Differenti punti di vista riguardo questo prodotto.
Coloro che sono puristi dell'horror e non amano che
tale genere entri in "collisione" con tematiche
più leggere amano, o ameranno, sicuramente
il primo e l'ultimo episodio. Questi hanno il maggiore
tasso di sangue e posseggono molti clichés
del genere. In effetti è proprio questa la
loro debolezza. In un film che si rifà chiaramente
alla struttura di
Creepshow non dovrebbe mancare quella nota weird e
comica che funziona da supporto a "corti"
di circa mezz'ora che per questo e altro è
difficile prendere realmente sul serio, a meno che
non siate Rod Serling (il papà di
Ai confini
della realtà). In questo riesce, per me,
benissimo il secondo episodio che ha come protagonista
un tipico ex-bellone californiano (l'attore è
riuscito a rendere bene il personaggio) che finisce
per trovarsi fecondato...ma non diciamo altro. I registi
in questione sanno il fatto loro e tecnicamente
Body
Bags è ben riuscito, ma forse sarebbe
stato meglio dosare horror e humor in modo che il
secondo non si trovasse tutto concentrato in "Hair"
e che il primo ed il terzo episodio non finissero
per prendersi troppo sul serio. Comunque il primo
episodio riesce a regalare qualche brivido, anche
se si tratta dei soliti sussulti da slasher, mentre
il terzo episodio pare troppo pretenzioso.
A conti fatti rimangono in mente soltanto alcune immagini
del secondo episodio. I due registi si vedono nei
segmenti di cornice nell'obitorio, ma ci sono altri
cameo: Raimi, Corman, Craven. Per appassionati del
genere e per i mainstreamers che si vogliono dilettare
con un horror poco pretenzioso.