TRAMA

Cinque anni dopo gli eventi del primo film, Bobby (Robert Houston) si è sposato con Ruby (Janus Blythe), la ex cannibale che ora si fa chiamare Rachel. La donna accompagna un gruppo di motociclisti ad una gara ma la comitiva rimane bloccata nel deserto nella stessa zona che era stata teatro dei fatti di sangue già narrati. All'apparire di Pluto (M. Berryman) Rachel capisce che le cose finiranno male.


LE COLLINE HANNO GLI OCCHI II
titolo or.: Yhe Hills Have Eyes Part II - UK/USA - 1984 - 86' - Col.

di Wes Craven

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
A Craven non piace, perché dovrebbe piacere a me?
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "So what’s the big deal about taking a little shortcut anyway?"*

Seguito a finalità puramente commerciale dettato dal successo de Le Colline Hanno gli Occhi (1977) che in meno di una decina di anni assurse a cult fra gli appassionati del genere. Craven, che riconosce l'opera come sua ma vorrebbe dimenticarsene, ebbe a dire che s'imbarcò nell'avventura solo perchè aveva bisogno di soldi e che il risultato fu fiaccato, prima di tutto, da una tabella di marcia rigidissima che non permise la necessaria cura realizzativa. Lo stesso anno Craven sfornerà Nightmare: dal profondo della notte che lo proietterà nello stardom dell'horror, permettendosi con tutta rilassatezza di lasciarsi alle spalle quella bruttura che in effetti è Le Colline Hanno gli Occhi II . Il film si ricollega fluidamente al primo capitolo e lo fa anche in maniera eccessiva con continui flashback: Bobby Carter ha dei flashback, Rachel ha dei flashbeck e pure il cane ne ha uno, e non scherzo. La cosa più deprimente è che le sequenze migliori del film sono proprio rappresentate da queste rimembranze che poi sono tagli presi direttamente dalla pellicola del 1977, il che è come dire che basta guardarsi il primo film. Il plot è di una routine disarmante: il gruppo di giovani molto Eighty si perde nel solito postaccio sbagliato e via che inizia il massacro, secondo i paradigmi dello slasher che enorme influenza avrà su moltissimi film degli anni '80. Il team di giovani attori è politically correct con tanto di coppia afroamericana e giovane sister che mostra le tette per la gioia di un pubblico adolescenziale. Entra in scena il personaggio di Cass, cioé una Cassandra cieca che ha i brividi da malaugurato sesto senso e, come vuole la mitologia, nessuno ahimé le crede. Manca, poi, un vero e proprio confronto fra Rachel, ex-Ruby, e la sua famiglia cannibale d'origine cosa che avrebbe dovuto essere il punto nodale della faccenda. Invece, nella migliore tradizione anni '80, bisogna accontentarsi di qualche scena d'azione e di una bella esplosione catartica. Non manca però lo splatter che però è privato di qualsiasi violenza reale. Michael Berryman, lo spilungone calvo nei panni di Pluto, fa sempre il suo effetto per quanto macchiettistico. Andrà meglio ventidue anni dopo con il remake Le Colline Hanno gli Occhi, che ignora questa seconda perdibile istallazione e si rifà al capostipite.

* Trad: "E quale sarebbe il grosso problema nel prendere una piccola scorciatoia?"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film costò circa 700.000 dollari.

Il film venne girato a San Bernardino (California).

Il forzuto Reaper è interpretato da John Bloom che nel film Dracula vs. Frankenstein (1971) faceva il Mostro del dottore pazzo.

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