TRAMA

Un gruppo di vampiri senza scrupoli cercano e hanno successo nel tentativo di risvegliare Drake, un temibile vampiro antico che ha dei poteri superiori (sopporta la luce, tutto qua, lo so fare anche io). Blade questa volta dovrà affrontare questa nuova minaccia e nell'avventura si farà aiutare da un gruppo di giovani, i Nightstalkers, fra i quali troviamo la figlia di Whistler ed il giovane rompiglioni Hannibal. Presto nello scontro fra Blade e Drake si decideranno le sorti del mondo. Indovinate come andrà a finire?

 

 


BLADE: TRINITY
(titolo or.: Blade: Trinity - USA - 2004 - 113min - Colore)

di David S. Goyer

GENERE
HORROR - ACTION
IN BREVE
capitolo estremamente derivativo. L'inferiore nella trilogia.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "A differenza degli altri vampiri, i denti lei ce li ha nella vagina"

Se pur rimane in questo Blade: Trinity la volonta di stupire ed intrattenere con azione e sangue, la mancanza di idee originali non fa decollare la pellicola e probabilmente neanche la produzione dal momento che si è ricorsi alla soluzione più semplicistica: citare elementi e stili provenienti da prodotti precedenti di accertato successo. E' quasi un gioco cercare similitudini con altri film in questo terzo capitolo della saga sul vampire-slayer Snipes: il momento in cui il tecnico mostra le nuove armi ricorda fin troppo troppi film di 007, gli umani in sospensione tramite coma farmacologico ricordano sì Matrix, ma molto di più Coma Profondo (1978), il Drake trasformato ricorda il diavolone di Legend (1985), qualcosa d'altro riporta ad Alien (1979). Credo che a ben cercare ci si potrebbe sbizzarrire. Il film, oltre a questo, strizza spudoratamente l'occhio alla MTV generation, con una mostra di computer palmari, di iPod e tanti bei mp3 da scaricare e da ascoltare mentre si combatte. E questo veniva fatto con un plasticone di walkman attaccato alla coscia nel film Aquila d'accaio (1986); film brutto quest'ultimo ma che per varie ragioni hanno visto tutti, uno di quei prodotti USA di propaganda con budget gonfiato dall'esercito. Tornando a Blade, l'aggiunta del ragazzo Hannibal dalla lingua lunga che spara battute a zero e che si trova in situazioni tali da risultare in gag comiche (quella col cane mutante è la sola decente) non fa che rubare spazio ad un sempre tonico Snipes ormai fiacco nel concetto. Si vocifera di un quarto episodio ma sembra che Wesley non voglia farne parte; e te credo! Di qualche interesse il personaggio della vampira Danica Talos (quella coi "denti nella vagina"), che vale di più per la suggestione sadomaso che altro; vi consiglio di andare su IMDB a cercare la foto dell'atrice Parker Posey. Struccata non è la stessa cosa. E' sempre così. In conclusione Blade: Trinity così necessariamente citazionista, così moccioso, così poco crudele non mi piace affatto. Diretto a coloro che hanno già visto i primi 2 episodi (Blade e Blade II) e vogliono concludere questo blood trip, ma mi sento di sconsigliarne pure il noleggio.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Si era pensato a Oliver Hirschbiegel per dirigere il film ma lui ha finito per lavorare al film La Caduta (2004), quello sugli ultimi giorni di Hitler. Anche Guillermo del Toro era disponibile ma lasciò tutto quando all'orizzonte si profilò la possibilità di girare Hellboy (2004) film che sognava di fare da parecchio tempo.

Ryan Reynolds, nel ruolo di Hannibal King, ha messo su 12 chili di muscoli per il ruolo. Chissa come?

Paul Michael Levesque più noto come Triple H nonché come lottatore di wrestling, che nel film fa Jarko Grimwood, ha impressionato i produttori con la sua presenza scenica, tanto che la New Line ha insistito per aggiungere battute al suo personaggio in modo da rendere più lunga la sua presenza on screen.

Jessica Biel ha distrutto una telecamera con una freccia quando le è stato detto di "mirare verso la telecamera".

Quando Hannibal King racconta a Blade del ritorno di Dracula, gli mostra una copia del fumetto Tomb of Dracula n°55. E' sul numero 10, per essere precisi, di quel fumetto della Marvel che apparve la prima volta Blade all'inizio degli anni '70.

La frase che Hannibal dice a Blade, cioé: "Potresti provare a battere le palpebre, qualche volta" è stata improvvisata.

Una delle pubblicità diffuse in USA per promuovere il film fu ritirata dopo un giorno perché accreditava Jessica Alba al posto di Jessica Biel.

L'idea iniziale del regista Goyer era di inserire il personaggio di Hannibal e quello di una certa Rachel Van Helsing, presa proprio dal fumetto della Marvel. Quando però il regista sentì del film Van Helsing (2004) lasciò perdere l'idea e ripiegò su Abigail Whistler, la figlia di Whistler.

Il palmare usato all'inizio del film è un PalmOne Tungsten T3.

Quando Blade viene salvato dai ragazzi, si mette a fare una ramanzina dicendo loro che la lotta contro i vampiri non è un gioco. Nella versione inglese però dice che la caccia ai vampiri non è una "sitcom". In quel momento la telecamera inquadra Patton Oswalt attore nella sitcom The King of Queens (1998) per parecchi anni. Anche Jessica Biel e Ryan Reynolds stavano lavorando in sitcom prima di apparire in questo film. Ma la cosa si perde qui in Italia, allora cosa l'ho scritta a fare? Boh...

Il giornalaio con un occhi solo al quale parla Whistler è il direttore della fotografia del film.

Il regista Goyer, al suo debutto alla regia per una major, pensò inizialmente ad una storia diversa. Tutto si sarebbe dovuto svolgere in un futuro relativamente remoto in cui i vampiri dominavano la terra e Blade sarebbe stato l'unica ancora di salvezza. Ma questa storia venne abbandonata perché ritenuta troppo cupa.