TRAMA

Frederick Loren (Price), un uomo che ha tempo e soldi da spendere, accondiscende alla richiesta della moglie di organizzare un party. La festa che organizza è molto particolare: sei ospiti, inclusa la moglie, avranno a disposizione una pistola per uno e verranno dati 10.000$ a colui o colei che resisterà nella casa fino al mattino senza morire, "o al parente più prossimo se non dovesse sopravvivere".


LA CASA DEI FANTASMI
titolo or.: House on Haunted Hill - USA - 1959 - 75min - B&W

di William Castle

GENERE
HORROR
IN BREVE
Una delizia degli anni '50 con un Price superbo.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Nonostante le sue qualità artistiche e tecniche siano state messe in dubbio durante gli anni, è assodato che William Castle (futuro produttore di Rosemary's Baby) sia stato uno dei registi "a basso costo" più ingeniosi e che i suoi film siano assolutamente piacevoli da guardare, nonostante e soprattutto per la loro innocenza e semplicità. Benché il film più famoso del regista sia l'assurdo Il mostro di sangue (1959), questa House on Haunted Hill è una chicca piena di momenti carichi di black humor e di piccoli shock (uno ha spaventato pure me, ma non vi dico quale), con il risultato che il film si fa guardare senza mai annoiare lo spettatore. Ovviamente l'effetto è maggiorato se si subisce, come mi accade, un certo fascino per le pellicole in bianco e nero. Oltre alla fotografia che dona al tutto una certa suggestiva atmosfera gotica va segnalata sicuramente la performance dell'affascinantissimo Vincent Price, il quale macchina sornione alle spalle di tutti. Il film ha chiaramente la sua età e difficilmente potrà piacere alla generazione assuefatta al new-slasher in stile Scream (1996), però Castle ed il resto del cast, fra trovate camp e battute un po' scontate, riesce a fare una gran bella figura. Rimane comunque un film per gli amanti del genere. William Malone nel 1999 ne ha fatto un remake con Il mistero della casa sulla collina; indovinate un po' qual'è il migliore?

FORSE TUTTI NON SANNO CHE...

Durante la proiezione del film fu usato un gimmick (cioé una trovata pubblicitaria) chiamato "Emergo". Quando nel film lo scheletro viene tirato su dalla vasca d'acido, uno scheletro di plastica fluorescente legato ad un cavo veniva fatto uscire da una scatola nera posta a lato dello schermo nel cinema. Tale scheletro veniva fatto passare sopra la testa degli spettatori e quindi riposto nella scatola.

Alfred Hitchcock fu colpito dall'alto incasso ottenuto da questo film. Questo lo convinse a girare il suo horror low budget: Psycho (1960).

Questo è stato l'ultimo dei 5 film in cui ha recitato Julie Mitchum, la sorella di Robert Mitchum.

La casa filmata nelle riprese esterne è la "Ennis Brown House" di Los Angeles, costruita da Frank Lloyd Wright nel 1924 e ora inserita nel Registro Storico Nazionale (USA).

William Castle raccontò che aveva incontrato Vincent Price un giorno in cui Price era venuto a sapere che gli era stata rifiutata una parte. Dopo un caffé, Castle descrisse il plot del film; a Price piacque l'idea e questo portò alla collaborazione da cui nacque questo film e Il mostro di sangue (1959).