TRAMA

Jesse (Arye Gross) va ad abitare con la ragazza Kate (Lar Park-Lincoln) nella casa dove furono uccisi i suoi genitori anni prima. La casa era stata costruita dal suo trisavolo per la moglie Helen. Jesse scopre, scartabellando, che il suo avo aveva trovato un teschio dai poteri magici. Con l'aiuto del "simpatico" amico Charlie (Jonathan Stark) dissepellisce il parente, trova il teschio di critallo ma scopre pure che il suo avo è ancora vivo grazie ai poteri di quell'oggetto. Nonnino (Royal Dano), così viene chiamato dal pronipote, può rimanere in vita solo se si tiene accanto il teschio, ma presenze malvage da altre dimensioni spazio-temporali verranno nel tentativo di rubargli il suo tesoro.


LA CASA DI HELEN
titolo or.: House II: The Second Story - USA - 1987 - 88' - Colore

di Ethan Wiley

GENERE
COMEDY - HORROR - ADVENTURE
IN BREVE
Giusto per iniziare i vostri pargoli all'horror
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Ho già i brividi alle adenoidi!"

Titolo italiano fin troppo inquietante per il secondo capitolo della breve saga horror-comedy "House" prodotta da Sean S. Cunningham (produttore anche di Venerdì 13, 1980 e L'ultima casa a sinistra, 1972). Se il primo capitolo della serie aveva divertito fra brividi e trovate buffe, anticipando in qualche modo lo splatterstick de La Casa 2 (1987) di Raimi, questa House II non dimostra nessuna volontà di spaventare lo spettatore ma piuttosto di intrattenerlo con una commediola Disney style. Gli elementi per divertire i ragazzini di 10-13 anni ci sono tutti: avventura, gente in costume, mostri "cuccioli" (roba che rammenta La storia infinita, 1984), buoni sentimenti, romanticherie, battute e scazzottate. Va da sé che La Casa di Helen, citato in qualche fonte anche come La Casa 6, non è certo il film che farà la felicità dell'appassionato di film horror e c'è da chiedersi se fosse il caso di dare un seguito di tale fatta al film del 1986 che, nonostante tutti i limiti, rientrava abbastanza degnamente nel genere "di paura". A livello tecnico non c'è molto da segnalare, a parte una scenografia abbastanza curata (la casa in stile azteco) e i nostalgici rimandi agli anni '80 che vanno dagli abiti (con spalline mega) ad una festa in casa a suon di musica pop con annesso stile di ballo (roba che si può vedere pure nei film di Nino d'Angelo). Fra i momenti più riusciti citerei l'entrata in scena dell'elettricista/avventuriero, esperto di varchi spazio temporali, interpretato da John Ratzenberger, noto doppiatore dei film Pixar. Il resto è superfluo. La Casa di Helen si configura come la pellicola più giusta per iniziare i vostri figli all'horror nella maniera più soft possibile. Buon divertimento!

Il primo capitolo della saga è Chi è sepolto in quella casa? (House, 1986), poi La casa di Helen (House II: The Second Story, 1987), quindi per concludere (almeno per ora) House IV: Presenze Impalpabili (1991). The Horror Show del 1989 (House III per il mercato internazionale e La Casa 7 - Horror Show in Italia) non fa parte della saga e così i produttori hanno dovuto saltare direttamente dal secondo al quarto capitolo.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Questo era il primo film diretto da Ethan Wiley, il secondo ed ultimo sarà: Children of the Corn V: Fields of Terror (1998), quinto capitolo della saga "Grano Rosso Sangue".

Roger Corman, mitico nome storico delle produzioni horror low-budget, fu produttore esecutivo di questo film, anche se non appare nei credits.

Dietro il costume della scimmia, alla festa, c'è l'attore Kane Hodder, che è stato Jason Voorhees in Venerdì 13 dal capitolo VII al X.

Il film fu girato a Los Angeles e al Paramount Ranch (Agoura) California, per le scene nel vecchio west.

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