La Frase dal Film:
"Lucas, ti porterò alla distruzione lentamente,
poi tornerò per darti il colpo finale"
Grande casino coi titoli. Questo film ovviamente
non ha nulla a che fare con La Casa (1981) di Raimi (come non avevano niente a che fare con
quello La Casa 3 [1988],
La Casa 4 [1989] e La
Casa 5 [1990] tutte produzioni italiane). Men che meno,
nonostante il titolo internazionale House III per
il mercato non-USA, questo film ha a che fare con il ciclo
iniziato da House (Chi
è sepolto in quella casa?, 1986). L'appropriazione
indebita del nome House III spingerà i produttori
della vera saga "House" a passare dal secondo
capitolo della storia girato nel 1987 (House II: The
Second Story in Italia La
Casa di Helen o anche La Casa 6....argh, che
bordello!) direttamente al quarto, ovvero House IV -
Presenze Impalpabili (1991). Ma torniamo a questo The Horror Show, che
attraversò non pochi problemi in fase di produzione
dal momento che quasi a metà film il primo regista
(David Blyth) fu licenziato e al suo posto fu messo James
Isaac (Jason X, 2001). L'esperienza
fatta da Isaac al fianco di Cronenberg (agli SFX) si fa
notare nell'alto tasso gore ed in alcune scene in cui il
corpo dei protagonisti viene piagato da ferite o trasformazioni.
Il "blood level" discretamente alto soddisferà
dunque chi nei film horror ama decapitazioni, amputazioni
e sangue. Sul piano strattamente registico però Isaac
non si distingue e a parte un impostazione vagamente da
film tv, anche i mezzi per "far paura" appaiono
decisamente risaputi (il gatto che spunta dal buio è
un cliché ormai stantio). E' innegabile che lo spunto
maggiore nella costruzione del cattivo Max Jenke, interpretato
da un incisivo Brion James, derivi un po' dal Freddy Krueger
di Nightmare
(1984) e da Horace Pinker di Sotto Shock (Shocker,
1989) entrambi film di Wes Craven. Come Pinker, Jenke diviene
entità elettromagnetica, come Freddy manipola l'inconscio
e trasforma le percezioni. Gli attori sono tutti molto convincenti:
in testa Brion James e Lance Henriksen (il Frank Black della
serie Millenium) che si sforzano di dare uno spessore
ad un plot decisamente bucherellato. Ridicolo il figlio
Scott (Aron Eisenberg) che si spaccia per metallaro ma che
sembra più che altro Den Harrow (chi lo ricorda?)
sovrappeso. Buoni gli SFX e abbastanza violente alcune scene,
poca la paura e la tensione. Sufficiente come horror, anche
se la storia tendenzialmente slasher e lo stile con cui
è trattata tradiscono gli anni che il film ha sul
groppone. Vedibile ma ne sconsiglio l'acquisto. Solo per
patiti di horror d'annata.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Brion James ha sostenuto in parecchie interviste
che di tutti i ruoli che ha coperto, quello di Max Jenke
è stato il suo preferito. Per la cronaca: Brion James
è morto il 7 agosto 1999 per un attacco cardiaco
all'età di 54 anni.
Il film è vietato ai minori di 18
in Finlandia e in UK. In Australia (nel Queensland) è
addirittura bandito.