TRAMA
Maureen Hatcher (Patsy Kensit) crede di essere la reincarnazione di Agnes, l'amante di Jack lo Squartatore. Inoltre pensa che il suo psichiatra Dr.
Campbell sia la reincarnazione del suo amato
Jack. Il dottore si prende una settimana di ferie, lei
fugge dal manicomio e lo raggiunge nel posto di villeggiatura
dove l'uomo sta con la sua famiglia.


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BAD
KARMA |
titolo
or.: Bad Karma - USA
- 2001 - 89min - Colore |
di John
Hough |
| GENERE |
HORROR - THRILLER |
| IN BREVE |
Pessimo film da
evitare e sconsigliare |
| WEIRD |
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| SESSO |
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| VIOLENZA |
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| SANGUE |
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| PAURA |
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Anche ammettendo che il plot alla base non sia pessimo,
nonostante la Hatcher abbia la metà di tutti i
disturbi mentali possibili (schizofrenia, disturbo istrionico,
delirio erotomaniaco, disturbo antisociale), il risultato finale è tanto stupido quanto
inetto. Per l'ennesima volta il cinema va a "disturbare"
il mito di Jack the Ripper per mettere in scena questo
prodotto low-budget di basso profilo che tenta, per l'ennesima
volta ripeto, di rilanciare il faccino (adesso rifatto)
di quella che negli Ottanta era una pop-singer di grande
successo (qualcuno ricorda La luce buona delle stelle,
il duetto che fece con Ramazzotti? Pochi, comprensibilmente). Tratto da una novella
di Douglas Clegg, il film inizia grevissimo con un nudo
integrale inserito in un preambolo exploitation assolutamente
gratuito e stupido. Nell'inedia più totale il regista,
o chi per lui, fa la bella mossa di inserire un po' di gore,
qualche fegato rimosso, qualche cuore, in modo da beccarsi
l' R rating dall' MPAA e rendere più interessante
il film agli occhi di qualche adolescente inquieto; peccato
che l'R se lo piglia più per le tettone rifatte
della liceale che vediamo legata al letto all'inizio:
una liceale che avrà una trentina d'anni e due
protesi grosse così. Siamo alla noia più totale,
gli attori sono da soap, la figlia del dottore nel doppiaggio
italiano ha una voce da compilation di
schiaffazzi (hail to Braschi!), la Kensit che dovrebbe
aver imparato a recitare dopo le molteplici esperienze
cinematografiche (Absolute Beginners, 1986; Arma
Letale 2, 1989; Presenze, 1992; ed altri)
si barcamena tra un'espressioncina da gattina, qualche suggestione lesbo, sangue
dalla bocca e tanta tanta pazzia in stile Attrazione
Fatale che balza alla memoria soprattutto nella scena
in cui la donna fa visita alla moglie e alla figlia del
doc. Errori, imprecisioni e leggerezze a bizzeffe per
questo prodotto da scaffale polveroso, da
non confondere con il trashissimo ma (forse) più interessante
Bad Karma inglese. Si tengano tutti a debita
distanza, oppure guardatevi la scena iniziale e poi spegnete
la TV.
Noto anche con il titolo Hell's Gate.
Secondo quale teoria scientifica le scosse elettriche
farebbero tornare alla mente dei ricordi rimossi?
Il film suggerisce l'idea che questa tecnica possa
funzionare con le biondone rifatte.
Il doc, ovviamente, lascia in ufficio un foglio
con scritto indirizzo e numero di telefono del luogo
di villeggiatura, foglio che la matta trova al volo.
Ma che cosa vorrebbe significare
la scena in cui la Kensit fa l'autostop e viene tirata
su da un padre libidinoso che ci prova con lei mentre
dietro ci sono i figli che guardano perplessi? Poi
la Kensit decide di non ucciderlo forse perché
dovrebbe uccidere anche i bambini e lei non vuole.
Non si sa. Non si capisce. E' una scena assolutamente
insensata ed inutile: il fatto è che occorreva
farla arrivare al porto e questo escamotage è
sembrato la cosa più logica da inserire nel
plot.
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