TRAMA

George Copper (J. Heard), A.J. Shepherd (D.Stern) e il cap. Bosh (C. Curry) sono rispettivamente un giornalista, un assistente sociale ed un poliziotto. I tre notano che in città alcune persone iniziano a sparire: in genere si tratta di senzatetto. Si scoprirà che dietro a tutto c'è l'insabbiamento riguardo dei rifiuti tossici stipati sotto New York City che hanno trasformato alcuni umani in mostri cannibali.


C.H.U.D.
(titolo or.: C.H.U.D. - USA - 1984 - 96min - Colore)

di Douglas Cheek

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Monster movie fra timori anni '50 e '80. I sottesi sono interessanti il risultato finale non entusiasma.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Quella storia sui barboni ti ha reso famoso" "Non è per questo che ho fatto quel servizio" "Poi a lui non interessa vincere premi, l'ha fatto soltanto perché ci crede!" "Ah, solo perché ci credeva?! Ma non sapete che la fede nel giornalismo è passata di moda da un pezzo?"

C.H.U.D., ovvero Cannibalistic Humanoid Underground Dwellers (umanoide cannibale abitante dei sotterranei); poi però nel prosieguo della storia con il chiarificarsi del fattaccio dei rifiuti tossici salta fuori che la sigla era stata creata come acronimo per Contamination Hazard Urban Disposal (discarica urbana di materiale contaminato). C.H.U.D. è un piccolo cult degli anni '80 divenuto tale grazie al passaparola degli appassionati che lo hanno recuperato dai polverosi scaffali delle videoteche di quartiere dopo che l'uscita nelle sale ne aveva decretato l'insuccesso. In effetti il film ha parecchi limiti che vanno da una sceneggiatura piatta, a momenti in cui l'azione si rallenta, dagli SFX non entusismanti (ma non pessimi) al soggetto generale, che non brilla per originalità. Il film di Cheek, regista datosi alla tv, recupera le idee dai monster-movies anni '50; le paure per le radiazioni ci sono tutte ma questa volta si aggiorna l'andazzo alla luce della gestione repubblicana di Reagan. Il pericolo è ancora quello nucleare, ma questa volta la minaccia è molto più prossima alla società civile; non si tratta più di un errore di calcolo scientifico, di una sottostima degli effetti delle radiazioni o di una paranoia per la "minaccia rossa", si tratta invece di una cattiva gestione pubblica, agita in malafede, che porta coloro che governano a decidere di stipare del materiale tossico nelle fogne di New York City. Un'idiozia grossa come una casa che nessun politico potrebbe fare (se non malato di mente) e che rispecchia il malcontento sociale che serpeggiava negli USA degli anni '80, e che, guardando i film, non è mai finito del tutto di serpeggiare! In più, in maniera ben poco democratica, i C.H.U.D.s sbranano i barboni, finendo per diventare involontariamente un'arma atta all'eliminazione delle fasce di popolazione meno desiderate. La gestione corrotta nega, finché "la colpa nascosta" smette di essere nascosta e invade lo status quo portando morte fra la gente "per bene", allora, solo allora, i governanti si danno una mossa utilizzando i soliti militari. Detto così sembra un film d'incredibile spessore, la verità è che C.H.U.D. è, a risultato finito, un B movie di quelli che si possono guardare con un occhio aperto ed uno chiuso, perfetto per qualche nottata insonne ma probabilmente deludente per chiunque voglia vedere un "bel" film d'orrore. In tutti i casi è dignitoso, gli attori s'impegnano e sicuramente nel complesso è superiore al successivo C.H.U.D. II: Bud the CHUD (1988). In definitiva direi: prodotto per gli afecionados del genere, con un occhio alle produzioni anni '80.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Robert Englund doveva avere il ruolo di Daniel Stern ma dovette rinunciare per girare Nightmare - Dal profondo della notte (1984). Ottima scelta.

Nel film, alla fine, appare anche John Goodman nei panni di un poliziotto, qui al suo quinto lungometraggio (escludendo i prodotti televisivi).

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