TRAMA

Andy Barclay (Alex Vincent) è stato dato in affidamento alla famiglia Simpson, dal momento che dopo i tragici fatti del capitolo precedente, la madre è finita in manicomio. Nel frattempo la ditta produttrice della bambola "Good Guy" riporta in vita Chucky per dimostrare al pubblico che nel loro giocattolo non c'è nulla che non vada. Ovviamente sbagliano. Chucky riparte alla ricerca del piccolo Andy.


LA BAMBOLA ASSASSINA 2
(titolo or.: Child's Play 2 - USA - 1990 - 84min - Colore)

di John Lafia

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Meno riuscito del primo ma non così brutto. Il finale salva la pellicola da una certa banalità di stile slasher.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Te l'avevo detto, ti sarei stato amico all'infinito. Finalmente possiamo giocare insieme"

Sequel inevitabile dato il successo del primo episodio. La bambola assassina 2 non è migliore del film del 1998 ma non è neppuro uno di quei seguiti scadenti come spesso accade nelle saghe horror. Il plot non è che un pretesto per vedere di nuovo all'opera lo sboccatissimo Chucky, bambola infernale animata dall'anima (ops!) del serial killer Charles Lee Ray. Come molti sequel d'impianto slasher, anche La bambola assassina 2 dunque, dà per scontate alcune premesse "assurde" e si getta a capofitto nell'azione, o nei nuovi modi in cui Chucky (il vero eroe del film, polo d'attrazione e simpatia) può metter in pratica la sua follia omicida. Il cast è sottotono, soprattutto rispetto agli attori del primo film: la figura del padre adottivo Phil Simpson (Gerrit Graham) rigido ed ossessivo, e quello della moglie Joanne (Jenny Agutter) in crisi "materna", sembrano voler dir più di quello che dicono ma fondamentalmente sono personaggi bidimensionali di cornice alle malsane imprese del bambolotto. Il piccolo Alex Vincent fa quello che può, questa volta spalleggiato dalla bella Christine Elise (Kyle nel film), sorella adottiva che dietro la scorza di "Material Girl" (notare lo stile alla Madonna inizio carriera) è più materna di Joanne. Da segnalare anche la presenza di Grace Zabriskie, già madre di Laura Palmer nel serial Twin Peaks. Ma il film in questione non è appunto il tipo di pellicola per la quale vale la pena fare le pulci rispetto l'interpretazione degli attori, piuttosto meglio concentrarsi su Chucky. All'animatrone della bambola sono state apportate delle migliorie notevoli che gli permettono di muovere il corpo in maniera più naturale, così come generare delle espressioni del viso più plastiche. Il livello di sague nel film, come per ogni sequel che si rispetti, aumenta, anche se comunque lo splatter non è mai stato il piatto forte di questa saga...a parte il capitolo del 2004. Peccato però che Chucky, che ha la battuta e la parolaccia facile, assomigli troppo a Freddy Krueger nell'agire, perdendo una propria potenziale personalità: voglio dire che questo modello di eroe slasher essendo già noto rischia di fare in partenza meno paura, anche questa cifra comica che contraddistinguerà sempre di più il bambolotto, non fa che minare il fear-level (in questo capitolo tutto lasciato all'inquietante ab-uso del grandangolo). Comunque Chucky e le sue imprese intrattengono "a modo" lo spettatore, soprattutto l'appassionato di horror. Il film in tutti i casi fa un salto di qualità nella parte finale che si svolge tutta all'interno della fabbrica in cui si producono i Good Guys, mentre Kyle e Andy sono braccati da Chucky in un labirinto di bambolotti accatastati, rulli trasportatori e calderoni di plastica fusa. Chiaro che la bambola assassina ha la peggio (non credo di avere fatto spoiler...era ovvio), ma gli ultimi minuti della pellicola sanno regalare tensione, sangue e SFX come in effetti tutto il resto del film non è stato così capace di fare. In conclusione La bambola assassina 2 non è una chicca imperdibile ma quando Chuchy è nei paraggi val sempre la pena dargli un'occhiata.

La saga di Chucky è composta da: La bambola assassina (1988), La bambola assassina 2 (1990), La bambola assassina 3 (1991), La sposa di Chucky - Il ritorno della bambola assassina (1998), Il figlio di Chucky (2004).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è costato circa 13 milioni di dollari e ne ha incassati, in tutto il mondo, 35.763.605.

La voce della bambola era stata preregistrata da Dourif e i dialoghi venivano fatti sentire a Alex Vincent sul set in modo che il piccolo attore potesse seguirli come da copione.

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