TRAMA
Aaron Boone è un
giovane in giacca di pelle scosso da disturbi psicologici. Ad
aiutarlo la sua donna ed il suo psichiatra che, in verità,
è un pazzo sanguinario. Boone è sospettato per gli
omicidi compiuti dal suo dottore il quale non solo riuscirà
a farlo catturare dalla polizia (e a farlo "morire")
ma farà in modo di scoprire grazie al ragazzo il luogo
in cui tutti i mostri ed i reietti si nascondono: la città
di Midian. Mentre Aaron, soprannominato Cabal e considerato un
salvatore dai mutanti, si prodigherà a difendere la città
sotterranea, lo psichiatra e lo scheriffo del luogo caleranno
su Midian come due angeli sterminatori.

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CABAL |
(titolo
or.: Nightbreed - USA/GB
- 1989 - 103min - Colore) |
di Clive
Barker |
| GENERE |
HORROR - THRILLER |
| IN BREVE |
Molti SFX non
riescono a compensare una struttura debole. |
| WEIRD |
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| SESSO |
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| VIOLENZA |
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| SANGUE |
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| PAURA |
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Grande spreco di lattice e di fuoco per questo Nightbreed
di Clive Barker tratto da un suo racconto chiamato
Cabal. Diciamo prima di tutto che se c'è
un personaggio (ed una maschera) davvero riuscito
nel film, questo è quello del doc Decker interpretato
dal noto regista canadese David Cronenberg, il quale
ci serve su un piatto d'argento un'interpretazione
misurata ed algida per un serial killer ferocissimo
che forse meriterebbe un posto a sé in un film
completamente dedicato a lui. Fenomenale la maschera
con i bottoni al posto degli occhi e la lampo sulla
bocca. Il resto della pellicola è davvero poco
memorabile e questo nonsotante gli sforzi creativi
della Image Animation che ha sviluppato una torma
di creature curiose, ripugnanti e weirdissime. A parte
il pistolotto che sta alla base del film per cui la
società ha emarginato questi esseri e la banalità
sconcertante secondo cui adesso la stessa società
(nella figura di un poliziotto violento...basta con
questi stereotipi!) vuole sterminare questo popolo
della notte, a parte la morale della favola, dicevo,
nella pellicola manca l'approfondimento psicologico
che almeno un protagonista della stessa avrebbe meritato.
Nulla di tutto ciò. In compenso abbiamo i clichées:
il morto con la faccia deturpata che aiuta ed è
spiritoso (un po' Beetlejuice, un po' l'amico
morto in Un
lupo mannaro americano a Londra), la ragazza
che casca dal pero ma ha un cuore d'oro e due palle
così, la polizia cattiva, lo psichiatra pazzo,
i mostroni brutti ma buoni, un prete che va giù
di testa ed un finalone che lascia "sperare"
in un seguito. Il film, in definitiva, è godibile
se preso come un pezzo di cinema horror anni '80 e,
se non ci si fanno troppe domande, può intrattenere
ed incuriosire nella speranza di vedere qualcosa di
sempre più strano nascosto nei meandri di Midian...la
stessa cosa che si sperava accadesse in Hellraiser
II quando la protagonista si era ritrovata negli
Inferi, insomma. Solo per gli horror maniacs.
Ho comperato il DVD distribuito dalla Legocart (o
Lego & Cart) e realizzato dalla Number One Video.
E' pessimo e ne sconsiglio l'acquisto. Il prezzo è
basso, 7,90 euro, ma la qualità audio e video
è scadentissima. Chiaramente rimasterizzato
da VHS. Non esistono extra e non esistono lingue se
non l'italiano senza sottotitoli. Solo il film ed
i capitoli. Poco male, potete vivere anche senza questo
film.
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
Nell'ultima scena del film, il prete resuscita Decker
(Cronenberg) piantandogli una mano nello stomaco.
Un tributo al film Videodrome (1983) dello
stesso Cronenberg.
Sempre David Cronenbreg ha il ruolo del Dott. Philip K. Decker,
il che è un riferimento all'autore di libri di fantascienza
Philip K. Dick. Nel suo romanzo " Do Androids Dream
Of Electric Sheep?" (I robots sognano pecore elettroniche?),
Deckard era il nome del protagonista, da questo scritto
fu tratto nel 1982 Blade Runner.
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