La Frase dal film:
"Non puoi continuare a negare quello che sei. Pensi
che gli umani accetterebbero un mezzosangue come te? Non
lo faranno. Hanno paura di te"
Creato da Marv Wolfman e Gene Colan per
la Marvel Comics come comprimario della serie Tomb of
Dracula, Blade è un eroe d'azione più
che un personaggio foriero di paura ed horrore. La fisicità
di Wesley Snipes sta lì a dimostrarlo. Inoltre ciò
che meglio riesce nel film sono proprio le scene d'azione,
specialmente quella iniziale nella discoteca, scena particolarmente
riuscita, che inquadra la pellicola come un "nuovo"
melange di cappa e spada, sparatutto e kung-fu. Mereghetti
non a torto fa notare che le scene più concitate
fanno pensare ad un Matrix dei poveri, anche se,
ad onor del vero, il film dei fratelli Wachowsky uscirà
solo l'anno dopo (1999). I volti giusti, comunque, ci sono
tutti e lo spettacolo è assicurato per coloro che
si volessero garantire una "homevideo night" di
tutto relax. Snipes sembra essere stato plasmato proprio
per questo ruolo, anche se altri (e io con loro) lo hanno
preferito in titoli più drammatici e pregni come
Scacco al re nero (1993). Fra i protagonisti va
segnalato di certo Udo Kier (Dracula cerca sangue di vergine...
e morì di sete, 1974), attore condannato a ruoli ambigui e sinistri.
Anche in questo film, Kier tenterà di conciliare
orrore e desiderio di dominare il mondo. Il parallelismo
politico/sociale fra società dei vampiri e borghesia
edonistica-capitalistica è comunque uno spunto interessante,
ed in questo il film di Norrington fa il paio con le teorie
del complotto e di
un Nuovo Ordine Mondiale, solo che in questo caso al vertice
della piramide ci starebbero i vampiri; idea non proprio originalissima se si pensa a Blood Ties
- Legami di sangue (1992). Gli SFX sono ben fatti anche
se spesso si riscontrano alcune imprecisioni negli effetti
in CG. Qualche errore superficiale non contribuisce alla
resa finale: ad esempio quando esplode il Diacono Frost
spruzzando sangue per ogni dove, Blade a pochi metri di
distanza non si sporca minimamente. A parte le falle e molte
pose plastiche di Snipes che si autocelebra di fronte alla
mdp, il risultato finale è dignitoso.
Seguito da Blade
II (2002) e Blade - Trinity
(2004)
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Inizialmente si pensò ad LL Cool
J per il ruolo di Blade. Ma anche a Laurence Fishburne e
Denzel Washington.
La gran parte delle scene girate con la
macchina a spalla furono realizzate con una speciale mdp
con lente anamorfica che aveva una singola unita sonora
- l'unica al mondo di questo tipo.
Nell'ultima scena d'azione nel tempio,
Il Diacono Frost dice "E' il mio turno", questo
è un riferimento a Ragazzi perduti (1987).
Il vero nome di Blade è Eric Brooke.
Nel film ci sono gli indizi necessari per capirlo.
Al party in casa di Frost i vampiri stanno
guardando Mortal Kombat (1995).
La bibbia dei vampiri si chiama Il Libro
di Erebus. Erebus era il dio dell'oscurità nella
mitologia greca.
La macchina di Blade è una Dodge
Charger del 1968 con opportune modifiche.
La prima presentazione del film al test
pubblico ebbe un esito disastroso. Il film venne modificato
e furono aggiunte scene, questo ritardò l'uscita
di un anno e mezzo. La scena dello scontro finale, ad esempio,
nella prima versione non c'era neppure.
Nel finale che si era pensato originariamente,
Frost si trasformava ne La Magra che in pratica era una
massa informe di sangue che girava a destra e a manca. L'idea
fu cassata quando ci si accorse che l'SFX non veniva bene
ma la cosa la si può vedere negli extra del DVD.
Nel film vengono fatte fuori 88 fra persone
e vampiri.
Si era pensato a David Fincher come regista
del film ma lui aveva altro da fare.
Il regista fa un cameo nel film. E' il
vampiro che succhia il collo di una tipa all'angolo della
strada durante l'inseguimento in macchina.
La scena in cui Karen parla di una possibile
cura per il vampirismo era inizialmente più lunga
e trattava anche della problematica che sarebbe sorta quando
tutti gli esseri umani sarebbero divenuti vampiri e non
ci sarebbe rimasto nessuno da slurpare. I vampiri avrebbero
tenuto alcuni umani in enormi sacche in una specie di coma
farmacologico e avrebbero drenato i loro liquidi periodicamente.
La cosa si vedrà meglio in Blade - Trinity
(2004).