Nonostante le sue qualità artistiche
e tecniche siano state messe in dubbio durante gli anni,
è assodato che William Castle (futuro produttore
di Rosemary's Baby) sia
stato uno dei registi "a basso costo" più
ingeniosi e che i suoi film siano assolutamente piacevoli
da guardare, nonostante e soprattutto per la loro innocenza
e semplicità. Benché il film più famoso
del regista sia l'assurdo Il mostro di sangue (1959),
questa House on Haunted Hill è
una chicca piena di momenti carichi di black humor e di
piccoli shock (uno ha spaventato pure me, ma non vi dico
quale), con il risultato che il film si fa guardare senza
mai annoiare lo spettatore. Ovviamente l'effetto è
maggiorato se si subisce, come mi accade, un certo fascino
per le pellicole in bianco e nero. Oltre alla fotografia
che dona al tutto una certa suggestiva atmosfera gotica
va segnalata sicuramente la performance dell'affascinantissimo
Vincent Price, il quale macchina sornione alle spalle di
tutti. Il film ha chiaramente la sua età e difficilmente
potrà piacere alla generazione assuefatta al new-slasher
in stile Scream (1996), però
Castle ed il resto del cast, fra trovate camp e battute
un po' scontate, riesce a fare una gran bella figura. Rimane
comunque un film per gli amanti del genere. William Malone
nel 1999 ne ha fatto un remake con Il
mistero della casa sulla collina; indovinate un
po' qual è il migliore?
FORSE TUTTI
NON SANNO CHE...
Durante la proiezione
del film fu usato un gimmick (cioé una trovata pubblicitaria)
chiamato "Emergo". Quando nel film lo scheletro
viene tirato su dalla vasca d'acido, uno scheletro di plastica
fluorescente legato ad un cavo veniva fatto uscire da una
scatola nera posta a lato dello schermo nel cinema. Tale
scheletro veniva fatto passare sopra la testa degli spettatori
e quindi riposto nella scatola.
Alfred Hitchcock
fu colpito dall'alto incasso ottenuto da questo film. Questo
lo convinse a girare il suo horror low budget: Psycho
(1960).
Questo è stato
l'ultimo dei 5 film in cui ha recitato Julie Mitchum, la
sorella di Robert Mitchum.
La casa filmata nelle
riprese esterne è la "Ennis Brown House"
di Los Angeles, costruita da Frank Lloyd Wright nel 1924
e ora inserita nel Registro Storico Nazionale (USA).
William Castle raccontò
che aveva incontrato Vincent Price un giorno in cui Price
era venuto a sapere che gli era stata rifiutata una parte.
Dopo un caffé, Castle descrisse il plot del film;
a Price piacque l'idea e questo portò alla collaborazione
da cui nacque questo film e Il mostro di sangue
(1959).