TRAMA

Cristina (Christina nella versione originale), papà James e fratellino Bobby vanno nella casa nuova per stare vicini alla mamma che è ricoverata in clinica per turbe psichiche. Nonostante sia guardata a vista dal padre geloso, Cristina riesce ad avere una relazione con il bulletto Eddy che pensa solo a concludere con la ragazza. L'impeto di Eddy, però, infastidisce Cristina che sembra legare anche con il factotum Howie, un ragazzone un po' strano ma molto tenero. Oltre a questo, Cristina inizia ad avvertire un'oscura presenza nella casa e le cose iniziano a precipitare quando nel giardino di casa sua viene rinvenuto il cadavere di una sua rivale in amore.

 

 


LA CASA DI CRISTINA
(titolo or.: Christina's House - USA - 1999 - 97min - Colore)

di Gavin Wilding

GENERE
HORROR
IN BREVE
La tipica pellicola horror americana per adolescenti
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Allora, le cose stanno in questi termini. Cristina è una (finta) liceale che non fa altro che girare per casa con dei fantastici top che esaltano il suo corpicino, tanto che la domanda che ronza in mente allo spettatore (maschio e non) da subito é "Chissà che bel seno c'è li sotto?!" Probabilmente al regista Wilding deve essere balzata in mente la stessa domanda, ed infatti dopo dieci minuti di film ecco la nostra Cristina a seno nudo (straYuk!) fare il bagnetto inquieta per dei rumori che sente solo lei. Cristina continuerà ad andare in giro per tutto il film con i suoi toppini e ci rimostrerà il seno anche in solaio! Ottimo!...se non fosse che il film non riesce a proporre null'altro di interessante, tanto che potreste spegnere lo schermo e non perdervi nulla. Per i curiosi ed i coraggiosi ecco cosa vi aspetta oltre. Diario segreto sul quale Cristina scrive che "Bobby vuole proprio TUTTO", chiacchieratine dementi con le amiche, dialoghi pedestri con tutti i clichés del genere, lui che ci prova/lei che non è pronta, porte che si aprono di colpo, mani sulle spalle di colpo, fratellini che si chiamano Bobby (e come sennò!) che giocano alla playstation, padre dal comportamento ambiguo che veste con camicione grunge da vero killer per confondere (?) il pubblico (?), un poliziotto sclerotico di brutto ma non si capisce il perché (anche lui potrebbe essere il killer?), cinque protagonisti in croce che non c'è tanto da scervellarsi per capire chi possa essere l'assassino, etc... L'unica cosa che mi ha preso alla sprovvista è stata la festa a sorpresa che ha sorpreso sia me che Cristina. Il finale, "l'ultimo finale", è l'unico spunto interessante su un'ora e mezza di stronzata. Insomma, questo film è stato tirato su in bella posta soltanto per lanciare la Lange, qui alla sua prima apparizione. Si vede che avrà mostrato i suoi favolosi top a qualcuno che conta!

MI VUOI COGLIONARE?! ovvero...Se la casa è stregata, perché vai in cantina?!

"Nasconditi in cantina!" Quando sento questa frase in un film ho la conferma decisiva che lo spazio del mi vuoi coglionare non è uno sforzo inutile!

Eddy aggredisce Howie rompendo l'enorme vetrina di un negozio. No problem. Il gestore chiama al telefono non si sa chi visto che tutti se ne sono andati.

Cristina va in manicomio a trovare la mamma che è matta. Al primo svarione della madre Cristina scappa disperata...oh, ma se tua madre è là ci sarà ben qualche motivo?!

Dubito fortemente che lo sceriffo di un intero paese abbia il tempo di stare tutto il giorno a piantonare una casa. In questo film le forze di polizia si limitano ad una sola persona.

L'assassino alla finespiega le sue ragioni. In base a queste, perché ha ucciso la prima vittima?

In questo capolavoro sentirete alla fine del film la mitica frase E' TUTTO FINITO. Secondo voi?...