La Frase dal Film:
"Te l'avevo detto, no?! Questo posto è proprio
l'ideale per te!"
La Amicus Films, casa di produzione di
questo La casa che grondava sangue, sfornò
molti successi, forse tanto quotati dagli appassionati quanto
quelli della Hammer. Il marchio di fabbrica della Amicus
furono i film ad episodi che spesso sfruttavano il talento
letterario di Robert Block (l'inventore di Psycho, 1960).
Da citare, fra le produzioni Amicus ad episodi, Le cinque
chiavi del terrore (1964), Il giardino delle torture
(1967) e Asylum - La morte dietro il cancello (1972).
Nella fattispecie la qualità delle storie varia,
come al solito accade con questo genere di film. Il primo
segmento (Method for Murder) vede Denholm Elliott (morto
nel 1992 per AIDS; Indiana Jones e l'ultima crociata,
1989; Camera con vista, 1985) convincente nel rappresentare
il terrore di veder prendere forma una propria fantasia;
l'episodio benché poco logico si salva per un doppio
colpo di scena inaspettato. Il secondo segmento (Waxworks)
vede il mito dell'horror Peter Cushing (La mummia,
1959; La maledizione di Frankenstein, 1966; Le
spose di Dracula, 1960, ...) nei panni del mogio Philip
Grayson che rimane stregato dalla statua di cera di una
donna che gli ricorda un vecchio amore; finale macabro.
Il quarto segmento (Sweets to de sweet), il più inquietante,
vede Christopher Lee (Dracula il Vampiro, 1958) nei panni
di un ricco uomo di affari alle prese con una figlia "difficile";
la presenza della bambina (Chloe Franks: Cane di paglia,
1971; The Uncanny, 1977) che passa da un ruolo
dolce ad uno sinistro giova all'atmosfera del racconto che
rimane interessante fintantoché l'elemento di mistero
permane. L'ultimo segmento (The Cloak) è quello più
marcatamente comico con il vecchio attore horror Paul Henderson
(Jon Pertwee, che lavorò più in tv che per
il grande schermo) alle prese con i vampiri. Non tutti i
segmenti entusiasmano, non tanto per la recitazione ma per
la regia piatta e per lo stile abbastanza vecchiotto della
rappresentazione orrorifica; paura e sangue, poi, sono quasi
totalmente assenti. Il terzo episodio rimane il segmento
più genuinamente inquietante con una discesa nell'orrore
graduale ma inesorabile. Il plot di collegamento fra i segmenti,
quello dell'ispettore, si conclude in maniera abbastanza
deludente. Non male comunque questo film del 1970 se si
è avvezzi ai film di quel decennio e soprattutto
all'horror ad episodi. Più che altro fa piacere vedere
nella stessa pellicola due mostri sacri del genere. Per
afecionados.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Questo fu il primo film diretto dal regista
televisivo Peter Duffell.
A Vincent Price fu offerto il ruolo di
Paul Henderson.
Nel film si vede Christopher Lee che legge
il suo libro preferito "Il Signore degli Anelli".
Questo più di 30 anni prima che lui apparisse nei
panni di Saruman nella trilogia diretta da Peter Jackson,
riduzione cinematografica di quel libro.