PENANCE (2007).

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