TRAMA

Una giovane coppietta in auto sta per fare sesso ma viene interrotta da un misterioso killer che li uccide. Il caso viene indagato dallo sceriffo Marken, la cui figlia Jody (Brittany Murphy) frequenta la stessa scuola delle vittime. Il professore d'inglese Mr. Marliston (Jay Mohr) prova ad aiutare gli studenti ad affrontare la tragedia ma poco dopo avviene un'altro terribile crimine. Gli omicidi sono connessi da un elemento: tutte le vittime erano vergini (non di segno zodiacale!). Jody ha anche uno sgradevole faccia a faccia con il colpevole che ha l'aspetto di una donna dai lunghi capelli corvini. Quando al college si sparge la voce che essere vergini aumenta la probabilità di essere uccisi, la parola d'ordine diverrà "sesso, e subito!"


CHERRY FALLS
(titolo or.: Cherry Falls - USA - 2000 - 92min - Colore)

di Geoffrey Wright

GENERE
SLASHER
IN BREVE
Il ribaltare gli assunti dello slasher è interessante, il resto è trash
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

La Frase dal Film: "It's a hymen holocaust!"

Il regista ex critico Geoffrey Wright la sa lunga e fa sua la lezione di Wes Craven padre del new-slasher che ha espresso chiaramente con il suo Scream (1996) quelle che sono le regole seguite da un killer da film slasher. Una di queste regole vuole che chi, nel film, si lasci andare a "sconvenienti" comportamenti che hanno a che fare con il sesso, sarà punito con la morte, quindi la sopravvissuta alla pellicola non potrà che essere una virginale pulzella. Cherry Falls ribalta gli assunti e gioca una nuova partita col genere. In questo horror che ha le stesse atmosfere imberbi e un po' dementi di Valentine - appuntamento con la morte (2000) e di So cosa hai fatto (1997), sopravvive chi il sesso l'ha fatto o ancor meglio chi lo sta facendo ed il messaggio è chiaro a partire dal titolo "Cherry Falls" che dallo slang USA si potrebbe tradurre (male): "cade la ciliegia"/"Perdere la verginità" essendo "cherry" sinonimo di imene/verginità. Da questo escamotage di ribaltare alcune premesse date per scontate dagli amanti dei film horror-slasher ne deriva un certo sollazzo soprattutto nel blocco finale in cui gli studenti organizzano la "Pop your cherry ball" (Festa stappa la tua ciliegia) per mettersi al sicuro dalle mire dell'assassino. In pratica un olocausto di imeni, come citato più sopra, che si concretizza in una festa dove delle belle adolescenti si svendono al primo infoiato che si presenti ed il tutto si conclude in una camerata di giovani liceali che scopazzano ormai immemori del motivo che li ha portati a tanto. Originale, divertente, per molti auspicabile. Tolto questo wet-happening e relativa fuga in massa mezzi nudi, e citata la scena in cui Brittany Murphy si fa succhiare un alluce, poco rimane. Si tratta del solito slasher con qualche guizzo gore (scure in testa), impestato di giovinastri che dicono idiozie dall'inizio alla fine. Il giallo che si cela alla base della storia è la solita robetta e l'identità del killer è davvero banale. Notevole la Murphy, nota per essere stata la ragazza/troietta di Eminem in 8 Mile (2002), più che per la sua interpretazione globale per la profondità del suo sguardo in perfetto equilibrio fra il "sono persa" ed il "sono stronza", e non si tratta solo di una battuta. Salvato dalla feccia solamente per la genialità di aver invertito una regola ferrea dello slasher, Cherry Falls rimane comunque un horror demenziale che merita poca o nulla attenzione da parte del appassionato esigente.

FORSE TUTTI NON SANNO CHE...

La riunione con i genitori e lo sceriffo è stata filmata nella palestra della Thomas Jefferson High School a Richmond, VA.

Il regista Geoffrey Wright, qui al suo debutto, prima faceva il critico cinematografico.

Filmato nel 2000, Cherry Falls ebbe non pochi problemi in USA per le tematiche trattate. Si rimandò parecchio l'uscita nelle sale al punto che fu trasmesso prima sulla rete televisiva USA Network in una versione supercensurata.

Dopo le molte paure per la censura che minacciava di vietarlo ai minori di 17 anni, Cherry Falls approdò al cinema in una versione non poi così molto censurata rispetto all'uncut version da DVD: la morte di Stacy e Rod è solo un po' più gore, ad esempio. In tutto i tagli non sono più che pochi secondi. Comunque il film in USA ha il rating "R" ed in UK è vietato ai minori di 18.