TRAMA

L'architetto Oliver Reed (Kent Smith) si innamora della bella Irena Dubrovna (Simone Simon) e si sposano. Irena, però, si rifiuta persino di baciarlo perché crede di avere una maledizione in sé. Basterebbe un bacio per farla trasformare in una enorme felino aggressivo anche con le persone care. Oliver, stanco per la situazione, cerca conforto fra le braccia di Alice Moore (Jane Randolph). Bisognerà capire se le idee di Irena fanno parte di un delirio di gelosia oppure la donna riesca davvero a trasformarsi in un felino. Il dottor Louis Judd (Tom Conway) proverà a far luce.


IL BACIO DELLA PANTERA
(titolo or.: Cat People - USA - 1942 - 9min - Colore)

di Jacques Tourneur

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Il primo horror psicologico. Da vedere, comunque è un film degli anni '40 e qualcuno potrebbe annoiarsi.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Vede, si dice che ci fu uno strano connubio molto tempo fa con una specie venuta dalla fine del tempo. Dal principio nessuno se ne accorse e poi apparirono evidenti le prime mutazioni. L'orrore a poco a poco dilagò"

Un vero classico. Fu il primo film prodotto da Val Lewton per la RKO Radio Pictures. Con Il bacio della pantera, Lewton essenzialmente creò un nuovo genere di film horror: l'horror psicologico. In sé il film, in quanto a trama, avrebbe potuto ricordare il mito del licantropo e quindi essere associato ad altre pellicole già presenti sul mercato, ma l'approccio di Lewton fu sostanzialmente differente. Il produttore impose che le manifestazioni di ciò che era soprannaturale fossero nascoste al pubblico: il risultato è che i protagonisti del film, così come gli spettatori, non riescono ad interpretare con esattezza i fenomeni che si presentano e rimane il dubbio che la minaccia sia reale oppure inventata. Se la bella Irena è un felino o no, non è chiaro ed anche alla fine del film non tutti i dubbi vengono risolti; il bello del film è proprio questa ambiguità e di certo nella pellicola non vengono mostrate mutazioni licantropiche. Quando si vede brevemente l'ombra della pantera nello studio di Reed, questa potrebbe indicare che Irena si sia trasformata, ma più prosaicamente potrebbe essere una vera pantera, cioé quella dello zoo che stava in una gabbia la cui chiave è stata rubata da Irena. In questa dimensione ambigua ben si colloca la rilettura psicologica compiuta dal dott. Conway (la psicanalisi andava molto di moda) che interpreta il delirio di Irena come una profonda paura del sesso; ed in effetti il film è permeato da un sottile tono sessuale che, come ci si può attendere da un film del '40, non viene mai agito. Il bacio della pantera, ben lontano dagli eccessi della generazione slasher, i cui membri difficilmente potranno avere la pazienza di godersi le lentezze dei vecchi horror, è pieno di ottimi momenti sinistri, uno su tutti quello che ha luogo in piscina in cui si ha la sensazione che qualcosa sia presente e minacci una delle protagoniste, anche se in effetti non si vede nulla. Il film riesce a funzionare anche a distanza di così tanti anni, ma se siete allergici alle vecchie produzioni e più in generale al bianco e nero è meglio che vi indiriziate al remake di Schrader del 1982; quest'ultimo film prende una posizione decisamente soprannaturale, mandando a monte tutta l'ambiguità di Lewton ma comunque il remake ha i suoi meriti, non ultime le atmosfere di New Orleans. Il bacio della pantera di Tourneur è un pezzo classico per lo spettatore che ama riflettere, è un film d'atmosfera, nonché sorprendentemente e sottilmente erotico per quegli anni, già perfettamente completo di tutti quegli elementi che faranno il successo dei futuri thriller-horror psicosessuali. Questo film è una pietra migliare da non perdere, un film per tutta la famiglia, ma non per tutte le famiglie.

Seguito da Il giardino delle streghe (The Curse of the cat people, 1944) e rifatto nel 1982 da Paul Schrader come Il bacio della Pantera (Cat People).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è costato circa 134.000 dollari ed è stato girato fra il 28 luglio 1942 e il 21 agosto 1942. Il copyright della RKO data 1 gennaio 1943.

Il film fu un tale successo al botteghino che la prima dei due successivi film di Lewton (Ho camminato con uno zombi, 1943 e L'uomo leopardo, 1943) fu rinviata.

Le prime recensioni del film apparvero il 13 novembre 1942. Il film rimase al cinema così tanto tempo che alcuni critici, che sulle prime lo avevono stroncato, rividero il film più volte e corressero in positivo le loro recensioni.

Alcuni attori segnalati nei titoli (e i personaggi interpretati) non compaiono nel film. Questi sono: George Ford (Poliziotto col fischietto), Leda Nicova (Paziente), and Bud Geary (Poliziotto).

Il supervisore Lou L. Ostrow era così insoddisfatto dello stile del film che voleva far licenziare il regista Tourneur dopo soli quattro giorni di riprese. Fu il produttore Val Lewton a recarsi dal boss Charles Koerner per convincerlo a tenere Tourneur.

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