TRAMA

In una clinica psichiatrica, gestita tra gli altri anche da Klaus Kinski (e ho detto tutto) soggiornano diverse pazienti con diverse patologie: c'è Ruth la maniaca omicida, Pearl la nera agorafobica, Anna la ninfomane, cheryl la depressa. Una alla volta vengono fatte fuori da un misterioso killer particolarmente sadico e violento. Chi sarà?!

Puoi leggere questa ed altre recensioni tratte da Exxagon nel libro “Illusioni svelate - L’altro volto del cinema dell’orrore”, scritto da Alessandro Pedrazzi e Alex Visani, e pubblicato dalla casa editrice I Sognatori. @ I Sognatori 2011, tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione totale o parziale.


LA BESTIA UCCIDE A SANGUE FREDDO
(ITALIA - 1971 - 92min - Colore)

di Fernando Di Leo

GENERE
GIALLO - EROTICO
IN BREVE
Pre-slasher noioso, stupido ed eroticamente poco allettante.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Questa è opera di uno psicopatico, una bestia a sangue freddo"

Squallido giallo all'italiana o, se preferite, pre-slasher di gusto erotico; comunque sia poveristico, malfatto e banale. Lo stesso Di Leo lo considera il suo peggior film "Ovvietà e banalità spinte fino al cretinismo che ho riscattato (?) con un ritmo tale (?) da non permettere allo spettatore di riflettere su quale bufala stesse vedendo"* Mettere il faccione folle di Kinski in questo film sperando che potesse risollevarne le sorti è stato inutile: il montaggio è scarso, gli effetti alla mdp (zoomate) o quelli in post (rotazioni) sono di gusto kitsch, anche se di tipico gusto anni '70, come il balletto jazz-afro che avrete occasione di vedere fra l'infermeira lesbica (Hilde/Monica Strebel) e Pearl (Jane Garrett) che si mostrerà generosa alla telecamera. Il film è disseminato di dialoghi insulsi e di scene erotiche che però alludono solamente e non arrivano mai al "sodo": Anna (Rosalba Neri) si contorce sovente nel letto (esiste una versone francese con inserto hard di masturbazione della Neri, ma è una controfigura), Monica Strebel si masturba mentre la Garrett si fa bella in bagno, ed altre chicche soft. Questo La bestia uccide a sangue freddo è uno sleaze di poche pretese che poco concede sul piano erotico, su quello gore e anche sul livello del trash, molto invece sul piano della noia. Notevole comunque il finale che esplode in un massacro violentissimo a spese di alcune infermiere colpite con una mazza medioevale. L'unico momento valido del film.

Noto all'estero come: Slaughter hotel o Cold blooded beast o Asylum erotica o Hotel erotica o Hotel: Cold blooded beast (in USA e UK), Les insatisfaites poupées érotiques (Francia), Der Schloss der blauen Vogel (Germania).

*-da M.Giusti, Dizionario dei film italiani, Frassinelli, 2004

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Marco Giusti nel suo Dizionario dei film italiani 2004 sostiene che il killer del film sia Kinski. Non è vero. Il colpevole non è lui. Il noto critico si deve essere confuso.

Forse Di Leo si è ispirato al caso di Richard Speck che nel 1966 fece fuori un gruppo di studentesse infermiere. Di certo i distributori USA hanno notato la somiglianza fra il caso vero ed il film italiano, poichè hanno lanciato la pellicola con questo tagline: "The Slasher Massacre of Eight Innocent Nurses!"

MI VUOI COGLIONARE?! ovvero...Se la casa è stregata, perché vai in cantina?!

Conosco abbastanza bene l'ambiente psichiatrico e psicologico da garantirvi che non esiste nessuna psicoterapia diretta alla cura dell'agorafobia che consista nel massaggio della schiena, men che meno delle natiche.

La serietà dell'istituto la si desume dalla scelta di arredarlo con una collezione completa di armi medioevali che qualsiasi paziente può tranquillamente e con gran facilità staccare dal muro ed utilizzare contro chicchesia.

La spiegazione data del movente degli omicidi (che potete leggere nella sezione spoiler) è senza senso.