TRAMA

Sherlock Holmes (Basil Rathbone) e il fido Watson (Nigel Bruce) si recano a Drearcliff dopo aver saputo da un assicuratore che un gruppo di galantuomini, membri del club Buoni Camerati, vengono eliminati uno ad uno. Il movente sembra essere una polizza sulla vita che ognuno ha stipulato a vantaggio degli altri.



LA CASA DEL TERRORE
titolo or.: The House of Fear - Aus - 1944 - 69' - b/n

di Roy William Neill

GENERE
HORROR - MYSTERY - THRILLER
IN BREVE
Giallino classico d'annata. Da centellinarsi davanti al caminetto.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Il crimine è molto insidioso, Watson; una volta che un uomo si è bagnato le mani di sangue, prima o poi proverà l'impulso a uccidere ancora"

Più che gradevole giallino da manuale con lo storico Sherlock-Rathbone che spipacchia al fianco del fido e scarso Watson. Il regista Roy W. Neill (Frankenstein contro l'Uomo Lupo, 1943) basa il soggetto sul racconto di Conan Doyle "The Adventure of the Five Orange Pips" ponendo grosse modifiche tali che alla fine ciò che rimane di corrispondente sono i semi di arancia, che una tradizione vuole siano presagio di morte per chi li riceve. E in effetti, come i dieci piccoli indiani di Agata Christie, i protagonisti del film muoiono in modo preannunciato proprio dopo aver ricevuto (per mano della sinistra cameriera Sally Shepherd) una lettera contenete i semi. I toni orrorifici del film sono ovviamente da ricondursi alla sensibilità degli anni in cui il film fu prodotto, periodo di guerre mondiali con morti ovunque ma giammai da mostrarsi in un film. Di esplicito non si vede nulla, ma si fanno decrizioni crude di cadaveri decollati e senza arti, in più ci si mettano le ambientazioni goticheggianti; splatter mentale, insomma. Nonostante lo stile narrativo e di rappresentazione siano ben differenti da ciò a cui siamo abituati oggi, il film non ha momenti morti e a lasciarsi trasportare dalla faccenda e dalle atmosfere riesce anche ad intrattenere. Molti scambi di battute comici, questi mediati soprattutto dal buffo Watson che, in questa circostanza, giunge anche a fare una corretta deduzione facilitando il lavoro di Holmes. Film gradevolissimo, non lento e di breve durata, da godersi, per liberarne tutto il potere balsamico, in un pomeriggio uggioso.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Questo film è il decimo di una serie di pellicole sul detective inglese interpretato da Basil Rathbone e sul suo aiutante Watson interpretato da Nigel Bruce. Le pellicole in ordine cronologico sono: The Hound of the Baskervilles (1939), Le avventure di Sherlock Holmes (1939), La voce del terrore (1942), L'arma segreta (1943), Sherlock Holmes in Washington (1943), Sherlock Holmes di fronte alla morte (1943), La donna ragno (1944), L'artiglio scarlatto (1944), La perla della morte (1944). Dopo La Casa del Terrore sono seguiti: La donna in verde (1945), Destinazione Algeri (1945), Terrore nella notte (1946), Il mistero del carillon (1946). A questi si aggiunga un episodio tv del 1953 (The Adventure of the Black Baronet).

All'uscita nelle sale, il film fu distribuito in double-bill con The Mummy's Curse (1944).

Verso la fine del film, quando Holmes nota che il contenitore del tabacco è vuoto, si nota sul muro il bastone con il pomello a forma di testa di cane del film L'Uomo Lupo (1941).

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