TRAMA

Fred e Christie, amanti e compagni di scorribande, continuano a seviziare persone ma il loro rapporto s'incrina.


AUGUST UNDERGROUND'S PENANCE
(titolo or.: August Underground's PENANCE - USA - 2007 - 84min - Colore)

di Fred Vogel

GENERE
HORROR
IN BREVE
L'ennesimo estremismo su pellicola commesso da Vogel e compagni. L'orrore e la depravazione non hanno limiti.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Look at the mess you made!"

"Guarda il casino che hai fatto!" è una frase detta in questo terzo e ultimo film dell'August Underground franchise, trilogia ideata e diretta da Fred Vogel e smerciata dalla Toe Tag Pictures. La medesima frase potrei autoattribuirmela e attribuirla ai lettori più o meno assidui del mio sito. Già, perché in Italia sono stato uno dei primi a scovare August Underground (2001) e a recensirlo in modo che altre persone venissero a conoscenza di una delle pellicole più aberranti mai prodotte. Il secondo capitolo (August Underground's Mordum, 2003) era incredibilmente più allucinante della precedente istallazione. Aberrante, depravato, violento, sanguinario. Allo stato attuale delle cose (giungno 2007) le due precedenti recensioni da me scritte sono da mesi le più lette e, da webmaster voyeurista che bazzica i forum per vedere che si dice del proprio sito, la saga di AU è quella che ha fatto più discutere i patiti di horror. Ammetto che l'idea di recensire uno pseudo-snuff ultramorboso è stata una grande trovata a livello di "marketing" in quanto il sito è stato visitato da torme di curiosi. La gente sui forum si è sbizzarrita: "E' un film per malati" "Per me ci sta dentro" "Non si può definire cinema" e così via. Un bel casino, ma tutto sommato positivo. Poi però mi accorgo che di recensioni ne ho scritte ormai più di 600 e quelle più lette rimangono le recensioni concernenti i film di Vogel e, guarda caso, Maladolescenza (1977), un film per pedofili in erba ancor più infidamente morboso di AU. Allora mi dico: ma il patito di cinema horror è davvero così morboso? Fra 600 film è possibile che la curiosità cada per la maggior parte proprio sulle due pellicole che estremizzano (e distorcono) la morte e il sesso? Potendo usufruire di statistiche professionali per il sito posso rilevare quali siano le parole che l'utente (ma non quale utente né l'indirizzo IP di quello) cerca, finendo per approdare al mio sito: la maggior parte delle ricerche sono "lecite" interrogazioni sui titoli dei film ma c'è anche una quantità di richieste non trascurabile che va in cerca di "gerontofilia", "mangiare le proprie feci", "fighe dilatate", e fin qui ci si fa due risate; finché non si trovano pure ricercatori di "bambini umiliati", "bambine rasate", "ragazzini incestuosi", la qual cosa fa molto meno ridere. E' facile finire indicizzati e trovati da tali "buongustai" se sul proprio sito compaiono casualmente termini (anche disgiunti) quali: "bambini", "rasate", "umiliati" in contesti del tutto differenti da ciò che si sarebbe aspettato l'internauta. Ma tant'è. Non sta a me dare giudizi sui websurfers, soparttutto dal momento che ho creato un sito di recensioni di film "al limite", ma immaginatemi come un appassionato di cinema horror che preconizza una società in cui l'appassionato si esalti per Psycho (1960) e non per August Underground così come se si vuole guardare un porno preferisce una performance della cara vecchia Jenna Jameson piuttosto che della piccola Eva Ionesco. Facciamo che io scrivo per questa gente. Fine dello sfogo. Quindi, la Toe Tag Picture torna con August Underground's Penance, che, manco a dirlo, dona ai termini "malsano e deparavato" nuovi pregnanti significati. d'altra parte la missione di Vogel è sempre stata quella di creare sconcerto e ribrezzo, dando l'impressione allo spettatore di trovarsi di fronte ad un vero e proprio snuff movie. Della trilogia questo terzo episodio è di certo il migliore e questo per due fattori: prima di tutto il regista rinuncia alla falso stile VHS rovinato dei precedenti film, cosa che disturbava non poco la visione anche se dava l'impressione di essere di fronte a qualcosa di genuinamente amatoriale. AU'sP è girato in un perfetto digitale che consente allo spettatore di godersi appieno gli SFX i quali, come al solito, sono eccezionali. Ovviamente la ripresa è il montaggio rimangono di stile amatoriale. Altro punto a favore riguarda la dimensione relazionale dei protagonisti. Mentre il secondo episodio non offriva niente più che la comparsa della nuova protagonista Christie "Crusty" Whiles, in AU'sP si riesce minimamente ad intessere una storia relazionale fra i due protagonisti giungendo quasi (dico quasi) a tratteggiarne un lato umano. Il film, ovviamente, non ha uno stile narrativo di quelli a cui siamo abituati, ma c'è abbastanza "storia" da poter ritenere AU'sP un film e non un'accozzaglia di situazioni violente. A differenza dei predecessori, in questo terzo film, sarà anche possibile "godere" di momenti di tranquillità in cui Vogel e la sua donna rimangono a guardare i fuochi d'artificio o si dilettano con gli amici. Le prime avvisaglie verso uno stile di horror più classico quale sarà The Redsin Tower (2006). Detto così sembra che AU'sP sia Love Story (1970). Scordatevelo. Qualsiasi aberrazione che per distrazione non era stata inserita nel film precedente qui c'è: le feste con gli amici sono coca-party, nella tradizione di Cannibal Holocaust (1979) un topolino viene fatto mangiare da un coccodrillino e un daino vero (ma morto) viene squartato e dato da mangiare a un leone, in seguito ad un'irruzione domestica viene sterminata tutta la famiglia (la madre stuprata e la bambina strangolata...mentre Vogel che riprenede Christie che uccide la bambina dice: "Voglio vedere la vita che se ne va"), a una ragazza torturata e tenuta in cantina viene spalmato dello sperma addosso dopo che Vogel si è masturbato e, dulcis in fundo, si può assistere a diversi squartamenti con mega primi piani delle budella che "rumoreggiano". E' l'ennesimo estremismo perpetrato da Vogel e compagni, una delle esperienze cinematografiche più ributtanti alle quali si potrebbe sottoporre l'appassionato di cinema. Dire che questo film non è per tutti risulta di una banalità sconcertante, ma anche l'appassionato del genere ultrasplatter, quello che viene definito gorehound, si prepari a una vagonata di pugni nello stomaco. Quindi segue l'immancabile... SIETE STATI AVVERTITI!!!

Preceduto da August Underground (2001) e August Undergorund's Mordum (2003).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Le riprese si sono svolte a Pittsburgh, Pennsylvania.

Il barbone che nel film viene importunato da Vogel è un ragazzo che ha vinto un concorso finalizzato a partecipare come attore proprio in questo film.

eXXagon fecit MMVII