TRAMA

Due bambini, Henry (Matt Cohen) e la sorellina Laura (Danielle Savre), sono rimasti traumatizzati dopo aver assistito all'assassinio dei genitori. Dieci anni dopo Henry lascia l'ospedale psichiatrico guarito dalla proprie fobie, mentre Laura, che ha ancora paura del Boogeyman, si ricovera nella stessa clinica. Qui incontrerà un gruppo di giovani con vari disturbi: Nicky ha un disturbo alimentare, Paul ha il terrore dei germi, Darren è agorafobico, Allison è una cutter. Il gruppo viene seguito dal dott. Allen (Tobin Bell). Il Boogeyman però arriva anche lì.


BOOGEYMAN 2
titolo or.: Boogeyman 2 - USA - 2007 - 93' - Colore

di Jeff Betancourt

GENERE
SLASHER
IN BREVE
Slasher dei più tradizionali. Si abbandonano le suggestioni metafisiche del primo capitolo per un più prosaico stalker.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "We've always struggled to understand the darkness within us, fears and anxiety that hide so deeply that are just too painfull to face"*

Uno slasher? Il primo Boogeyman, horror paranormale sulla figura dell'Uomo Nero, aveva scontentato molti, però a me aveva detto qualcosa, se non altro offriva un elemento di originalità e due o tre spaventi a buon mercato. Questo secondo episodio abbandona la metafisica e si assesta sulle risapute strutture narrative dello slasher anni '80, per di più con un rimando macroscopico a Nightmare 3 - I Guerrieri del Sogno (1987) dal momento che anche in questo film di Betancourt i protagonisti sono un gruppo di giovani traumatizzati ricoverati in un ospedale psichiatrico, le paure dei quali vengono prese come fenomeni psicopatologici dagli operatori del centro. Ospedale psichiatrico enorme che, per la cronaca, sembra gestito solo da uno psichiatra e qualche infermiera; per il resto è deserto. Quindi, sospendendo la logica, ci si immerge nella vita di questi ragazzi che iniziano ad essere perseguitati e uccisi in maniere bizzarre dal Boogeyman. Gli omicidi, come un contrappasso, sono strettamente legati alla paura specifica che turba la vittima di turno; da ciò ne deriva lo spasso per lo spettatore che ogni volta viene messo di fronte a nuovi ed originali artifici. Però, a ben guardare, un paziente psichiatrico a cui viene dato un bisturi per togliersi dei vermi dalla pelle l'avevo già visto in Hellbound: Hellraiser II (1988). Va be'. Il modello slasher di vecchio stampo impone che la maggior parte dei personaggi presentati nel film siano essenzialmente carne da macello e quindi non meritino né una particolare dimensione narrativa, né delle battutte memorabili. La recitazione del film è mediamente buona e Tobin Bell, noto per la saga Saw (2004 e seguiti) è di certo colui che fra quelli del cast offre la migliore performance. Il resto degli attori provengono dalla tv: Danielle Davre da Heroes e Summerland, David Gallagher da Settimo Cielo e Renée O'Connor da Xena. La conclusione del film e l'identità che si cela dietro al Boogeyman è prevedibile o sorprendente, questo relativamente a quanta dimestichezza possiate avere con il genere slasher. Il livello di sangue e violenza è coerente con il tipo di prodotto. In generale, Boogeyman 2 non mi ha entusiasmato (cosa che non mi stupisce trattandosi di slasher) ma volendo giudicare in maniera non troppo soggettiva, il film di Betancourt, il suo primo lungometraggio dopo una vita passata a lavorare al montaggio, è un onesto esempio di slasher adolescenziale, nel senso che adolescenti sono (sembrano) gli interpreti e che adolescente è il pubblico al quale il film potrebbe piacere davvero. Non è una critica, si tratta solo di un tipo di cinema horror. Per afecionados.

Seguito da Boogeyman 3 (2008).

* Trad: "Abbiamo sempre lottato per comprendere l'oscurità dentro noi stessi, paure e angosce che si nascondono tanto profondamente da essere semplicemente troppo dolorose da affrontare"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è stato girato a Los Angeles mentre gli esterni della clinica sono in verità quelli della Corte d'Appello della Nona Circoscrizione, al 125 di Soth Grand Avenue, Pasadena (California).

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