TRAMA

Blade (Snipes) è un killer di vampiri un po' umano ed un po' vampiro a sua volta, divenuto tale dopo che sua madre fu morsicata poco prima di partorire. Aiutato da uno scienziato che è anche un meccanico (Kristofferson) e da un'ematologa (Wright) cercherà di combattere il Diacono Frost (Dorff), un giovane vampiro senza scrupoli che ha deciso di attuare un piano che lo porterà a dominare il mondo e a scalzare la vetusta elite dei vampiri.

 

 


BLADE
(titolo or.: Blade - USA - 1998 - 120min - Colore)

di Stephen Norrington

GENERE
HORROR - ACTION
IN BREVE
Più action che horror. Puro intrattenimento.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal film: "Non puoi continuare a negare quello che sei. Pensi che gli umani accetterebbero un mezzosangue come te? Non lo faranno. Hanno paura di te"

Creato da Marv Wolfman e Gene Colan per la Marvel Comics come comprimario della serie Tomb of Dracula, Blade è un eroe d'azione più che un personaggio foriero di paura ed horrore. La fisicità di Wesley Snipes sta lì a dimostrarlo. Inoltre ciò che meglio riesce nel film sono proprio le scene d'azione, specialmente quella iniziale nella discoteca, scena particolarmente riuscita, che inquadra la pellicola come un "nuovo" melange di cappa e spada, sparatutto e kung-fu. Mereghetti non a torto fa notare che le scene più concitate fanno pensare ad un Matrix dei poveri, anche se, ad onor del vero, il film dei fratelli Wachowsky uscirà solo l'anno dopo (1999). I volti giusti, comunque, ci sono tutti e lo spettacolo è assicurato per coloro che si volessero garantire una "homevideo night" di tutto relax. Snipes sembra essere stato plasmato proprio per questo ruolo, anche se altri (e io con loro) lo hanno preferito in titoli più drammatici e pregni come Scacco al re nero (1993). Fra i protagonisti va segnalato di certo Udo Kier (Dracula cerca sangue di vergine... e morì di sete, 1974), attore condannato a ruoli ambigui e sinistri. Anche in questo film, Kier tenterà di conciliare orrore e desiderio di dominare il mondo. Il parallelismo politico/sociale fra società dei vampiri e borghesia edonistica-capitalistica è comunque uno spunto interessante, ed in questo il film di Norrington fa il paio con le teorie del complotto e di un Nuovo Ordine Mondiale, solo che in questo caso al vertice della piramide ci starebbero i vampiri; idea non proprio originalissima se si pensa a Blood Ties - Legami di sangue (1992). Gli SFX sono ben fatti anche se spesso si riscontrano alcune imprecisioni negli effetti in CG. Qualche errore superficiale non contribuisce alla resa finale: ad esempio quando esplode il Diacono Frost spruzzando sangue per ogni dove, Blade a pochi metri di distanza non si sporca minimamente. A parte le falle e molte pose plastiche di Snipes che si autocelebra di fronte alla mdp, il risultato finale è dignitoso.

Seguito da Blade II (2002) e Blade - Trinity (2004)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Inizialmente si pensò ad LL Cool J per il ruolo di Blade. Ma anche a Laurence Fishburne e Denzel Washington.

La gran parte delle scene girate con la macchina a spalla furono realizzate con una speciale mdp con lente anamorfica che aveva una singola unita sonora - l'unica al mondo di questo tipo.

Nell'ultima scena d'azione nel tempio, Il Diacono Frost dice "E' il mio turno", questo è un riferimento a Ragazzi perduti (1987).

Il vero nome di Blade è Eric Brooke. Nel film ci sono gli indizi necessari per capirlo.

Al party in casa di Frost i vampiri stanno guardando Mortal Kombat (1995).

La bibbia dei vampiri si chiama Il Libro di Erebus. Erebus era il dio dell'oscurità nella mitologia greca.

La macchina di Blade è una Dodge Charger del 1968 con opportune modifiche.

La prima presentazione del film al test pubblico ebbe un esito disastroso. Il film venne modificato e furono aggiunte scene, questo ritardò l'uscita di un anno e mezzo. La scena dello scontro finale, ad esempio, nella prima versione non c'era neppure.

Nel finale che si era pensato originariamente, Frost si trasformava ne La Magra che in pratica era una massa informe di sangue che girava a destra e a manca. L'idea fu cassata quando ci si accorse che l'SFX non veniva bene ma la cosa la si può vedere negli extra del DVD.

Nel film vengono fatte fuori 88 fra persone e vampiri.

Si era pensato a David Fincher come regista del film ma lui aveva altro da fare.

Il regista fa un cameo nel film. E' il vampiro che succhia il collo di una tipa all'angolo della strada durante l'inseguimento in macchina.

La scena in cui Karen parla di una possibile cura per il vampirismo era inizialmente più lunga e trattava anche della problematica che sarebbe sorta quando tutti gli esseri umani sarebbero divenuti vampiri e non ci sarebbe rimasto nessuno da slurpare. I vampiri avrebbero tenuto alcuni umani in enormi sacche in una specie di coma farmacologico e avrebbero drenato i loro liquidi periodicamente. La cosa si vedrà meglio in Blade - Trinity (2004).