TRAMA
Francesco è un
tassidermista, ovvero imbalsama gli animali, e come tutti sanno
dopo aver visto Psycho, mai fidarsi di
uno con tale hobby. Alla morte dell'amata Anna, Francesco va al cimitero e ne ruba il corpo che porterà a casa. Qui lo aspetta Iris, sua governante e amante. Iris strappa
a Francesco la promessa di matrimonio in cambio del suo silenzio. Un bel giorno la sorella gemella di Anna si presenta
alla porta.

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BUIO
OMEGA |
(ITALIA
- 1979 - 94min - Colore) |
di Joe
D'Amato [Aristide Massaccesi] |
| GENERE |
HORROR |
| IN BREVE |
Un film eccessivo
ma anche interessante e ben fatto (pensando al regista...) |
| WEIRD |
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| SESSO |
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| VIOLENZA |
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| SANGUE |
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| PAURA |
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Film davvero malsano di Massaccesi che recupera quasi tutto il plot de Il Terzo Occhio (1966) di Guerrini e condisce la storia in salsa ultrasplatter e con quel modo tutto suo di fare le cose (cioé il modo casereccio) tanto da rendere piacevole il risultato, o comunque piacevole per l'appassionato del genere.
Siamo decisamente nel campo dell'exploitation in cui più
si mostra e meglio è, questo a discapito della
verosimiglianza degli accadimenti e della storia che in
effetti è un po' debole. Il film, in tutti i casi,
riesce a convincere e ad intrigare, e nonostante tutti
gli eccessi sembra molto più ben curato di altri
film del regista, anche di quelli successivi tipo Antropophagus (1980).
L'atmosfera, come detto è davvero malsana in questo
Buio Omega: pazzo il protagonista, pazza la governante,
morta l'amata Anna che diventa una protagonista malgrado
la sua immobilità. Le performances degli attori sono discontinue: alcune
volte sono convincenti, altre volte paiono davvero ridicoli
rendendo palese la vera natura bis dell'opera. Ovviamente
il film è una vera chicca per tutti coloro che
sono appassionati di splatter: budella, occhi, arti amputati. A proposito delle
scene di sangue lo stesso regista affermò: "La
scena che scioccò tutti era quella dell'imbalsamazione:
era così realistica che pensavano che avessimo
filmato una vera autopsia. Si faceva per finta, invece,
ma quello che si vedeva era carne vera: l'avevamo comprata
da un macellaio, erano soltanto interiora di animali,
con l'aggiunta del cuore di una pecora" (in
Stracult, Giusti, 2004). Indimenticabile il morso
che Francesco dà al cuore di Anna subito dopo averlo
estratto dal corpo! Visto con gli occhi di uno spettatore
degli anni 2000, Buio Omega sembra davvero roba
di altri tempi, permeato di sadismo come l'exploitation di un tempo richiedeva. Ma questo, che sembra essere il
suo maggior difetto si trasforma nel suo miglior pregio,
soprattutto agli occhi di coloro che amano il cinema di
genere italiano. Buio Omega è da considerarsi un rito di passaggio per l'italiano appassionato di horror e per l'appassionato di horror italiano.
I mainstreamers evitino pure. Le musiche dei Goblin non sono, come al solito, niente male.
Nel 1986 viene rieditato col titolo In quella
casa ... buio omega con questa tristissima e
poco credibile frase di lancio: "Solo a pensare
a questo film mi vengono i brividi addosso. Alfred
Hitchcock" Ma dai!!!
Noto all'estero come: Folie sanglante
(Francia), Blue Holocaust! o Beyond the
darkness (UK), Sado - stoss das Tor zur Holle
auf (Germania), Demencia (Spagna), Buried
Alive (USA), Detras de la Oscuridad (Venezuela).
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