TRAMA

Harold Kunkle (Toby Radloff) e Thelma Crump (Heidi Lohr) sono fatti l'uomo per l'altra: entrambi sono due terribili sfigati. Il loro amore è un idillio finché il solito gruppo di fighetti non li umilia terribilmente. Seguira vendetta, tremenda vendetta.

 


BRIDE OF KILLER NERD
(titolo or.: Bride of Killer Nerd - USA - 1992 - 75min - Colore)

di Mark Steven Bosko e Wayne A. Harold

GENERE
HORROR - COMEDY
IN BREVE
Il primo film aveva un suo perché, qui invece si rigira la frittata.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Life hates me but it's ok, I hate life"*

L'idea di dare una compagna non è male anche se un vero nerd, a mio parere, non dovrebbe avere una donna, altrimenti non più di nerd si tratta. Ma queste sono sottigliezze. Il problema maggiore di questo secondo appuntamento con lo sfigatissimo Kunkle è che ripropone tutti i medesimi pregi e difetti della precedente pellicola. L'aggiunta della goffa Thelma, per quanto sia una modifica strutturale alla vita di Harold e quindi alla trama del primo film non risulta in un miglioramento del prodotto finale, visto che Bride of Killer Nerd risulta essere, come il suo predecessore, uno scarcassato low-budget movie d'impianto amatoriale, con pessimi effetti e pessimi attori a parte il bravo Toby Radloff che salva (si fa per dire) tutto il carrozzone dallo squallore più profondo. La presenza di Thelma non fa che rubare campo a Radloff e alla sua performance genuinamente nerd; quello che voglio dire è che mentre Radloff è un vero nerd o comunque interpreta la parte alla perfezione, la Lohr è truccata da nerd (apparecchio, occhiali, codini, ...) ma non la è e si vede. Oltretutto quando avrà il viso bianco, il rossettone e la matita sugli occhi colata sulle guance, scommetto che qualche patito del dark style avrà anche apprezzato. Il vero nerd è e resta Harold Kunkle, tutti gli altri attori sono delle "conseguenze" che ci tocca vedere per poterci godere lui. Il film si apre con toni decisamente tetri lasciandoci intendere che Kunkle, ormai psicotico, è perseguitato dai fantasmi della gente che ha ucciso nel primo episodio; in pratica la carneficina vista nel film dell'anno precedente non ha fatto che peggiorare le cose in quanto Kunkle rimane uno sfigatone, ma adesso ha le mani sporche di sangue. La comparsa della giovane "nerdette" porta la luce nella vita di Harold ma la felicità per i due dura poco. Il massacro che segue conseguente all'ira dei nerds è meno "esplosivo" di quanto fece da solo Harold ma la presenza femminile permette delle variazioni particolari: ad un ragazzo viene reciso il pene con i denti da Thelma che finge di volergli fare un pompino. Non pensate... non si vede nulla. Il resto resta abbastanza canonico. Il finale ripristina il "giusto", ovvero Kunkle torna solo, nerd e più pazzo di prima, concedendosi qualche momento di gioiosa necrofilia. Le storie sulla vita del killer nerd si interruppero nel 1992 con questo film anche se nel 2003 l'attore Radloff riprenderà la figura del nerd (non killer) nell'interessante American Splendor (2003) e successivamente apparirà per pochissimi secondi in Prima o poi s...vengo (The Oh in Ohio, 2006) che a dispetto del titolo non è un porno ma una commedia, anche se sempre di orgasmi si tratta. La distribuzione italiana non si smentisce mai in quanto ad idiozia. Tirando le somme: Bride of Killer Nerd lo sconsiglio: basta il primo capitolo.

Preceduto da Killer Nerd (1991).

* Trad: "La vita mi odia ma va bene, io odio la vita"

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