La Frase dal Film:
"Guardatevi dai falsi profeti vestiti da pecore
che si scagliano contro i lupi"
Da un racconto di Stephen King, e neppure
da uno dei migliori, sette film disgiunti gli uni dagli
altri ma accomunati solo dal Male legato a "Colui che
cammina nel grano" (o "nei campi di grano"
o "colui che cammina dietro i filari", dipende
dalle versioni). Questo Children of the Corn 666,
il sesto capitolo, almeno mostra una certa continuità
narrativa "riesumando" il sinistro Isaac che nel
primo capitolo della serie era appunto a capo della setta
di giovani assassini. John Franklin, nei panni di Isaac,
è sempre un personaggino dal viso inquietante e funziona
oggi come ieri, anche se tutto faceva supporre che Isaac
fosse morto e non solamente in coma; per la cronaca, l'attore
John Franklin è stato il Cugino Itt ne La famiglia
Addams (1991) e La famiglia Addams 2 (1993).
La breve durata della pellicola indica di per sé
che la trama, già abusata dalle precedenti istallazioni,
è qui stiracchiata alla noia con tutte le implicazioni
di previdibilità che si possono immaginare, soprattutto
se non siete nuovi a questa saga; d'altra parte non si capirebbe
perché dobbiate iniziarla partendo dal sesto capitolo!
La presenza di attori quali Nancy Allen (RoboCop,
1987) e Stacy Keach (Body Bags,
1993; American History X, 1998) sa un po' di imbarazzo,
con particine di basso profilo. In una pellicola del genere
ci si sarebbe aspettato un livello splatter superiore, mentre
la scena più violenta consiste in un colpo di machete
che divide in due una ragazza; scena non male, ma è
anche l'unica cosa un po' forte che si vedrà in 82
minuti. L'aspetto generale del film è, se non altro,
curato e moderno, grazie anche ad una fotografia più
attenta rispetto ai precedenti. Comunque l'unica cosa davvero
positiva del film è il viso della giovane protagonista
Natalie Ramsey, classe 1975. Attrice semisconosciuta se
non per film tv e ruoli secondari (Cherry
Falls, 2000; Cruel Intentions 3, 2004) la Ramsey
piace, e parecchio, anche al regista che le schianta la
mdp sul viso in primi piani che distraggano lo spettatore
dalle manchevolezze del film. In parte ci riesce. Belle
donne a parte, questo Children of the Corn 666
scritto dall'attore Franklin (lo stesso Isaac), diretto
per la tv da un regista tv e distribuito in USA dalla Buena
Vista (che è della Walt Disney) è l'ennesimo
sequel di cui non si sentiva il bisogno. Poco coraggioso,
poco violento, poco innovativo. E' roba da cestone da ipermercato
a 5 euro a DVD (o preferibilmente meno), e si vede: di più
sarebbero soldi buttati. La Ramsey, però, piace,
e parecchio.
La saga di Children of the Corn
è composta da: Grano
Rosso Sangue (1984), Grano
rosso Sangue II - Sacrificio Finale (1992),
Children of the Corn III
- Urban Harvest (1994), Inferno
a Grand Island (1996), Gli
Adoratori del Male (1998), Children of the Corn
666: Il ritorno di Isaac (1999), Children
of the Corn: Revelation (2001).