TRAMA

Il dottor Louis Creed e sua moglie si trasferiscono nel Maine insieme ai loro due bimbi. Il loro vicino di casa, il vecchio Jud fa scoprire alla famiglia un cimitero degli animali costruito vicino a casa loro. Lasciato alle sole attenzioni di Louis, il gatto finisce schiacciato in strada. La soluzione di Jud è quella di sepellire il gatto in nel cimitero degli animali. In questo cimitero i morti ritornano in vita ma è la carne a risorgere non l'anima. Louis, scettico, accetta. Il gatto tornerà ma non sarà più lo stesso. Peggio ancora quando a morire sarà il piccolo figlio della famiglia Creed, anch'egli investito sulla pericolosissima strada antistante la casa.

 


CIMITERO VIVENTE
(titolo or.: Pet Sematary - USA - 1989 - 103min - Colore)

di Mary Lambert

GENERE
HORROR
IN BREVE
Variazione sul tema zombi in questo film che fa davvero paura
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

"Two thumbs up" per questo film prodotto a quattro mani da King stesso e dalla Lambert, ai tempi più nota come regista di video musicali, che è giunta telecamere alla mano al posto di Romero che inizialmente doveva dirigere la pellicola. La storia produttiva inizia con King il quale, parlando del suo romanzo, lo descrive come il racconto più spaventoso mai scritto e che per tale motivo non avrebbe mai raggiunto il grande pubblico. Esagerazioni da marketing! Comunque in questa trasposizione cinematografica, mette le mani sullo screenplay e controlla gran parte della produzione lasciando alla Lambert il solo lavoro della regia, lavoro fatto in modo discreto ma non entusiasmante. In quanto a recitazione solamente Midkiff si distingue mentre la moglie e gli altri interpreti rimangono nell'ombra e non offrono nulla di memorabile. Rimane il fatto che il film presenta notevoli, momenti di tensione soprattutto nella seconda metà. Buonissime le visioni/ricordi della sorella deforme, scioccante il bambino che si butta in strada e spaventose tutte le scene finali con uno "zombi" assai particolare ed inquietante (roba tosta se temete burattini e bambini). Buono anche il finale. Questo Cimitero Vivente (il solito titolo italiano discutibile) è un prodotto davvero azzeccato per tutti coloro che intendono il cinema horror unicamente come un cinema di paura, poiché in questo il sangue è poco e la paura è molta. Il massimo effetto lo si ottiene, naturalmente, guardando il film in solitudine. Piacerà anche ai mainstreamers.

La Lambert girerà nel 1992 lo sfortunato Cimitero Vivente 2

FORSE TUTTI NON SANNO CHE...

Stephen King compare come un sacerdote che officia un funerale.

Siccome il bambino era piccolo e capriccioso fu costruito un animatrone (SFX meccanico che emula un essere umano o animale) che sostituisse il piccolo nelle scene in cui non ne voleva sapere di recitare. Per non fare spoiling non dirò quando fu usata ma lo si capisce abbastanza poiché è poco naturale sia nei movimenti che nell'espressione.

L'idea per questa storia venne a King quando Smuckey, il gatto di sua figlia, venne investito sull'autostrada vicino a casa.

Il ruolo di Zelda, la sorella malata di Rachael, è impersonato da un uomo. Occorreva una persona che sembrasse emaciata e apparentemente non si trovavano donne abbastanza magre. Non hanno certo cercato nelle agenzie di modelle :-)

Per la parte del gatto Church furono usati 7 gatti diversi.

King pretese che il film si girasse nello stato del Maine e che il suo script fosse seguito rigorosamente.

La foto nella casa dei genitori di Rachael ritrae Zelda da bambina, prima della meningite. Dopo si vede il piccolo Gage indossare dei vestiti simili a quelli nella foto (oltre al fatto che ha i capelli rossi come Zelda), il che significa che Zelda "è tornata" attraverso il bambino, il che era la paura più profonda di Rachael.

Inizialmente si pensò a Bruce Campbell (La Casa, 1983) per il ruolo di Louis Creed.