La Frase dal Film:
"Narra la leggenda che fu scritto dagli spiriti
delle tenebre Necronomicon ex mortis, il libro dei morti.
Il libro serviva ad indicare i passaggi verso i mondi demoniaci
dell'Aldilà. Fu scritto tanto tempo fa, quando i
mari divennero rossi di sangue e fu con quel sangue che
venne scritto il libro. Nell'anno 1300 il libro scomparve"
Evil Dead II è un po' un
sequel ed un po' un remake del precedente Evil Dead.
Entrambi i film condividono più di un elemento ma
i toni sono decisamente differenti. Se in tutti e due l'elemento
comedy è comunque presente, il primo film di Raimi
è decisamente più horror ed i suoi elementi
di commedia sortiscono dall'accentuazione di tipici elementi
splatter come, ad esempio, un uso parossistico del sangue
che va anche a "bagnare" la mdp. I protagonisti,
in tale caos, finivano per compiere atti stupidi ma non
erano dipinti come stupidi in sé. Ne La Casa
2, invece, vi è l'introduzione di marcati elementi
slapstick e cartoonistici ed il protagonista usa il suo
volto (con l'aiuto della mdp) per rimarcare il suo ruolo
caricaturale. Conseguenza diretta di questo è l'abbassamento
del "fear level" benché sia ancora possibile
essere spaventati da questo secondo episodio, il che vale
soprattutto per le persone poco avvezze all'horror e facilmente
impressionabili. Infatti, nonostante la venatura di humor,
Raimi regala sempre buone dosi di splatter ma volutamente
il regista gioca anche con il colore del sangue che a tratti
è rosso ma può anche divenire nero o verde.
Smembramenti ed amputazioni vengono rese in un modo che
difficilmente potranno turbare i sonni di un appassionato
di horror. L'occhio si stacca ma vola in bocca ad una donna,
una testa viene recisa ma morde la mano del protagonista
che va a destra e manca con la testa attaccata alla mano,
per non parlare ovviamente della stessa mano di Ash che
"si ribella" e spacca piatti in testa al protagonista.
E qui si giunge al puro slapstick e alla citazione dei Tre
Marmittoni (Three Stooges). Raimi è stato sempre,
per sua stessa ammissione, un grande appassionato dei Three
Stooges (da cui l'utilizzo del termine "Fake Shemp"
nei credits), e gli elementi splapstick, presenti in questo
secondo episodio ed ancor più ne L'armata delle
tenebre, 1992) paiono quindi proprio un omaggio aperto
a quel genere comico. Del resto il personaggio di Ash è
di centrale importanza nella rappresentazione degli "sketch"
comici: Bruce Campbell passa dall'essere, nel primo episodio,
un ragazzone un po' tonto, al diventare, in questa Casa
2 un eroe suo malgrado, con la faccia da scemo sì,
ma con un fucile a canne mozze ed una motosega al posto
della mano! Con un budget più alto a disposizione
Raimi arricchisce il reparto SFX che confezione abiti per
i "Dead-ites" (morti posseduti) parecchio migliori
rispetto a quelli visti in precedenza, senza trascurare
il tono cartoonistico degli stessi in modo di rimanere in
tema con l'atmosfera generale del film. Magari meno convincente
l'idea di mostrare materialmente il Male che abita nel bosco,
le cui fattezze venivano lasciate all'immaginazione dello
spettatore nel film del 1982. In conclusione, imperdibile
per chi ha amato La Casa, di gran valore anche
senza aver visto il precedente episodio. La vostra videoteca
privata ringrazierà.
La trilogia "ortodossa" de La
Casa è composta da: La Casa (1981), La Casa 2 (1987), L'Armata
delle tenebre (1992).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Uno dei libri che Ash usa per intrappolare
la sua mano nel barattolo si intitola "A Farewell
to Arms" che in da noi è noto come "Addio
alle Armi" ed è un romanzo di Hemingway
del 1929. Il gioco di parole si perde in italiano perché
"A Farewell to Arms" si può anche tradurre
come "Addio alle braccia" e tenuto conto che Ash
sta combattendo con la sua mano staccata la cosa è
particolarmente spassosa.
Un guanto di Freddy Krueger si può
vedere appeso vicino alle scale in una delle scene nello
scantinato. Questa è stata la risposta di Raimi a
Craven che mostrò in Nightmare
- dal profondo della notte (1984) alcune scene de
La Casa (1981) trasmesse da un televisore.
Sam Raimi compare nel film nel ruolo del
primo cavaliere che alza la spada e parla prima di osannare
Ash.
In una scena la motosega di Ash è
attacata al braccio sbagliato. Questo è dovuto al
fatto che Raimi ha ribaltato un segmento di negativo per
ottenere una scena in cui Ash doveva percorrere la stanza
in una direzione opposta a quella che in effetti aveva preso.
Spesso questo film è considerato
un remake de La Casa (1981) ma non è proprio
così. Siccome non si riuscirono ad ottenere i diritti
per mostrare le scene dell'originale in modo di riprendere
da dove si era conclusa la prima storia, Raimi ricreò
l'inizio in modo da far capire come Ash era arrivato al
cottage, come mai aveva uccisa Linda, etc...
Fra le scene riprese dal primo film c'è
quella del "maligno" che va rasoterra, attraversa
la casa e aggredisce Ash. Quando fu filmata questa scena,
Bruce Campbell si ruppe la mandibola poiché Raimi,
che stava usando una bicicletta per girare, gli finì
addosso. O almeno così ha creduto la gente. Questa
storia è stata inventata da Raimi e Campbell per
vedere quante persone avrebbero creduto che fosse realmente
accaduta.
La scena con l'Evil Ash (l'Ash indemoniato)
è stata presa quasi scena per scena da Within
the Wood (1978), cortometraggio di Raimi che servì
a finanziare La Casa (1981).
La scena in cui Ash combatte contro la
sua mano è presa da Attack of the Helping Hand,
corto di Scott Spiegel in cui succedevano quasi le stesse
cose.
La maggior parte del film è stato
girato in un set costruito nella palestra del liceo JR Faison
Junior a Wadesboro, North Carolina.
In origine quando Bobbie Joe veniva uccisa,
i rami la trascinavano e le allargavano le gambe fino a
spezzarla in due per il lungo nel momento in cui finisce
contro il tronco. La scena fu tagliata per ottenere il rating
R.