La Frase dal Film:
"Let us give thanks to He Who Walks Behind the
Rows, who protects our crops and keeps the infidel and unbeliever
in the torments of hellfire eternal. Amen"*
Un po' di storia famigliare per il regista
James D.R. Hickox. Questi è il fratello del più
famoso Anthony Hickox (qui produttore) che diresse Hellraiser
III (1992) e Waxwork (1988), per dirne due.
Entrambi sono figli di Douglas Hickox, regista del pregevole
Oscar Insanguinato
(1973). Una premiata ditta, insomma. Per quanto riguarda
il film in questione, i limiti del regista sono evidenti
(come lo saranno per i suoi successivi lavori come The
Gardener, 1998; Blood Surf, 2000; Sabretooth,
2002). L'unico elemento originale dovrebbe essere lo
spostamento dell'azione dalla provincia alla città,
ma sostanzialmente il plot rimane il medesimo. Mentre l'atmosfera
bigotta e retrograda (Amish style) dell'America contadina
(concetto già di per sé pregiudizievole) fa
da solida impalcatura al plot che vede protagonista una
setta, la stessa idea diviene ridicola se trasferita in
una metropoli e a maggior ragione in una scuola moderna.
Pare davvero poco credibile che un bambino possa piegare
con le sue parole veterotestamentarie (parolone!) un folto
gruppo di giovani che di punto in bianco passa dalla pallacanestro
alla tunica nera. Potere del Maligno, dirà qualcuno.
Può essere, infatti il giovane protagonista Eli (faccia
da sberle) ricorda nel suo comportamento, e più di
una volta, l'Anticristo, con ovvi rimandi a tutta la cinematografia
che ha trattato l'argomento (La
Maledizione di Damien, 1978; etc...). Come il film del
1978, per inciso, si dà da intendere che fra i progetti
del Diavolo ci sia quello di diffondere in nel mondo cibo
malefico per tutti. Due sono i veri punti di interesse del
film. Il primo è l'alto livello splatter e gli SFX
ben curati ed abbondanti soprattutto per un film diretto
al video. Secondo, il finale del film che riesce ad essere
incredibilmente mal fatto, soprattutto rispetto alla qualità
degli effetti speciali che si sono visti in precedenza.
In questo finale, il Maligno esce dal granturco e si mostra
in tutta la sua bruttezza. Al di là del fatto che
non sarebbe stato necessario mostrarlo (come in effetti
hanno evitato i due precedenti capitoli), l'idea di rappresentarlo
come un vermone informe che sembra uscito dal film La
Cosa (1982) non pare azzeccata. Come fosse un film degli
anni '50, il diavolaccio si muove in modo goffo e aggredisce
i ragazzi che sono palesemente dei pupazzi rigidi: ridicolaggini
che gli addetti agli SFX (coordinati da Screaming Mad George,
per altro) si potevano risparmiare visto il notevole lavoro
per altre scene (vedere la "cena degli insetti").
Il resto procede senza elementi degni di nota, tenuto conto
che gli attori e la regia non brillano. Un solo momento
di paura. Escluso il finale, il film è valido soprattutto
per gli effetti; tutto il resto sa di già visto.
Tenete poi conto che, a quanto ne so, circola solo la versione
in lingua originale (ma i dialoghi sono ben comprensibili).
Per gli amanti dell'horror di serie B che vogliono imparare
l'inglese.
*-trad:"Rendiamo
grazia a Colui che Cammina nel Grano, il quale protegge
il nostro raccolto e tormenta con le eterne fiamme dell'inferno
gli infedeli e coloro che non credono. Amen"
La saga di Children of the Corn
è composta da: Grano
Rosso Sangue (1984), Grano
rosso Sangue II - Sacrificio Finale (1992),
Children of the Corn III - Urban Harvest (1994),
Inferno a Grand Island
(1996), Gli Adoratori del
Male (1998), Children
of the Corn 666: Il ritorno di Isaac (1999), Children
of the Corn: Revelation (2001).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
La Bibbia di Eli non è altro che
la versione ritoccata dell'edizione a copertina rigida di
"Night Shift", il libro di Stephen King da cui
è stato preso il soggetto del film.
E' il primo film in cui compare Charlize
Theron nei panni di una ragazza della scuola che si aggrega
alla setta. Non è accreditata nei titoli di coda.