TRAMA
In una vecchia villa vive
una vecchia coppia. Lui, Vittorio, è molto legato ai suoi
orologi e lei, Sara, cura con amore le sue piante. Ben presto
diventa chiaro che questa è una coppia di pazzi che tiene
in cantina i cadaveri dei propri nipoti. La cameriera pagherà
cara tale scoperta. Questa "pace" famigliare verrà
interrotta dall'arrivo di tre giovani criminali che hanno programmato
di derubare i vecchietti. Inizialmente le cose sembrano andare
bene per i giovani; inizialmente...
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LA
CASA NEL TEMPO |
(ITALIA
- 1989 - 84min - Colore) |
di Lucio
Fulci |
| GENERE |
MYSTERY - HORROR |
| IN BREVE |
Poveristico TV
movie con un'ottima idea alla base |
| WEIRD |
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| SESSO |
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| VIOLENZA |
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| SANGUE |
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| PAURA |
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La Frase dal film: "E
per prendere questa roba del cavolo c'avete messo
così tanto?" "Quanto sei
stronza! Possibile che non ti va mai bene niente,
eh?! Ci sono i leccalecca, le...le...co...come si...le
merendine, le patatine fritte, i biscotti, gli aranci
(sic!), i sottaceti, il tonno.....machecazzovuoi???!!!"
In verità La casa nel tempo è
una realizzazione un po' poveristica, che tradisce
subito la sua "finalità" televisiva,
infatti il film fu pensato per Reteitalia e fa parte
della serie "Le case maledette", serie che
ha avuto solo distribuzione video e questo grazie
alla rivista Nocturno poiché Reteitalia ha
ritenuto il prodotto troppo forte per il suo pubblico
di massaie. Nonostante tutto il concetto che regge
il film è molto interessante e di grande fascino,
nonché originale. La regia di un Fulci che
ha già i suoi anni sulle spalle è molto
buona e gli interni della casa ed i suoi particolari
vengono filmati con grande gusto, riuscendo a creare
una certa tensione o almeno curiosità. E questo
è già molto per un film dove gli attori
hanno fatto un lavoro davvero balordo. La casa
nel tempo (e non "del tempo" come si
legge ogni tanto) ha un quid metafisico (che fa il
paio con opera fulciane quali L'Aldilà,
1981) ed è certamente più splatter della
media di molte produzioni dirette per essere passate
solo in TV. Pregevoli i tocchi gotici come ad esempio
i nipoti tenuti nella cappella privata. I due anziani,
fra cui Paoloni, noto megadirettoregenerale di fantozziana
memoria, nonostante siano i protagonisti più
interessanti, non riescono ad avere una certa confidenza
col ruolo e sembrano un po' in imbarazzo. Comunque
i due vecchietti e la loro follie à deux naïf
è davvero inquietante. Segnalo i due nipoti
seduti a tavola nella penultima scena che sono da
pestaggio di gruppo ed il lavoro di bassa qualità
fatto in doppiaggio. Ebbene sì, per chi l'avesse
riconosciuta: Sandra è Karina Huff, ovvero
l'inglesina fidanzata a De Sica in Sapore di mare;
comunque lavorerà ancora con Fulci nel 1991
in Voci dal profondo.
Una delle cose migliori rimane di sicuro l'aforisma
di Balzac con cui si apre il film: "Se il
tempo tornasse indietro, anche i nostri peccati ricomincerebbero
da capo".
MI VUOI COGLIONARE?!
ovvero...Se la casa è
stregata, perché vai in cantina?!
Il tema musicale del film è decente, meno
le musiche più ritmate. Il top è sentire
che nel negozio dove i giovani vanno a rubare la merce
trasmettono Esatto! di Francesco Salvi. A
parte la trashata, la cosa puzza di abbruciaticcio:
il film è stato prodotto da Reteitalia, ora
sarebbe curioso sapere da chi fu prodotto il disco
di Salvi, chissà....
Il negoziante irretito dalla Huff che annusa le mutandine
è grandissimo!
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