TRAMA

Nel 1863 a Fairhope in Alabama, un gruppo di soldati confederati rapina una banca facendo una strage. Cercando di sfuggire in Messico, decidono di passare la notte in una casa colonica. Il gruppo, già nervoso per la spartizione del bottino, dovrà vedersela anche con le creature che abitano quella casa: strani demoni evocati anni prima.


LA CASA MALEDETTA
(titolo or.: Dead Birds - USA - 2004 - 91min - Colore)

di Alex Turner

GENERE
HORROR
IN BREVE
Ottimo primo lungometraggio horror per Turner. Date fiducia a questo film nonostante la locandina da B-movie.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

La Frase dal Film: "Molti credono che siano spiriti o fantasmi. Sono sempre stati qui. Esistono, esistono in un mondo tutto loro [...] Vogliono farci cambiare la realtà, vogliono tormentarci"

Primo ottimo lungometraggio per il regista Alex Turner e, fatemi dire, pessimo lavoro di grafica per la locandina che farà in modo di giocarsi parecchio pubblico poco allettato dallo spendere soldi per un DVD che, con tale packaging, sembra essere l'ennesimo horror di serie B giusto per essere sbattuto nei cestoni "Special Price" di qualche centro commerciale (cestoni che, per inciso, sono delle miniere d'oro per il cinefilo!). Il peggio è che il film in questione è uscito solo per il mercato home-video. Peccato. Fatto sta che Alex Turner è riuscito a costruire un film visivamente accattivante con ottimi effetti speciali (molti in CG) bilanciando splatter e paura. Il regista ha fatto tesoro della "lezione" orientale e ha preferito optare per dei meccanismi che elicitassero la paura senza ricorrere ad eccessivi spargimenti di sangue, questi ultimi quasi tutti concentrati all'inizio del film. Qualcosa proveniente dall'Oriente la sia può rintracciare anche nel modo in cui sono stati rappresentati i bambini nel film. Altre suggestioni rimandano a La Casa (1981) di Raimi e soprattutto ad Hellraiser (1987) Clive Barker, nel momento in cui si tratta di sacrifici umani che aprono porte dimensionali dalle quali scaturiscono demoni. Detto questo, comunque, Dead Birds non è gravato da un'eccessiva derivatività e mantiene una sua specifica personalità. La fotografia di Steve Yedlin contribuisce a creare un ambiente sinistro e claustrofobico, e non abusa del buio come spesso accade in molti horror. Fra momenti di tensione senza cadute di tono ed un moderato uso degli effetti audio, i protagonisti del film non dovranno vedersela soltanto con gli esseri mostruosi che sembrano abitare la casa, ma anche fra di loro a causa della rispettiva malfidenza: quindi la minaccia sarà dupplice. Peccato che la seconda parte del film accelleri eccessivamente gli eventi generando una certa confusione narrativa ed anche il sub plot del soldato che aveva indicato quella villa come "sicura" (cosa che si rivelerà un trappola) viene lasciato in secondo piano e sfugge dalla mente dello spettatore anche se tale concetto appaia come centrale. Gli attori, per quanto non famosi per il mainstream (ma noti agli appassionati di horror) recitano in maniera assolutamente convincente, anche perché non nuovi a tali produzioni: Henry Thomas (il bambino di E.T. - L'Extra-Terrestre, 1982) è il protagonista, Nicki Lynn Aycox (Jeepers Creepers 2, 2003) la sua donna; quindi Isaiah Washington (Nave fantasma - Ghost Ship, 2003) e Muse Watson (So cosa hai fatto 2 - Incubo Finale, 1998). In definitiva La Casa Maledetta (l'ineffabile distribuzione italiana non azzecca mai un titolo...) è un bel film horror (non un capolavoro) soprattutto in base al fatto che si tratta di un'opera prima: assicura brividi, gore, intrattenimento badando alla qualità (fin dai titoli di testa). Avrebbe meritato maggiore visibilità tramite il passaggio sul grande schermo mentre invece le sale sono occupate da boiate horror tipo House of the dead (2003) o anche Alone in The Dark (2005).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Le scene girate nel paesino western hanno beneficiato dello stesso set utilizzato per Big Fish (2003) di Tim Burton.

Il film venne girato fra il settembre e l'ottobre del 2003 a Mobile, Alabama.

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